Asiago acciuffa il pari sulla sirena!

Asiago – Val Pusteria 3:3 (2-0, 0-1, 1-2)

di Franca P.

Asiago caparbio e volitivo riacciuffa il pareggio in extremis, grazie all’uomo di movimento in più nella gara che vede il ritorno al ghiaccio giocato dell’uomo simbolo dell’ hockey ghiaccio italiano: Lucio Topatigh; il Falco di Gallio, ancora in non perfetta forma fisica, avendo effettuato solo pochi allenamenti con i compagni, è stato schierato da mister Sacilotto in alcuni special teams e come ala nella terza linea d’attacco, ma veniamo alla cronaca della gara. La gara inizia subito con le due squadre che si fronteggiano a metà pista, senza che nessuna delle due riesca a prevalere sull’altra. La prima azione degna di nota capita sulla stecca del giallo-nero Max Oberrauch che, in discesa sulla sinistra si presenta a tu per tu con D’Alessandro, lesto a respingere il disco. Al 2’ minuto il capo arbitro Moschen infligge una penalità ai danni del numero 39, lo stellato Jonathan Pittis. Asiago bravo a respingere tutti i tentativi dei Pusteresi, molto opachi in fase offensiva in questa primo tempo. Nonostante l’inferiorità numerica, i ragazzi di coach Sacilotto riescono ad essere molto pericolosi, soprattutto grazie al duetto Parco-Surma, che però trovano davanti a loro un attento Ottosson. Asiago in netta crescita, che si fa vedere nella zona della retroguardia pusterese grazie ai tiri di Ciresa e Pittis, bloccati tranquillamente dal portiere avversario. Dopo appena 4’38" però, la retroguardia avversaria capitola di fronte al tiro molto buono di Ciresa da distanza ravvicinata, che infila Ottosson. Il Val Pusteria fatica a farsi vedere in zona d’attacco avversaria, tranne che con le buoni conclusioni operate dall’ex NHL Moger e dal compagno Turunen, quest’ultimo soprattutto trovandosi a tu per tu con D’Alessandro, che non si fa trovare impreparato. Al 10.05’, Thomas Pichler serve un disco d’oro al compagno di linea Max Oberrauch in prossimità della retroguardia vicentina, che però fallisce di un soffio. Sono però gli asiaghesi a trovare il doppio vantaggio al 15.33’, quando, in superiorità numerica, Surma è bravo a trovar lo spunto giusto per perforare la gabbia avversaria, assistito dai compagni Mosele e Cipruss.

Al 16.30’ Parco è autore di un goal, che però è giustamente annullato per carica sul portiere; con quest’ultima azione degna di rilievo il primo tempo si conclude sul risultato di 2-0 per gli stellati.
In avvio di ripresa le emozioni sono scarse, per arrivare alle prime azioni pericolose bisogna attendere l’8’, quando Parco s’invola tutto solo verso la porta avversaria, senza riuscir però a trovare il varco giusto. Al 10’ gli stellati usufruiscono di una superiorità numerica e in quel frangente Lainweber lambisce il palo della porta avversaria.
Altra azione degna di nota è la discesa sulla sinistra operata da Surma, che bravo ad eludere la difesa avversaria conclude contro Ottosson, sempre concentrato.
E’ al 34’ che inizia la rimonta dei pusteresi, quando l’Asiago si ritrova in doppia inferiorità numerica per le penalità comminate a Iannetta (gancio con bastone) e Robinson (ritardo di gioco), da cui scaturisce il primo goal avversario, grazie alla combinazione Turunen-Mair-Oberrauch, con quest’ultimo autore della rete giallo-nera. Val Pusteria in ripresa, in cerca del pareggio, dopo un primo tempo molto opaco, in cui i soli Turunen-Bona-Oberrauch cercavano varchi nella retroguardia stellata. Asiago in netto calo, con numerosi errori nei cambi di linea, che però fortunatamente non creano situazioni pericolose. Sul finale del 2° tempo D’Alessandro è abile a rendere innocui i tentativi operati da Bona e da Johanson, che impegnano severamente il portiere italo-canadese.
Nei venti minuti finali il Val Pusteria dà il meglio di se stesso, bravo a sfruttare il momento opaco della formazione stellata, che dopo aver messo sul campo grinta e voglia di vincere, si ritrova a dover fare i conti con la stanchezza che affiora. La caparbietà dei giallo-neri è premiata con il goal realizzato al 3.36’ dall’ex NHL Moger, che dalla zona d’ingaggio, lascia partire un tiro senza troppe pretese che però coglie in netto ritardo di posizione D’Alessandro. Asiago che deve rifare tutto da capo; ci prova con Ciresa assistito da Pittis e poi con quest’ultimo che però trovano davanti a sè un attento Ottosson. E’ il Val Pusteria però a diventare molto pericoloso al 6.58’, quando Hofer coglie in pieno la traversa, dopo un ingaggio vinto dalla sua squadra. E’ al 10.36’ che i giallo-neri, seppur in inferiorità, trovano il vantaggio grazie alla rete del finlandese Turunen, assistito da Moger, che ruba il disco al centro e serve con maestria il compagno di linea, bravo ad insaccare. Nei minuti successivi sono i ragazzi di coach Nilson ad essere sempre molto attivi in fase offensiva, mentre gli stellati hanno un momento di totale amnesia, che li porta ad effettuare un solo tiro in superiorità numerica. Al 19.28 l’Asiago opta per il time-out; esce D’Alessandro e la scelta dell’uomo in piu porta ad un incredibile pareggio realizzato ad un secondo dalla sirena per merito di Robinson, in mischia generale.

Marcatori: 4.38 Ciresa (Cipruss, Pittis), 15.33 Surma (Cipruss, Mosele) in sup. num. 15.11 Oberrauch (Mair, Turunen) in doppia sup. num., 43.36 Moger (Turunen, Eriksson), 50.36 Turunen (Moger) in inf. Num. 59.59 Robinson (Parco Ciresa)

Formazione Asiago: D’Alessandro, Lobbia, Ambrosi, Forster, Iannetta, Leinweber, Robinson, Rossi, Testa, Vellar, Benetti, Ciresa, Cipruss, Mosele, Parco, Pittis, Rodeghiero, Roffo, Surma, Tessari N., Topatigh
Allenatore: Enio Sacilotto

Formazione Val Pusteria: Ottoson, Ploner, Hofer, Johnson, Lennarstson, Mair, Senoner, Willeit, Bona, Eriksson, Moger, Oberrauch, Pichler, Platter, Rizzo, Trenker, Turunen, Welling
Allenatore: Rolf Nilsson

Arbitri: Moschen G. (Loreggia e Moschen A.)