Le partite della settimana

di Monica.

Nel lunedì sono quattro le partite giocate, Dallas passa di misura su San Jose e a segnare è Mike Modano. Per Turco è lo shutout numero 26 mentre per quanto riguarda gli Sharks, la striscia positiva che durava da cinque gare si interrompe.
Anche Phoenix batte di misura Nashville (3-2) e per la squadra di Gretzky è la quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche.
Spostandoci in Canada a Montreal nel giorno del novantasettesimo compleanno della squadra del Quebec (dove a celebrare la rivalità con Boston c’erano hall of famers del calibro di Cheevers e Bourque), si verifica una pioggia di goal tra i Canadiens ed i Bruins ma alla fine i due punti vanno a Boston (6-5 il risultato finale).
La battaglia del Western Canada tra Canucks e Oilers se l’aggiudica Edmonton con un secco 4-0 nonostante le assenze di Smyth e Hemsky. Per Vancouver oltre alla sconfitta altra doccia fredda è stata la perdita di tre giocatori chiave offensivi durante il primo periodo: Pyatt, il top scoring Salo e Rypien della quarta linea.

Il giorno seguente Ottawa supera gli Islanders per 4-2 grazie anche ad una doppietta di Heatley mentre Florida passa a Pittsburgh per 3-2 ponendo fine sia al digiuno di vittorie che durava da sei gare, sia a quello di goal di Jokinen mentre ai Penguins (con Staal healthy scratch per la prima volta nella sua carriera data la sua sterilità in attacco che dura da sette gare), non resta che il rammarico per le tante occasioni sprecate.
I Sabres non si fermano mai ed ancora una volta vincono e la vittima questa volta è Tampa Bay alla sua quarta sconfitta consecutiva. Altro motivo di felicità per Buffalo è il primo hat trick in carriera dopo 429 gare in NHL per Briere.
Anche Detroit supera agevolmente i Blues (5-1) ma sicuramente questa gara non verrà ricordata per il risultato finale bensì per la cerimonia precedente alla gara: è stata infatti ritirata la maglia numero 16 di Brett Hull (figlio del leggendario Bobby Hull), che per 11 stagioni ha giocato a St. Louis ma ha anche vinto una Stanley Cup con i Red Wings.
Ritornando alle gare, in Minnesota i Wild superano i Blackhawks per 3-2 agli shootout (per Chicago si interrompe a 3 la striscia positiva), Columbus invece si impone in Colorado per 3-0 sugli Avalanche nel giorno della partita numero 1000 giocata dagli Avs a Denver dopo il trasferimento della squadra. Per Norrena è il secondo shutout consecutivo mentre per i Blue Jackets la prima vittoria su Colorado dal 2004.
Sempre con il risultato di 3-0 anche i Flames superano facilmente i Carolina Hurricanes (Shutout numero 4 per Kiprusoff).
Le cose non vanno invece bene a Toronto che sembra avere un black out sempre durante il terzo periodo: i Leafs subiscono infatti 5 goal nel terzo e sono sconfitti da Atlanta per 5-2. La possibilità di rialzarsi arriva giovedì notte dove a Boston affrontano la loro “bestia nera” Bruins, ma ancora una volta gettano via il vantaggio…sempre nel terzo periodo (3-1 il risultato finale). Boston si trova così ad un punto da Toronto nella Northeast Division.
Facendo un passo indietro a mercoledì, ancora una volta i Predators sono sconfitti questa volta dai Ducks (doppietta di Selanne).
Washington invece colleziona la sua quarta vittoria consecutiva (6-2 su Ottawa), mentre i Devils in casa battono ancora una volta i Canadiens 2-1 all’OT nonostante una buona prova del goalie Aebischer (per New Jersey il record nei match giocati contro Montreal sul ghiaccio amico è 19 vittorie ed 1 sconfitta).
Dallas con Turco al suo secondo shutout consecutivo (e numero 27 in carriera), e nonostante un Lindros infortunato sembra non avere alcun problema e vince facile (3-0) sui Coyotes.
Chiude il mercoledì NHL la sfida tra Hurricanes e Oilers che riporta alla mente la passata edizione delle finali di Stanley Cup…ma l’esito di questa gara è ben diverso da quello delle finali: Edmonton infatti si prende la rivincita con un secco 3-1 e si trova ora al comando della Nortwest Division con due punti di vantaggio sui Wild.
Per i ‘Canes oltre alla sconfitta arriva anche la perdita del capitano Brind’Amour.
Passiamo ora al giovedì e dopo aver già parlato della brillante prestazione di Boston e del goalie Tim Thomas che conferma definitivamente la crisi dei Leafs (sesta sconfitta consecutiva), andiamo a New York dove i Rangers superano i Penguins agli shoot out: Lundqvist si rifà alla grande dalla sua precedente prestazione che lo aveva visto far segnare 4 volte in otto tiri in un periodo. Per i Pens è la quarta sconfitta consecutiva.
Due power play goal di Koivu aiutano i Canadiens a superare gli Islanders, ora Montreal è sempre più sola al secondo posto della Northeast Division (sono cinque i punti di vantaggio su Ottawa e Toronto). Per gli Islanders invece balzo indietro in classifica: passano infatti dal primo al terzo posto della Atlantic Division dietro a Rangers e Devils.
Tampa Bay invece si rialza e lo fa in grande stile segnando una valanga di goal (8-0 il risultato finale), tra cui un hat trick di Lecavalier, a spese dei Trashers ma non è solo questa vittoria ad evidenziarsi nella serata di giovedì: infatti c’è da registrare la sconfitta dei Sabres ad opera dei Panthers. Per Florida tra i marcatori ancora una volta c’è Jokinen mentre ai Sabres la consolazione che con la rete segnata ai Panthers Briere conquista il punto numero 13 in altrettante gare giocate contro Florida.
Ritorna in scena anche la partita tra Blues e Red Wings che rispetto a Martedì ha di nuovo soltanto il fatto che si gioca questa volta a Detroit…il risultato infatti è sempre a favore dei Red Wings (4-3) nonostante la partita sia terminata ai tempi supplementari.
Ancora una volta Minnesota si impone agli shootout (3-2 su Calgary) e sono la squadra ad avere vinto più partite con questa formula di gioco ed il merito è sicuramente tra tutti di Rolston e Mikko Koivu che sembrano avere il goal facile agli SO.
Anche Phoenix vince agli shootout contro Chicago per 2-1, si rialza invece Nashville che supera 4-1 i Los Angeles Kings. Segna per i Preds Hartnell che festeggia al meglio la sua partita numero 400 in NHL.
Anche gli Avalanche fanno il loro come back e battono gli Sharks 5-2 nella Shark Tank dove i goal della coppia Thornton-Cheechoo non bastano per contrastare la fame di vittorie di Sakic e compagni (per il capitano degli Avs è doppietta così come per Clark mentre completa le marcature McLean).

Come notizia esterna ai risultati delle gare c’è da segnalare che mercoledì è stato anche il giorno del ritiro ufficiale dalle gare di Joe Nieuwedyk. La decisione è stata inevitabile in seguito a continui problemi alla schiena da parte del giocatore, che alla ventesima stagione in NHL ha giocato soltanto 15 delle 29 partite fino a qui disputate dalla sua squadra, i Panthers.