Addio alle bandiere

di Davide:

immaginate cosa succederebbe nel calcio italiano se la Juventus cedesse Del Piero al Milan….ecco, una cosa simile è capitata in questo inizio di settimana molto agitato nell’Extraliga ceca: il Liberec ha perfezionato un’operazione di mercato che nessuno avrebbe mai pensato realizzabile cedendo il capitano Leos Cermak (e il difensore Martin Hlavacka) allo Slavia Praga. Le "tigri" hanno subito riempito il buco lasciato nel roster con Vaclav Novak, lasciato libero dai russi dell’Avangard, ma certo il vuoto affettivo di questa cessione – Cermak era il beniamino del pubblico di Liberec, uno dei più appassionati del paese – non sarà altrettanto facile da colmare. In un inizio di settimana che ha visto anche saltare la prima panchina, quella del Vitkovice, che ha dato il benservito a Vladimir Vujtek, visti i modesti risultati della squadra, sostituendolo con Milos Holan, un altro giocatore-simbolo ha cambiato maglia: l’attaccante dello Slavia Tomas Divisek, finito al Plzen in cambio dello slovacco Igor Rataj, subito in rete con la nuova maglia.

Nuovi arrivi slovacchi anche a Zlin, il difensore Andrej Novotny dal Pardubice, ed a Karlovy Vary, l’attaccante Tomas Chrenko dal Poprad.
In tutta questa girandola di movimenti di mercato si è anche giocato un turno di campionato che ha visto l’arrivo in vetta del Litvinov, vittorioso in casa in uno spettacolare 4-3 col Karlovy Vary. Un giusto premio per i gialloneri di coach Václav Sýkora, che giocano un hockey spettacolare e vantano un roster di grande esperienza, ma molto sottovalutato in cui attraversa un ottimo periodo di forma Daniel Branda, sbolognato dagli svedesi dello Skellefteå ma tornato a livelli di eccellenza. Costretto a dividere la poltrona più alta il Ceske Budejovice, maltrattato 7-3 a Praga da uno Slavia che non ha ancora superato tutti i suoi problemi di tenuta mentale – i tre goals subiti in tre minuti ne sono la prova – ma in cui finalmente la classe dei suoi campioni porta gioco e punti e in cui i nuovi acquisti, se si inseriranno bene, garantiscono ulteriore qualità. Nei quartieri alti cadono anche Pardubice e Liberec contro due avversarie, Plzen e Vsetin, non impossibili, mentre aggiunge punti importanti lo Zlin che vince a Znojmo con un super Petr Leska, una rete e tre assist nell’1-3 finale. Ma in tema di performance individuali il giocatore del giorno è senza dubbio Jaroslav Kalla che praticamente da solo guida il Kladno alla vittoria contro uno Sparta alla quarta sconfitta consecutiva: ci sono una rete e quattro assist dell’ex giocatore del Leksand nel 5-3 finale.