NHL recap: Philadelphia si rialza.

di Monica.

La nuova settimana NHL si apre con l’ennesima vittoria di Buffalo (7-4) a casa dei ‘Canes. Buffalo allunga la striscia positiva sia nelle sfide contro Carolina (incontrata finora tre volte con altrettante vittorie) sia on the road (10 partite vinte e nessuna persa).
I “giovani Pinguini” Crosby, Staal e Malkin con un goal ciascuno fermano Philadelphia che ancora una volta si conferma peggiore squadra della lega.
Facile vittoria invece per i Capitals che si sbarazzano dei Panthers (4-1 il risultato finale), per Washington segna Ovechkin che viaggia con sei goal fatti nelle ultime partite.
A Los Angeles va in scena la battaglia tra San Jose ed i Kings: dopo l’ultima sfida tra queste due squadre terminata con un sonoro 7-3 da parte degli Sharks, i Kings si prendono la rivincita e grazie anche ad un ottimo penalty killing sono loro questa volta a conquistare i due punti.

Sempre Lunedì sera va in scena a Denver la sfida tra gli Avalanche e gli Oilers: nella serata in cui l’ex-portiere degli Avs, Patrick Roy, entra ufficialmente a far parte della Hockey Hall of Fame è però il goalie di Edmonton, Roloson, a fare delle parate “Roy’s style”, aiutando la squadra canadese a vincere per 4-2.
Per l’ultima partita del lunedì ci spostiamo in Canada, nella capitale, dove i Senators accolgono i Canadiens: vince per 6-3 la squadra ospite che nonostante l’infortunio di Higgins ha trovato comunque un giovane e valido sostituto in Latendresse il quale mette a segno una doppietta e continua a finalizzare anche nella partita successiva che Montreal fa sua per 3-1 superando questa volta i Lightning di Tampa Bay.
Nella serata di martedì spicca la vittoria dei Flames sui Blues per 3-0. Per i Blues è la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite mentre per la squadra di Calgary le cose sembrano girare per il verso giusto: oltre allo shutout numero 20 per il giovane Kiprusoff, i Flames sorpassano in classifica i Canucks i quali sempre martedì vengono sconfitti di misura dai Red Wings. Per Detroit invece si tratta della nona vittoria consecutiva.
La “Hudson battle” tra i Rangers e i Devils si gioca davanti ad uno spettatore d’eccezione, l’ex-presidente della Repubblica Ceca Havel :entrambe le squadre sono capitanate da giocatori Cechi, Jagr per i Rangers e Elias per i Devils. Vincono i Rangers (3-2) grazie anche ad una doppietta di Jagr. Le Blueshirts non brillano però nella partita successiva dove vengono sconfitte di misura dai Carolina Hurricanes di Brind’Amour.
Minnesota spreca invece un vantaggio di due reti e Phoenix ne approfitta andando a vincere per 4-3, raccogliendo la quinta vittoria dall’inizio della regular season e nonostante questi due punti i Coyotes sono ancora in fondo alla classifica. Per i Wild invece è la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare.
Mercoledì invece è la serata delle sorprese: Ottawa infatti ferma i “red hot” Buffalo Sabres per 4-2 ma il risultato che fa più scalpore è sicuramente quello di Anaheim dove i Ducks perdono con un sonoro 7-4 ad opera dei non irresistibili Flyers. Per Philly l’altra nota positiva è il ritorno nel line up e anche al goal di Peter Forsberg. Ma la squadra della Pennsylvania stupisce anche giovedì notte quando rimonta uno svantaggio di due goal e va a vincere per 4-3 a casa dei Los Angeles Kings.
Gli Sharks si impongono sugli Avalanche, quest’ultima squadra sempre più in crisi (quarta sconfitta consecutiva).
I Blue Jackets si presentano con un nuovo coach, Agnew (che rimpiazza Gallant licenziato lunedì), ma anche questo non basta per rivitalizzare la squadra che perde ancora (5-4 il risultato finale) questa volta ad opera dei Predators.
Gli Islanders vincono facile sui Dallas Stars (3-0): per il goalie della squadra di Uniondale è il primo shutout stagionale e della partita ricorderà sicuramente il salvataggio fatto su Lindros che si è trovato solo davanti a Di Pietro il quale con freddezza ha parato.
Nella squadra di Boston si evidenzia la condizione in netta crescita del portiere Tim Thomas che regala la vittoria ai Bruins per 3-2 sui Capitals e la partita successiva ancora grazie ad una sua solida prestazione e ad un goal all’overtime di Bergeron, Boston supera anche i Maple Leafs che vedono così interrotta la loro striscia positiva a quattro gare consecutive.
Nelle altre partite del giovedì i Canadiens vengono sconfitti per 5-1 dai Panthers che possono ringraziare Belfour per l’ottima protezione della gabbia e anche Jokinen, autore di un hat trick.
I Wild ritornano a sorridere: nonostante siano costretti a rincorrere un deficit di tre goal sono in grado di spingere la partita agli shootout dove Brian Rolston finalizza e Minnesota porta a casa i due punti.
Phoenix si sbarazza dei Blackhawks sempre agli shootout. Brilla Curtis “Cujo” Joseph e dopo sei settimane la squadra del coach Gretzky raccoglie finalmente due vittorie consecutive.
Infine andiamo a Edmonton dove tutti gli occhi erano puntati su Ryan Smith che nella precedente partita giocata contro Colorado era stato fermato bruscamente da Liles tanto che l’Oiler era stato aiutato ad uscire dal ghiaccio dallo staff medico: la squadra ed i fans data la durezza dell’impatto avevano temuto il peggio ma Smyth ritorna sul ghiaccio più forte che mai e segna una doppietta che permette agli Oilers di sbarazzarsi dei Blues per 6-2. Per la squadra di St. Louis c’è solo la magra soddisfazione di vedere Doug Weight giocare la sua partita numero mille in NHL.