Bolzano – Fassa: il commento

di Mary Alberghina:

Formazione finalmente al completo per Stefan Mair, ieri sera, nell’incontro casalingo contro il Fassa.
Sul ghiaccio del Palaonda è sceso un Bolzano ancora troppo discontinuo, incapace di imporre il proprio ritmo e con problemi da risolvere nei penalty killing. Le ripetute interruzioni al gioco dovute all’introduzione della “tolleranza zero” non hanno certo favorito il ritmo sul ghiaccio, rendendo il match noioso, al punto da sembrare talvolta persino interminabile.
Nella prima frazione, dopo soli due minuti e mezzo, il Bolzano si è trovato in superiorità numerica e per una manciata di secondi ha avuto possibilità di sfruttare il doppio vantaggio per una seconda penalità rimediata dagli ospiti, ma i Foxes non hanno "cavato" il classico ragno dal buco.
A meno di tre minuti dallo scadere della prima frazione è stato il Fassa, a sua volta, a fruire di due minuti di doppia superiorità numerica ed in quest’occasione a nulla sono serviti i tentativi dei padroni di casa di difendere la gabbia di Hell, violata da Van Hoof con un tiro un paio di metri all’interno del terzo biancorosso.

Nel periodo centrale il Bolzano ha impattato al 10.40 con Rolly Ramoser, che ha deviato al volo di prima intenzione un passaggio in diagonale di Bouchard, mentre è toccato a Dorigatti portare in vantaggio i biancorossi due minuti più tardi grazie anche ad una papera di Jensen, fattosi scivolare lentamente il puck in mezzo ai gambali.
Dopo 2 minuti e 40 dall’avvio dell’ultima frazione il Bolzano si è portato in doppio vantaggio con Nelson che ha fatto sdraiare abilmente Jensen e, di rovescio, ha infilato il disco in porta. Forse è stato proprio il doppio vantaggio a far credere ai Foxes di avere la vittoria già in “saccoccia”.
Ma il Fassa, a questo punto, si è messo d’impegno per cercare di scombinare i piani ai biancorossi. Complice un calo di tensione e le numerose penalità fischiate a loro favore i ladini hanno accorciato le distanze con Russel, abile a sfruttare un rimbalzo.
A metà della frazione il capo arbitro Pichler ha annullato un gol biancorosso e 4 minuti più tardi la stessa sorte è toccata al Fassa. Questa seconda decisione ha provocato peraltro un’immediata reazione nelle fila fassane ed ha contribuito ad accendere una rissa collettiva con penalità partita ai danni di Mike Omicioli e Massimo Stevanoni, che molto probabilmente salteranno il prossimo match.
Il Bolzano ha continuato a collezionare penalità e l’ultima, ai danni di Zisser, ha permesso ai fassani di portarsi a casa il punto del pareggio, giunto ad 85 secondi dal termine con un tiro dalla distanza di Laurila.
Per il Fassa quello di martedì è stato il quinto pareggio stagionale, mentre il Bolzano si è confermato al quarto posto, ma con lo "spettro" dei ladini che inseguono ad una sola lunghezza di distanza.