Resurrezioni

di Davide:

giornata all’insegna dei risultati che non ti aspetti…tutte le squadre date in crisi o mezze morte vanno a vincere contro avversari di alta classifica o in serie positiva: il risultato più evidente è la mini-fuga del Karpat, che è andato a vincere 1-3 a Lapperanta contro un SaiPa dato molto in forma, e soprattutto il sorpasso dell’HPK, che ha invece approfittato dell’evidente stato di difficoltà dei Pelicans, strapazzati per 5-1 con 2 reti di Joonas Vihko, ai danni dello Jokerit che per la prima volta in stagione si ritrova ad inseguire.
Proprio dall’Hartwaal Arena di Helsinki arriva il risultato più sorprendente della giornata, con lo Jokerit battuto 4-2 da un Ilves che arrivava da un periodo orribile di 6 sconfitte nelle ultime sette gare. Invece i nero-verdi hanno giocato una gara molto attenta, soffrendo un po’ solo nel periodo centrale, con un Tuukka Rask in gabbia sempre concentrato (28 saves), un Kristian Kudroc a comandare la difesa e a realizzare la seconda rete consecutiva, avvenimento notabile per un giocatore non abituato a questo, e con un Toni Koivisto protagonista assoluto: 2 reti e un assist per l’ex Lukko.

Se una sponda di Helsinki si lecca le ferite, l’altra – l’HIFK – non può gioire della sconfitta degli odiati rivali, visto che i "gatti" si sono fatti più che battere, 5-1 il finale, dal fanalino KalPa che ha trovato 10 minuti finali decisivi in cui ha realizzato tre reti. Se la vittoria dei Blues contro il Lukko, la 4a di fila firmata all’overtime dall’ex Timra Kent Manderville, non rientra nelle resurrezioni, vanno invece inseriti a pieno titolo il bel 6-2 con cui il Tappara supera il TPS e ritrova un sorriso che mancava da tempo, e il perentorio 5-0 con cui l’JYP espugna Pori, lasciando all’Assat il poco invidiabile titolo di squadra più in crisi del momento.