Kazakistan – Austria 3 – 2 OT

di Alessandro Seren Rosso

La seconda partita della giornata è tra Kazakistan e Austria, entrambe vittoriose nel primo giorno di gare rispettivamente contro Francia ed Italia. Dopo una prima fase di studio all’1’31" il Kazakistan si trova in superiorità numerica a causa di una penalità fischiata a Gruber per gomitata ma l’Austria chiude bene la scatola difensiva. Fino al settimo non succede nulla di degno di nota ed è in questo minuto che assistiamo alla prima emozione del match quando Khudyakov è chiamato a un difficile intervento su Manuel Geier. Sul ribaltamento di fronte Shurik va via in velocità alla difesa dell’Austria e viene messo giù con le cattive solo davanti al portiere e l’arbitro non può non fischiare il rigore. Coach Bolyakin decide di assegnare il penalty shot a Rymarev ma il numero 18 kazako non riesce a superare Swette, ottimamente piazzato nell’occasione.

Dopo il rigore sbagliato il Kazakistan insiste senza però impensierire Swette e al decimo minuto è Stefan Geier ad avere sulla stecca un’occasione d’oro ma mette alto da posizione centrale favorevole. Dopo una manciata di secondi ancora il Kazakistan avanti con l’ennesimo duetto Polomoshnov – Paramzin, il cui tiro finisce fuori di un soffio.
La gara scorre senza molte emozioni fino al tredicesimo quando un tiro di Akhmetov è ben ribattuto da Swette, ma dopo questo tiro inizia lo show di Khudyakov: al 14’52" dice di no ad Oberklofer ribattendone il tiro con lo scudo, poi un minuto più tardi nega ad Ecker la gioia del gol con una grande parata dopo la sua azione personale. Khudyakov si ripete ancora al diciassettesimo su una botta da fuori di Lederer.
Al 19’46" uno svarione della difesa kazaka lascia Oberklofer clamorosamente solo in contropiede ma Khudyakov è ancora grandissimo nel ribattere il tiro dell’attaccante austriaco, subito dopo il Kazakistan riparte con la difesa avversaria sbilanciata e mette Gasnikov in uno contro zero ma dopo una serie di finte il tiro colpisce il palo alla sua destra. Negli ultimissimi secondi il Kazakistan continua l’affondo ma manca il tempo necessario di costruire una vera e propria azione perchè suona la sirena di fine primo periodo.

L’inizio del secondo periodo ricalca la partenza della partita: ritmo alto ma nessuna vera occasione. Al quarto minuto Shurik, parso davvero in giornata, tenta l’iniziativa personale ma Swette non gli concede nulla.
Al 4’29" penalità di due minuti a Paramzin per ostruzione ma è il Kazakistan a passare in vantaggio: Rymarev va via in contropiede ed è irraggiungibile dai difensori austriaci. Swette riesce a ribattere a fatica la prima conclusione ma il kazako riacciuffa il rimbalzo, gira dietro porta e insacca con il portiere ancora a terra.
Al sesto minuto la difesa austriaca è nuovamente sbilanciata e Lakiza ha in mano una grande occasione ma Swette è bravo a non perdere la posizione. Un minuto più tardi bella azione dell’Austria che si presenta in tre contro due davanti a Khudyakov e costringe Kachulin all’intervento falloso per interrompere l’azione. Nella conseguente inferiorità numerica il Kazakistan raddoppia ancora con un contropiede di Lakiza che dopo essersi lasciato indietro gli avversari trafigge Swette tra i gambali. Davvero implacabile il Kazakistan in queste due inferiorità, ha saputo sfruttare molto bene la netta differenza di pattinaggio tra sè e gli avversari.
Il Kazakistan a questo punto amministra il match e va vicino al terzo gol con Kachulin al decimo ma il suo tiro prende il palo alla destra dell’attaccante.
Due minuti più tardi l’Austria riapre la partita: è Lanz a trovare il bersaglio grosso con una conclusione dalla sinistra parsa a dir la verità non irresistibile.
L’Austria a questo punto alza il ritmo alla ricerca del pareggio e fino a fine secondo periodo c’è solo una squadra in campo: al sedicesimo è ancora bravissimo Khudyakov a ribattere il tiro di Zimmermann e poi in chiusura di tempo, con l’Austria in doppia superiorità numerica per le penalità fischiate a Gasnikov e Vitoshkin, il portiere kazako salva il risultato ribattendo un tiro di Rotter.

Il terzo tempo inizia con l’Austria ancora in avanti: Schiechl impegna Khudyakov dopo pochi secondi, poi l’Austria si rende pericolosa con Oberklofer ma il portiere kazako è ancora una volta attentissimo.
L’assalto austriaco si concretizza al quinto minuto quando, in cinque contro tre, Rotter segna con una botta sottoporta ma l’arbitro giustamente annulla per un fallo precedente di Toff, punito con due minuti per sgambetto.
Al dodicesimo minuto è Lanz a provarci da lontano con Khudyakov coperto ma il tiro si spegne proprio contro i gambali di Khudyakov e poco più di un minuto più tardi Ecker viene liberato al tiro dopo una bella azione in velocità ma Khudyakov è ancora attento. Il Kazakistan ha da un pezzo alzato le barricate mentre l’Austria cerca il pareggio in tutti i modi e al 17’56 chiama time-out. Dopo un ingaggio in zona offensiva Schlacher lascia partire una cannonata dalla distanza che finalmente trova un buco nell’ottima copertura di Khudyakov per un meritatissimo pareggio. L’inerzia del match si sposta tutta dalla parte dell’Austria ma la sirena di fine terzo periodo manda tutti ai supplementari.

E’ il Kazakistan a fare la partita, sicuramente meno stanco degli avversari e all’1’50" viene fischiata una penalità a Lederer per ginocchiata. Al terzo minuto il Kazakistan insiste in avanti: Gasnikov tira dalla media distanza ma Swette ribatte, poi è ancora Gasnikov a tirare dalla distanza e dalla sinistra sbuca Roman Savchenko davvero bravo ad inserirsi sottoporta e a trovare la deviazione vincente che dà la vittoria al Kazakistan.

Partita bellissima e tirata, il Kazakistan ha saputo concretizzare di più le occasioni che ha avuto approfittando della maggior tecnica di stecca e di pattinaggio. L’Austria ha giocato una buona partita ma è stata troppo disattenta in difesa e ha dovuto fare i conti con un grandissimo Khudyakov.
Premiati come migliori giocatori Lakiza per il Kazakistan e Ulmer per l’Austria.