Intervista a Nummelin

Di Matteo Bertoni

Abbiamo avuto l’occasione di fare qualche domanda a Petteri Nummelin dopo la partita che i suoi Minnesota Wild hanno perso sul ghiaccio di San Jose Martedi’ sera:

HT: Come sta andando la transizione tra giocare in Svizzera e ritornare a giocare in NHL?
NUMMELIN: Per ora, tutto bene. Mi sto veramente divertendo.
HT: Quali sono le differenze principali tra il Nummelin che giocava a Columbus 5 anni fa e quello odierno?
NUMMELIN: Sono 5 anni piu’ vecchio, e sono diventato piu’ furbo sul ghiaccio. E poi, le regole sono cambiate. In ogni caso, sento che io sono cambiato parecchio.
HT: Da difensore, ti piaciono le nuove regole?
NUMMELIN: Penso che piacciano ai tifosi, e che siano un bene per l’hockey. Il gioco e’ piu’ veloce, e c’e’ piu’ spazio per i giocatori di talento. E, francamente, penso che queste regole mi stiano aiutando.

HT: Il tuo ruolo e le tue responsabilita’ sono cambiate, da essere l’MVP della lega svizzera ed il leader del Lugano ad diventare un giocatore “normale”. E’ stato difficile per te questo processo?
NUMMELIN: Tutti i giorni e’ una sfida nuova. Devi veramente lavorare duro, ma il coach mi sta dando molta fiducia e minuti sul ghiaccio. Sono fortunato e devo continuare a lavorare come so facendo ora.
HT: C’e’ qualcosa che ti manca di Lugano e della lega Svizzera?
NUMMELIN: Certamente mi mancano i ragazzi, la squadra, l’atmosfera attorno alla pista. Ci sono tante cose che mi mancano, ma sono davvero soddisfatto di essere tornato qui. E’ complicato spiegar bene come mi sento…
HT: Che messaggio vorresti mandare ai tuoi vecchi tifosi del Lugano?
NUMMELIN: Cantinuate ad incitare la squadra come avete sempre fatto! Noi in pista sentiamo le vostre urla, e ci spronano ad impegnarci ancora di piu’.