Asiago-Val Pusteria, intervista a Luca Roffo

di Franca P.

Pochi minuti dopo la fine della gara tra la Supermercati A&O Asiago e il Val Pusteria, abbiamo avvicinato il giovane Luca Roffo, attaccante degli stellati, al ritorno tra le fila giallo-rosse, dopo due anni trascorsi nella formazione del Valpellice.

Hockeytime: Ciao Luca, vorremmo chiederti un primo commento a caldo sul risultato di questa gara.
Luca Roffo: Ciao, siamo abbastanza soddisfatti per il risultato, poiché un pareggio ci stava, visto quanto dimostrato da entrambe le formazioni, anche se purtroppo speravamo di vincere, visto che eravamo in vantaggio di 2 a 0 alla fine del primo tempo! Poi abbiamo avuto alcuni problemi in fase di ripresa nei due tempi finali, che ci hanno penalizzato. Siamo stati bravi a non mollare e a crederci fino in fondo!

Hockeytime: Nei primi due tempi abbiamo visto un Asiago grintoso e con molta voglia di vincere, bravo ad approfittare del non brillante inizio del Val Pusteria, poi però la situazione si è ribaltata, i giallo-neri sono tornati prepotentemente e, gli stellati si sono spenti lentamente, qual è stato il motivo di quest’Asiago a due facce? Demerito vostro o merito del Val Pusteria?

Luca Roffo: All’inizio siamo partiti molto forte, cercando subito di portare il risultato dalla nostra, poiché sapevamo che questa partita era alla nostra porta e importante ai fini della classifica. Abbiamo creato chiare occasioni da goal, senza però essere troppo incisivi, soprattutto nei power-play, dove ci manca sempre quel qualcosa in più. I primi due tempi li abbiamo gestiti abbastanza tranquillamente, cercando sempre di tenere a bada i loro tentativi di rimonta, però poi nel periodo finale siamo calati notevolmente, mentre loro cresciuti e, con loro è cresciuta pure la convinzione di poter rimontare. Abbiamo avuto un momento di sbandamento e, loro ne hanno tratto vantaggio. Abbiamo sprecato troppo nei primi due tempi, e alla fine abbiamo pagato per quegli errori! Nonostante questo però abbiamo acciuffato questo bel pareggio..meglio cosi!

Veniamo ad una domanda di carattere personale:

Hockeytime: Quali sono i motivi che ti hanno spinto a tornare ad Asiago, dopo aver trascorso una breve parte della tua carriera a ValPellice? Vi sono motivi professionali o familiari alla base della tua scelta?
Luca Roffo: sono tornato ad Asiago perché la società mi ha fortemente voluto e cercato per questo suo progetto che io apprezzo molto, ma tengo a precisare che ho passato delle stagioni fantastiche con il Valpellice, un ambiente che mi ha dato tanto
sotto il punto di vista umano e professionale e, un posto dove mi sono trovato bene con società e tifosi.

Si ringrazia Luca Roffo e la società Asiago per la disponibilità

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