L’Alleghe stende l’Asiago

di Davide Trevisan

Asiago – Alleghe 2-5 (1:2)(0:2)(1:1)

Colpaccio dell’Alleghe che espugna con merito il PalaOdegar dimostrandosi, nell’arco dei tre tempi molto più cinico dell’Asiago. Tra le fila giallorosse esordio stagionale in panchina per Basso mentre non sono della partita l’acciaccato Rodeghiero e il giovane difensore Ambrosi; tra le fila agordine invece mancano i giovani attaccanti Soia Dell’Olivo e Piniè.
La prima frazione si apre alla grande per l’Alleghe, all’ 1.31 è infatti lesto Manuel De Toni ad approfittare ottimamente di un errore di Robinson; l’Asiago, colpito a freddo, reagisce timidamente ma pian piano guadagna campo costringendo gli avversari sulla difensiva fino alla rete di Jonathan Pittis che con uno splendido diagonale non lascia scampo a Groeneveld. La partita ora è più vivace con occasioni da ambo le parti. L’Asiago al 17° si vede concedere un powerplay (fuori Lorenzi) ma sono sorprendentemente gli ospiti a passare in vantaggio un minuto dopo grazie a Bilotto che, lasciato liberissimo, ha il tempo di fallire due conclusioni a un metro da D’Alessandro prima di realizzare al terzo tentativo la rete che chiude il tempo.

Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei leoni giallorossi ma al 24° è abile Veggiato ad approfittare di un allegra uscita del goalie di casa realizzando in situazione di superiorità numerica la terza rete. L’Asiago prova a imbastire qualcosa ma le idee non ci sono e si punta su giocate dei singoli; gli agordini si dimostrano invece attenti in difesa e pungenti in contropiede come al 33° quando Harder, in inferiorità numerica, squarcia centralmente la difesa asiaghese freddando di giustezza il goalie italo-canadese.
La terza frazione vede l’Alleghe siglare la quinta marcatura con ancora Harder che in mischia trova il varco giusto.Un minuto dopo è il capitano John Parco a riaccendere le flebili speranze asiaghesi siglando in tuffo la seconda marcatura. La serataccia dell’Asiago prosegue però poco dopo quando, complice quattro minuti di penalità a Bilotto, non riesce quasi mai ad impensierire la retroguardia agordina che si difende con ordine.

ASIAGO:D’Alessandro,Lobbia;Basso, Forster, Iannetta, Leinweber, Robinson, Rossi, Testa, Vellar;Benetti, Cipruss, Ciresa, Mosele, Parco, Pittis, Roffo, Strazzabosco, Surma, Tessari M., Tessari N, Topatigh.

ALLEGHE:Fontanive, Groeneveld; Bilotto, De Biasio, Ganz, Jakobsen, Lorenzi, Ryman; Chaulk, Da Tos, De Toni L, De Toni M, Fontanive A, Fontanive F, Fontanive N, Harder, Sunblad,Veggiato.