Bona prova a dar fastidio al Milano

di Valmore Fornaroli

Milano-Val Pusteria 6-4 (1-2)(3-1)(2-1)

Un Milano che ha saputo sfruttare le occasione capitatele sottoporta con una percentuale ragguardevole, ha avuto ragione del ValPusteria di coach Nilsson, reduce dalla vittoria contro il Cortina.
L’esordio stagionale all’Agorà vede i Vipers senza assenze e con il ventunenne Barban – proveniente dall’under 26 – a fare il quinto nella rotazione difensiva.
Per i rossoblu in evidenza la prima linea e la freddezza sottoporta di Lysak e Christie. Per il ValPusteria protagonista assoluto Bona, che porta a casa un hat trick e un assist.
Primo vantaggio per i Vipers al 4.55 in doppia superiorità: McCarthy prova lo slap dalla blu, Lysak ci mette la pala e per Ottoson è inutile intervenire. Anche i padroni di casa fronteggiano una doppia inferiorità, ma passano indenni.
Passano pochi minuti e Bona mette in scena il suo show: tiro preciso che buca Eriksson, pareggio al 15.58. Sembra che le squadre debbano andare al riposo con il risultato interlocutorio, ma Bona al 18.52 trova un rebound fa suo il disco prima di regalarlo alla rete della gabbia milanese.
Il vantaggio pusterese, unico nella gara, dura il tempo che la rolba impiega a rifare il ghiaccio: dopo 46 secondi Savoia rimette in riga la partita.
Il Milano gode di un powerplay, Evans butta nella mischia dello slot un disco, Lysak appena fuori dal’ingorgo affonda la stecca come un elegante schermidore e la stoccata è vincente: 3-2 al 24.28. Come spesso accade, il Milano prova a spegnere la gara nel secondo periodo ed è ancora Evans che testa Ottoson che devia, ma Christie è il destinatario del rimbalzo, 4-2 al 26.48 e partita che sembra alla svolta.
Forse non se ne accorge Bona che appostato alla sinistra di Eriksson è bravo a far da sponda al tiro violento di Max Oberrauch che dalla blu cerca il compagno, è il classico colpo da flipper che riporta il ValPusteria nel match.
I gialloneri ci credono, giocano bene e prima è bravo Eriksson a sbrogliare una situazione difficile con due interventi in serie, poi Pichler trova la traversa a negare il pareggio sul finale del secondo pareggio.
Nel drittel finale al 43.38 ancora il trio Evans-Lysak-Christie si mette sulle spalle il Milano: Evans, tre assist, dalla balaustra di fondo porge indietro un disco che trova Christie ancora solo davanti porta per il 5-3. Il ValPusteria sembra confermare le difficoltà in difesa, specialmente nello slot dove Christie e Lysak hanno davvero avuto pochi fastidi.
Il fattore Bona è ancora in pista ed allora significa che la gara non è finita: il suo passaggio permette a Oberrauch di riportare sotto il team di Nilsson confermando la facilità dei Lupi di andare in rete.
I Vipers resistono e quando mancano novanta secondi Felicetti serve ad Helfer il disco che sancisce la vittoria.
Vipers a punteggio pieno, ValPusteria che, difesa a parte, sembra squadra vera.

H.C.J. MILANO VIPERS – VAL PUSTERIA 6-4 (1-2; 3-1; 2-1)
Marcatori: 4.55 Lysak in doppia sup.num. (Evans-McCarthy), 15.58 Bona (Turunen-Hofer), 18.52 Bona (Oberrauch-Welling), 20.46 Savoia (Christie-Lysak), 24.28 Lysak in sup.num. (Christie-Lehtonen), 26.48 Christie (Lysak-Evans), 29.19 Bona (Oberrauch), 43.38 Christie (Lysak-Evans), 48.56 Oberrauch (Bona), 58.30 Helfer (Felicetti-Savoia)

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