Italia-Lugano: in evidenza le giovani leve svizzere

di Tony Puma

Italia-Lugano 3-3 (2-1; 1-0; 0-2)

Davanti a 2.500 spettatori l’Italia, dopo le Olimpiadi, torna a giocare a Torino contro il Lugano, campione di Svizzera in carica.
Gli azzurri si presentano con le novità Markus Hafner, Patrick Iannone e Franco Narcisi, mentre i luganesi, falcidiati da infortuni e da titolari impegnati con la rappresentativa elvetica e svedese, richiamano sette elementi della Juniores Elite.
Passa poco più di un minuto e l’Italia è in vantaggio grazie alla rete di Giorgio De Bettin che, in situazione di superiorità, devia sottoporta un tiro di Michele Strazzabosco. Il Lugano non rimane a guardare e al 3.17 risponde con Luca Balerna che in back hand impegna René Baur; 40 secondi più tardi Giorgio De Bettin s’invola verso la gabbia avversaria, ma il successivo tiro non ha esito positivo. Le squadre si fronteggiano a viso aperto, rendendo la gara piacevole. Al 9.36 retropassaggio di Jonathan Pittis dalla goal line a Roland Ramoser che, con un forte tiro dalla blu, insacca il disco alle spalle di Michael Flückiger per il raddoppio. Il Lugano accorcia le distanze al 12.24: discesa sulla destra di Bryan Cordey che, entrato nel proprio terzo d’attacco, mette il disco in mezzo per Sebastien Reuille che supera il goalie azzurro.

La prima metà della frazione centrale è di marca luganese con gli ospiti proiettati costantemente in attacco, l’Italia, da parte sua, risponde in contropiede: al 25.36 è Sebastien Reuille ad impegnare René Baur in back hand, mentre al 26.33 un contrattacco confezionato da Nicola Fontanive e Roland Ramoser è fermato dal goalie svizzero. Al 28.43, da posizione defilata, Franco Narcisi passa il puck a Patrick Iannone che, posizionato davanti allo slot avversario realizza il momentaneo 3-1. Al 31.54 coach Ivano Zanatta sostituisce Michael Flückiger con Simon Züger che al 39.56 blocca un disco scagliato da Nicola Fontanive al termine di un contropiede con Jonathan Pittis.
Nell’ultima frazione di gioco le ostilità sono aperte da Franco Narcisi che, al 45.20, superata la blu serve Patrick Iannone che da posizione defilata impegna Simon Züger, il rebound è ripreso da Franco Narcisi che non riesce a concludere. Dal goal mancato al goal realizzato il passo è breve; al 46.16 Sebastien Reuille raccoglie un invito di Bryan Cordey e accorcia le distanze. Il Lugano prende l’iniziativa del gioco e al 52.01 un forte tiro di Luca Grassi dalla blu è respinto da René Baur. Il goal del definitivo pareggio è siglato al 56.59 da Bryan Cordey assistito da Sandy Jeannin e Benjamin Rogger.
Migliori sul ghiaccio per Hockeytime: Patrick Iannone e Franco Narcisi per l’Italia, Bryan Cordey e Sebastien Reuille per il Lugano.

Italia – Lugano 3-3 (2-1; 1-0; 0-2)
Italia: René Baur (Günther Hell) – Markus Hafner – Christian Borgatello – Michele Strazzabosco – Florian Ramoser – Carlo Lorenzi – Andreas Lutz – Giorgio De Bettin – Nicola Fontanive – Roland Ramoser – Patrick Iannone – Franco Narcisi – Max Oberrauch – Paolo Bustreo – Jonathan Pittis – Gianluca Tomasello – Stefano Margoni – Flavio Faggioni – Manuel De Toni. Coach: Michel Goulet
Lugano: Michael Flückiger (Simon Züger) – Wesley Snell – Jason Strudwich – Daniel Sutter – Nicholas Colombo – Benjamin Rogger – Luca Grassi – Ryan Gardner – Sandy Jeannin – Sebastien Reuille – Andy Näser – Mirko Murovic – Raffaele Sannitz – Trista Vauclair – Luca Balerna – Elias Bianchi – Jonas Vassalli – Joel Riva – Bryan Cordey. Coach: Ivano Zanatta
Arbitro: Fabio Lottaroli
Linesmen: Pierlorenzo Chiodo e Christian Virgillito
Penalità: Italia 10 (2/4/4) – Lugano 12 (6/2/4)
Tiri: Italia 31 (13/10/8) – Lugano 37 (8/14/15)
Marcatori: 1-0 1.11 Giorgio De Bettin (Flavio Faggioni – Carlo Lorenzi) PP; 2-0 9.36 Roland Ramoser (Jonathan Pittis); 2-1 12.24 Sebastien Reuille (Bryan Cordey – Sandy Jeannin); 3-1 28.43 Patrick Iannone (Franco Narcisi – Florian Ramoser) PP; 3-2 46.16 Sebastien Reuille (Bryan Cordey – Benjamin Rogger); 3-3 56.59 Bryan Cordey (Sandy Jeannin – Benjamin Rogger)
Spettatori: 2.500

____________________________________

(Ufficio Stampa F.I.S.G.) – Di fronte a 2500 spettatori, in uno stadio “Tazzoli” di Torino gremito, l’Italia di Mickey Goulet ha svolto un test amichevole ed ha ottenuto un buon pareggio per 3-3 contro i campioni in carica della Svizzera, l’HC Lugano di Ivano Zanatta.

Di fronte ad un Lugano largamente rimaneggiato – a causa dell’impegno della Svizzera alla Coppa di Germania, alcuni elementi chiave hanno seguito la propria nazionale e molti stranieri hanno colto l’occasione per tornare a casa per qualche giorno di riposo – l’Italia parte a razzo e si porta in vantaggio dopo appena 77 secondi con Giorgio De Bettin, lesto a correggere in rete da distanza ravvicinata. Partita piacevole, con le squadre che si affrontano a viso aperto, ma senza farsi male. L’Italia tiene sotto pressione gli ospiti e raddoppia al 9.36 con Roland Ramoser, che raccoglie il disco dopo ottima triangolazione. Il Lugano però non ci sta ed accorcia le distanze al 12.24 con Sebastien Reuille, attento a cogliere l’attimo giusto e battere Baur per il 2-1. Nel secondo tempo la partita rimane su un buon livello con molti capovolgimenti di fronte ed occasioni da una parte e dall’altra. Al 8.43 Iannone porta a tre le marcature azzurre. L’Italia mantiene una buona disciplina in campo e non si lascia sorprendere dalle veloci ripartenze degli elvetici. Ad inizio terzo tempo gli svizzeri si riportano sotto ed accorciano ancora con Cordey al 6.16. Il gol da ulteriore slancio al Lugano che aumenta la pressione e perviene al pareggio a tre minuti dalla fine con Bryan Cordey.