Il Novembre dei Rangers

Di Emanuele Badessi

Il mese di Novembre dei New York Rangers finisce nella maniera diametralmente opposta a come era iniziato; difatti se nei primi due match del mese le Blueshirts avevano collezionato due affermazioni (entrambe “on the road”) ai danni dei Ducks e degli Sharks, nei due match che hanno chiuso il mese del Thanksgiving i Rangers hanno dovuto subire una doppia battuta d’ arresto casalinga da Thrashers e Sabres. Proprio la franchigia di Buffalo si è dimostrata la bestia nera del Novembre New Yorkese uscendo vittoriosa dai 2 confronti con i Rangers (in entrambi i casi le gare si sono risolte all’overtime ). Anche in Novembre i Rangers hanno continuato quella altalena di risultati che sta caratterizzando questo scorcio iniziale della loro stagione: testimonianza ne è il fatto che la striscia positiva più lunga inanellata dalla squadra di Coach Renney in questo mese è di tre vittorie consecutive. Altro particolare evidenziato è la maggior facilità con cui capitan Jagr e compagni riescono a vincere i match “on the road” rispetto alle esibizioni casalinghe.

Passando al team, da segnalare la vittoria di Brendan Shanahan del primo Mark Messier Leadership Award che viene assegnato ogni mese al giocatore NHL che si è maggiormente distinto come leader dentro e fuori dal ghiaccio.
Il mese di Novembre rimarrà nei ricordi anche di Capitan Jagr che nella vittoria 4-0 su Carolina mette a referto il suo 600° centro in NHL, assistito proprio da Shanahan.
Sul fronte infortuni, buone notizie arrivano dall’infermeria delle Blueshirts dal momento che Jed Ortmeyer, fuori da inizio stagione a causa di una embolia polmonare, è stato dichiarato completamente recuperato dallo staff medico dei Rangers e ritenuto idoneo a riprendere gli allenamenti col team (anche se evitando i contatti), primo passo questo verso un ritorno in squadra a pieno titolo.