Bolzano-Asiago: la cronaca

di Mary Alberghina

Bolzano-Asiago 6-0 (1-0; 3-0; 2-0)

Solo 550 spettatori hanno assistito all’incontro infrasettimanale del Bolzano che ha schiacciato come un rullo compressore un Asiago spento e poco motivato, la cui unica risorsa è sembrata essere il piccolo centro Pittis.
L’Asiago si è presentato al Palaonda in una situazione critica, con due assenti (Rodeghiero e Ambrosi) e la necessità di racimolare qualche punto, nella speranza di risalire il baratro in cui pare essere sprofondato. Nelle fila degli stellati c’era anche Lucio Topatigh, vecchia conoscenza del pubblico bolzanino, assente nel precedente incontro tra le due compagini.
Dopo la sconfitta di ieri sera (e la vittoria a sorpresa del Brunico sul Pontebba) l’Asiago si ritrova ora fanalino di coda, all’ultimo posto in classifica.

Il match si è aperto con il Bolzano che è andato in gol in superiorità numerica al 5’27 grazie ad un ritrovato Drew Omicioli.

Per la seconda rete è stato necessario attendere l’ottavo minuto della frazione centrale quando il Bolzano, nuovamente in superiorità numerica, ha costruito un buon powerplay che ha permesso a Nelson di servire Bouchard, abile a trafiggere D’Alessandro facendogli "saltare via" la borraccia posizionata sopra la porta.
Neanche un minuto più tardi Zisser ha tirato fuori dal cilindro un numero da prestigiatore colpendo nuovamente la borraccia di D’Alessandro con un rovescino magistrale.
All’undicesimo minuto il Bolzano, in inferiorità numerica, si è portato in attacco (uno contro zero) con Drew Omicioli che però ha gettao alle ortiche "sparando" addosso a D’Alessandro.
Ci ha pensato però Faggioni, alla quarta rete stagionale, a mettere una seria ipoteca sulla vittoria del Bolzano, tirando di slap da metà area ed andando per la terza volta ad infilare il disco sotto la traversa.
Nella terza frazione è stato il turno di Dorigatti al 5’, mentre a completare l’opera è stato di nuovo Bouchard, al 12’, grazie ad un rimbalzo.
Per il Bolzano si tratta della quarta vittoria consecutiva (settimo risultato utile), che ha prtato la squadra biancorossa al secondo posto in classifica assieme al Renon, reduce da un pareggio contro la capolista Milano.
Domani per i biancorossi c’è la sfida più temuta, proprio contro i meneghini, che pare non stiano passando peraltro un momento particolarmente positivo, anche in considerazione delle assenze di Della Bella e Felicetti per infortunio e di Helfer, pedina fondamentale nella difesa rossoblu, squalificato per una penalità partita rimediata dopo due soli minuti del match contro il Renon.