Il Weekend NHL

di Monica.

Il weekend si apre con Anaheim che con un secco 6-1 regola i Capitals e si trova sempre più sola in testa alla Western Conference.
Tra i marcatori dei Ducks c’è Shawn Thornton, che richiamato dalle minors impiega 57 secondi dal suo ingresso per segnare.
Continua invece il momento no per i Flyers che sono sconfitti dai Devils per 2-0: New Jersey ed il loro portiere sono in un momento di grazia, infatti per Brodeur è lo shutout numero 84 che lo porta ad eguagliare Glenn Hall al terzo posto dei portieri con il maggior numero di shutout nella storia. I Devils e Brodeur non si fermano nemmeno la sera successiva dove si impongono per 5-1 sui Bruins (alla quarta sconfitta in 14 gare), i quali vedono sostituire il fin qui brillante Thomas da Toivonen, autore di un fantastico stop su Elias che si stava involando verso la porta in un contropiede in 2 contro 1.

Con lo stesso risultato passano anche gli Oilers a Dallas: le marcature sono di Bergeron e Torres ma sicuramente anche in questa partita merito del risultato proviene dal goalie Roloson che così ferma la striscia positiva degli Stars a quota sei.
Vancouver invece passa gli attuali detentori della Stanley Cup ai tempi supplementari grazie alla marcatura di Daniel Sedin.
Passando al ricco programma di Sabato che si apre con la secca vittoria dei Rangers sui Senators: nonostante il goal e l’assist di Jagr, sicuramente buona parte del merito della vittoria è tutto di Lundqvist autore di 34 salvataggi.
A Montreal (dove il palazzo era sold out per la settantaquattresima volta consecutiva), i Canadiens non riescono nell’impresa di fermare i Sabres, sempre più soli in vetta alla Easern Conference. Questa volta per Buffalo è vittoria agli shootout.
Sempre agli shootout gli Islanders sorpassano i Panthers per 5-4 con la rete decisiva di Miroslav Satan.
Ai Flyers ancora orfani di Forsberg non basta la doppietta di Simon Gagne e la marcatura di Knuble e vengono sconfitti dai Capitals per 5-3.
La striscia negativa dei Penguins si interrompe all’overtime e con goal decisivo di Armstrong superano i Trashers. Da segnalare anche la ripresa del giovane Malkin autore di una prestazione positiva con un goal e due assist.
Continua invece il momento “slumpy” di Toronto che viene fermata per la settima gara consecutiva dai Detroit Red Wings per 5-1. I Wings, nonostante abbiano uno dei peggiori power play della Lega hanno segnato tutte le cinque reti in situazione di superiorità numerica.
Anaheim vince la sua quinta gara consecutiva on the road, questa volta a farne le spese sono i Lightning che sicuramente quest’anno non stanno girando al massimo (attualmente hanno perso cinque delle ultime sei partite).
Fedorov torna a segnare ed anche grazie alla sua doppietta aiuta Columbus a vincere sui Blues che sono alla settima sconfitta consecutiva.
I Coyotes vengono sconfitti da Dallas all’overtime nonostante le assenze di Modano, Morrow e Lindros per la squadra del Texas, e sempre ai tempi supplementari anche Minnesota con marcature di Koivu, Demitra ed un hat trick di Parrish (suo anche il goal decisivo), regola Chicago per 5-4.
Guidati dal capitano Iginla i Flames vincono la loro nona partita consecutiva ai danni dei Canucks e sono ora a tre punti dalle leader a pari merito della Northwest Division Minnesota ed Edmonton.
I Kings in svantaggio sin dal primo periodo reagiscono e superano i Colorado Avalanche per 5-4.
Chiude il sabato NHL il match tra Sharks e Predators vinto da San Jose per 3-1 con la coppia terribile Cheechoo-Thornton in grande spolvero: due goal di Cheechoo assistito da “Jumbo Joe” ma i due non si accontentano e aiutano anche Brown nella marcatura.
Nelle gare di domenica Columbus raccoglie la sua quarta vittoria consecutiva sbarazzandosi facilmente dei Senators (6-2 con doppiette di Rick Nash e Dan Fritsche).
Non va meglio nemmeno all’altra squadra canadese in gara Domenica, Edmonton, che deve ancora fare a meno degli infortunati Smyth e Hemsky e viene sconfitta dai Blackhawks per 4-1. Per Chicago brilla Havlat con un goal ed un assist che lo porta ad un parziale di tre goal e due assist in due gare (il giocatore è appena rientrato da un infortunio che lo ha costretto ad uno stop forzato di sette settimane).
Concludiamo con il match tra i Rangers ed i Panthers che vede il backup goalie di New York Weekes prendere il posto di Lundqvist per la seconda volta dall’inizio della stagione sul ghiaccio amico. Il goalie nonostante le sue ultime apparizioni non troppo brillanti, questa volta risponde alla chiamata in modo positivo: è infatti autore di 34 salvataggi che permettono alle Blueshirts di portare a casa i due punti. Per i Panthers invece continua la “maledizione” di New York in quanto è dal 1993, ovvero l’anno in cui questa squadra è entrata nella NHL, che non mettono a referto almeno due vittorie al Madison Square Garden.