Karpat o HPK ?

di Davide:

in attesa del match di venerdì tra Jokerit e HPK, che potrà dire qualcosa di più preciso sulle possibilità dei "giullari" di inserirsi di nuovo al vertice, per ora sembra proprio che saranno queste due squadre, i campioni del HPK, partiti adagio ma ora in grande forma, e il Karpat, in costante prima posizione, a contendersi il primato.
In settimana, mentre l’HPK schianta il malcapitato KalPa, 8-1 il risultato, il Karpat dà prova di carattere e solidità, andando a vincere a Pori, contro la squadra più in forma del momento, quell’Assat che l’anno scorso estromise a sorpresa gli "ermellini" dalla finale. Un 3-4 finale che porta le firme del goalie Tuomas Tarkki e del talento puro di Mika Pyörälä. Altra prova di carattere 24 ore dopo, quando un insidioso Lukko si porta in vantaggio per 2 volte alla Rakila arena, prima di essere superato nel finale dal ceco Michal Bros. Sotto le due regine scalpitano molte damigelle: lo Jokerit vince a Turku grazie al penalty di Kim Hirschovits e consolida la terza piazza, ma Blues e Tappara, che si sono affrontate nello scontro diretto martedì sera, vinto dagli arancio-blu ai rigori, si fanno sotto minacciose.

Fuori dal ghiaccio da segnalare l’arrivo del nuovo coach all’Ilves Tampere: vagliati diversi nomi, anche stranieri, la scelta è caduta alla fine su Sakari "Sakke" Pietilä, tornato all’Ilves, la squadra con la quale nel 1987 aveva iniziato la sua carriera alla balaustra, prima di passare agli Espoo Blues e poi diventare osservatore per i Chicago Blackhawks, carica che ricopriva fino alla chiamata della vecchia squadra. Il GM Esa Honkalehto ha motivato la scelta di Pietilä con la volontà di "optare per una soluzione a lungo termine", parole sempre pericolose per un allenatore.