Bolzano-Ritten Sport: il commento

di Mary Alberghina

Bolzano -Renon 7-3 (3:2)(3:1)(1:0)

Facile vittoria per i biancorossi del nuovo coach Samuelsson, che ha fatto ieri il suo esordio nel massimo campionato italiano.
La formazione bolzanina non ha ancora subito variazioni al line-up poiché il nuovo allenatore ha ritenuto che fosse prematuro effettuare spostamenti senza conoscere a sufficienza le potenzialità dei giocatori.

La partita è stata sbloccata dall’ex biancorosso Egger, abile a sfruttare nel migliore dei modi una superiorità numerica e un black-out della difesa bolzanina.
Un minuto più tardi ci ha pensato il top-scorer del Bolzano Mike Omicioli a riportare in parità l’incontro.
Il Renon ha premuto sull’acceleratore ed al 9’47 Rasom ha approfittato di un’altra "gentile" concessione dei padroni di casa, che lo hanno lasciato libero di entrare nel terzo, recuperare il disco e superare l’impotente Naumovs.

Il “tira e molla” è proseguito con il Bolzano che si è riportato nuovamente in parità con Mike Omicioli che, magistralmente servito da Lewis con un passaggio in diagonale, ha freddato Robinson con un "polsino".
A 3 minuti dal termine della prima frazione è stato ancora Lewis a rompere l’equilibrio con una conclusione sul palo difeso dall’estremo ospite.

Nella seconda frazione è stato necessario attendere il nono minuto per vedere una bella azione sull’asse Mike Omicioli-Dorigatti, che però non è andata a buon fine nonostante la porta completamente sguarnita.
Di lì a poco ci ha pensato però ancora un sontuoso Mike Omicioli a rimpinguare il bottino grazie ad un rebound vincente. La prestazione superba di Mike ha, forse, condizionato il rendimento del fratello Drew, spingendolo a commettere falli superflui e costringendo così il
Bolzano a giocare spesso in inferiorità numerica.
E proprio l’ennesima penalità sciocca rimediata dal più giovane degli Omicioli ha permesso al Renon di accorciare le distanze con Kalmikov, che solo davanti alla porta ha trafitto Naumovs.
Al 17’39 Bouchard ha infilato il quinto gol con un gran tiro al sette e un minuto dopo Nemecek ha messo l’ipoteca sulla vittoria deviando un tiro dalla distanza di Rolly Ramoser.
Questo gol ha esasperato Robinson, che – in preda ad un raptus di nervosismo – ha rovesciato la porta. Il capo arbitro Metelka ha chiuso un occhio una volta, ma non ha potuto esimersi un minuto dopo alla seconda intemperanza consecutiva.

Il coach Adey nella terza frazione ha ritenuto saggio e opportuno sostituire il portiere inserendo Favre. L’ultima emozione dell’incontro è arrivata a 48 secondi dal termine grazie a Drew Omicioli abile a finalizzare un invitante assist del fratello Mike, risultato di gran lunga il miglior giocatore del match con 3 gol e 2 assist.