Alto Adige – Lombardia: la cronaca

L’Armata Brancaleone “spenna” le Aquile del Sud Tirolo in una avvincente partita sul ghiaccio di Merano.

Quarta partita di un Campionato che vede in testa alla
classifica, come ormai è d’abitudine, i piemontesi Tori
Seduti, grazie alle due vittorie riportate nei primi
incontri della stagione sulle altre due squadre, e la
Lombardia fanalino di coda, avendo perso entrambi gli
incontri precedenti.
A Merano l’Armata Brancaleone scende in campo concentrata e decisa ad avere la meglio.
Le Aquile del Sud Tirolo vanno subito all’attacco, pressano sulla porta del lombardo Fabrizio Cozzi. Il gioco sembra avvantaggiare le Aquile quando, con un’azione manovrata, Bruno Balossetti a sorpresa perfora la rete di Erwin Trinkwalder con un inaspettato tiro dalla linea blu. Il cronometro viene fermato sui 3’59”.
Rinfrancata dal vantaggio, l’Armata acquista sicurezza e il gioco diventa più incalzante, con buone azioni da ambo le parti, che portano ad una splendida parata di Fabrizio Cozzi all’8° minuto.

Alla fine del 1° periodo di gioco il risultato è fermo a 1 a 0 per la Lombardia.
In panchina il Coatch Matteo Bianchi sprona la squadra, ricordando le strategie concordate e facendo rilevare gli errori commessi: non è facile per un giovane allenatore di 25 anni tenere testa a giocatori più “vecchi” di lui, ma Matteo ha grinta, carattere e determinazione, doti che gli hanno meritato il rispetto indiscusso dei Leoni di Varese.
Alla ripresa del 2° periodo l’Armata entra decisa in campo e subito Ivan Ghironzi riceve da Balossetti.
Contrastato da Roland Ruepp lo salta in velocità e si invola verso la porta avversaria piazzando il puck sulla sinistra del portiere all’incrocio.

Siamo appena a 27” dalla ripresa, e il 2 a 0 galvanizza l’Armata, che a metà del secondo tempo mette in campo il suo secondo portiere: esce il paralimpico Fabrizio Cozzi ed entra Santino Stillitano, al suo esordio in Campionato, determinato a fare bene ma molto emozionato.
Le Aquile cercano il riscatto e premono sulla porta lombarda. Il gioco si fa frenetico. In uno scontro avviene
uno scambio di stecche tra il Capitano Lombardo Ambrogio
Magistrelli e Gianluca Cavaliere. Forte e un po’ eccessiva la reazione di Magistrelli, che con una “napoletanata” degna del miglior Mario Merola cerca di attirare l’attenzione dell’arbitro Manfroi che non si è accorto di nulla, come pure l’ignaro “Cava”.
Il gioco si ferma per un istante: il tempo di effettuare lo scambio di stecche e poi riprende, ma l’episodio ha creato distrazione e deconcentrazione. Ne approfittano subito le Aquile: una mischia nel difensivo lombardo e un disco di rimbalzo finisce sulla stecca di “Cava” che, solo, tira in porta e fa goal a 28’53”.
Stupore e rabbia in Stillitano, che vede violata la sua prima porta.
Cozzi lo incita e lo rassicura dalla panchina. Incita anche Igor Stella perché curi “Cava”, gridando.
“FORZA IGOR!!! UN FULMINE SU CAVA!!!”
3° periodo: il risultato di 2-1 rischia di essere preicolosamente ritoccato….
Il gruppo si ricompone in panchina col Mister, ripromettendosi di aumentare subito il distacco. Ci pensa
Ivan Ghironzi a distanziare le Aquile: azione sulla destra.
Prende Igor Stella, passa bene il disco a Ivan che è in centro, libero, e segna ad appena 19” dalla ripresa.
3 a 1 è un bel risultato.
Le Aquile arrancano, ci provano, pasticciano.
A 3’ dalla fine tentano il tutto per tutto e giocano senza
portiere, ma la presenza di un giocatore di movimento in più non basta a fermare la carica della Lombardia, che centra il 4° goal con un tiro di Marco Re Calegari che dal difensivo lombardo centra la porta avversaria.

Esultanza dei Brancaleoni per il 4 – 1 che li riporta in gioco e premia il lavoro fatto dalla squadra in questo ultimo periodo.
Sabato 9 dicembre il 5° incontro per il recupero della partita prevista il 18 novembre ed annullata, con la sfida Tori Seduti contro Aquile del Sud Tirolo, a Pinerolo.
L’allenatore Matteo Bianchi è contento. “La squadra ha giocato in modo ordinato e rispettando i ruoli” dice. “La difesa era attenta e l’unico goal subito lo dimostra. Sono state poche le occasioni lasciate agli avversari, data la grande concentrazione in attacco e la grinta in balaustra nel recuperare i dischi. Ottima la prestazione di Bruno Balossetti in difesa. Da segnalare anche l’operato dei due portieri, soprattutto del “novellino” Santino Stillitano.
Ottima la preparazione a casa della squadra grazie anche alla collaborazione di Karel Dvorak allenatore dell’H.C. Varese e alla presenza costante di Michael Mazzacane dei Vipers Milano, che cura la preparazione dei portieri lombardi.
I materiali (slittini, stecche, ramponi, ecc,) sono tenuti alla perfezione dagli attrezzisti Roberto Marchiorato e Daniele Gaspari, indispensabili angeli protettori dell’Armata Brancaleone.
Il Capitano Ambrogio Magistrelli, che ha ben superato il
momento di panico provato in campo quando si è ritrovato con in mano due stecche di lunghezza diversa a causa dello scambio con l’avversario Gianluca Cavaliere, sorride compiaciuto e dice: “Forse questa è stata una delle prime partite in cui la nostra squadra ha giocato davvero con grinta e con la voglia di vincere. Oggi la squadra c’era”.
La dirigente Daniela Colonna-Preti si dice orgogliosa dei suoi “ragazzi”, e spera che un po’ di merito per il risultato della partita odierna sia da attribuire anche al senso di “appartenenza ad una squadra” ottenuto grazie alla giornata trascorsa ieri a Bolzano e Merano, gironzolando per Mercatini di Natale, sorseggiando vin brùlé e cementando quell’amicizia che è l’obiettivo principale degli sforzi che la POLHA mette in atto dal 1982 a Varese, promuovendo iniziative sportive e sociali per l’integrazione ed il raggiungimento dell’autonomia e dell’autostima da parte delle persone disabili.
Testo scritto tornando a casa da Merano, il 3 dicembre 2006, tra un pulmino e l’altro….

LE FORMAZIONI:
ALTO ADIGE (“Aquile del Sud Tirolo”) in maglia azzurra: Erwin Trenkwalder (PORTIERE), Lukas Pirpamer, Gianluca Cavaliere, Roland Ruepp (DIFENSORI), Hermann Oberparleiter, Florian Planker, Werner Winkler, Klaus Zoschg, Maurizio Dalle Piatte (ATTACCANTI); Gottfried
Kasslatter ALLENATORE.
LOMBARDIA (“Armata Brancaleone”) in maglia bianco-verde: Fabrizio Cozzi (#66), Santino Stillitano (#70) PORTIERI; Bruno Balossetti (#14) Domenico Vinci (#3) e Ambrogio Magistrelli
(#36) DIFENSORI; Marco Re Calegari (#88) Giuseppe Fantinato (#23) Ivan Ghironzi (#24) e Igor Stella (#81) ATTACCANTI; Matteo Bianchi (ALLENATORE).

Ufficio Stampa Armata Brancaleone