UHL season preview

di Francesco Seren Rosso

Parte venerdì prossimo la 16° stagione della United Hockey League, con quattro partite in programma ed altre cinque che si disputeranno tra sabato e domenica. Ogni squadra disputerà, in regular season, 76 partite,e gualmente distribuite tra casa e trasferta.

Alcune regole sono cambiate dalla scorsa stagione per cercare di rendere il gioco più aperto e spettacolare, sebbene già la scorsa stagione si è verificato l’aumento delle reti che la lega si auspicava, andiamo a riassumerle:
-in caso di liberazione vietata, la squadra che l’ha commessa non potrà cambiare nessun giocatore in pista fino alla ripresa del gioco;
-viene creata, dietro porta, un’area limitata entro cui i portieri potranno giocare il puck. Se il disco verrà giocato al di fuori di tale zona, verranno assegnati due minuti di penalità per ritardo di gioco;

-la massima curvatura delle spatole dei giocatori è aumentata a 0,75 pollici (1,905mm);
-prima dell’inizio del secondo e terzo periodo, ai giocatori sarà consentito di pattinare per la pista per riscaldarsi;
-in caso di partita che termina ai rigori, prima del loro inizio la rolba passerà sul ghiaccio nella zona centrale della pista.

Vediamo nel dettaglio, squadra per squadra, le aspettative per questa stagione.

-Bloomington PrairieThunder (Western Conference): squadra alla sua prima esperienza in UHL, i PrairieThunder potrebbero riservare qualche sorpresa, grazie al lavoro dell’head coach Derek Booth, allenatore dell’anno nella SPHL nel 2004/05, abile a rerclutare giovani di belle speranze e giocatori di esperienza. Acquisto dell’ultima ora è Tyler Rennette, ala ex-Kalamazoo Wings, per i quali lo scorso anno realizzò 59 punti (22+37) in 43 partite. Altri giocatori da tenere d’occhio sono Jason Lawmaster (dai Muskegon Fury) ed il goalie Jeff Reynaert proveniente da Kalamazoo.

-Chicago Hounds (Western Conference): come Bloomington, sono una squadra di espansione, e come Bllomington potrebbero dare fastidio a molte squadre, basti pensare che in panchina siede Greg Puhalski, ovvero il recordman assoluto di vittorie in UHL (359), che dopo sei stagioni ai Flint Generals con una Colonial CUp vinta ha deciso di accettare questa nuova avventura. Stella della squadra sarà con ogni probabilità Greg Koehler, l’anno scorso protagonista di una breve e sfortunata avventura ai Milano Vipers, ma che in UHL si è sempre espresso su alti livelli. La difesa potrà contare sul fisico e l’esperienza di Bob Rapoza, mentre tornerà nella "U" League Steve Cygan, rookie dell’anno 2002/03 che ha giocato le ultime tre stagioni in UHL.

-Elmira Jackals (Eastern Conference): la scorsa stagione sono tonrati a disputare i playoff dopo due anni di assenza. Nonostante ciò, non sarà più Perry Florio il coach ma Kris Waltze, che alo scorso anno a metà stagione venne promosso da assistant ad head coach dei Richmond RiverDogs, che vinsero sotto la sua gestione 20 partite su 31. I rinforzi più interessanti dei Jackals sono i due veterani Scott Drevitch, alla sua 19° stagione da pro, ed il 28enne Frank Littlejohn, ma il colpo di mercato è stato l’arrivo di Brent Cullaton dai Laredo Bucks (CHL), con i quali ha vinto il titolo da protagonista (52 punti in 38 partite in regular season, 24 in 26 apparizioni nei playoff). Portiere titolare sarà Kris Tebbs, proveniente dai defunti Adirondack Frostbite.

-Flint Generals (Eastern Conference): dopo essere rimasti fuori dai playoff per tre volte nelle ultime quattro stagioni, i Generals vogliono invertire la tendenza e tornare ad essere protagonisti. L’allenatore sarà Kevin Kerr, miglior marcatore di tutti i tempi proprio dei Generals. Il roster che avrà a disposizone sarà profondamente diverso da quello della scorsa stagione, con in pratica la sola conferma di Jason Selleke, autore di 20 gol nel 2005/06. Tra i nuovi arrivi, segnaliamo Jan Jas da Roanoke, il centro Richard Keyes (un punto di media a partita nelle sue ultime tre stagion da pro divise tra ECHL ed Oberliga tedesca), e soprattuto Jason Muzzatti, giocatore che no ha bisogno di presentazioni.

-Fort Wayne Komets (Western Conference): anche i Komets avranno un nuovo allenatore, ovvero Pat Bingham che al suo attivo tre stagioni di esperienza come allenatore in UHL, al posto di Greg Puhalski. Confermatto il portiere Kevin St. Pierre, recordam della UHL con 21 Shutouts in carriera, a dirigere la difesa ci sarà Guy Dupuis, anche lui confermato, lo scorso anno inserito nella seconda squadra ideale della lega. Tra i nuovi, Bruce Richardson, la socrsa stagione divisa tra i Danbury Trashers e gli Iserlohn Roosters (DEL) che aggiunge alla front line dei Komets velocità e grinta. Nuovo acquisto anche Daniel Goneau, 53 partite in NHL, mentre poprio pochi giorni fa è stato aggiunto al rosterJ.C. Ruid, lo scorso anno 67 punti (36+31) in 63 partite con i Rockford Ice Hogs, MVP dell’All Stars Classic 2005.

-Kalamazoo Wings (Eastern Conference): squara che vince non si cambia, dice il proverbio, ed i Wings provano a non fare eccezione, infatti alla partenza del portiere Joel Martin, miglior goalie della lega, che sarà rimpiazzato da Tom Askey proveniente dallo Jokerit Helsinki, con esperienza pluriennale in AHL e sette partite in NHL, sono confermati Nick Bootland (39+39 in 78 partite ed MVP dei playoff), Tyler Willis (20+46 in 69 partite) e Kory Karlander (28+52 in 76 partite). Confermato anche l’allenatore Mark Reeds,q uarto assoluto nella graduatoria dei coach più vincenti con 306 a sole tre gare dal terzo posto.

Muskegon Fury (Eastern Conference): una delle squadre più vincenti della storia della UHL quest’anno dovrà fare i conti con molte novità, ad iniziare dal cambio di allenatore, Todd Nelson è infatti passato ai Chicago Wolves (AHL) come assistan coach, e verrà sostuito dal suo ormai ex assistente Bruce Ramsay che ha allenato per una stagione e mezza i Port Huron Beacons. Alle partenze di due giocatori chiave come Jeff Nelson e Robin Bouchard con destinazione Bolzano, fanno da contraltare le conferme di Todd Robinson, 84 punti in 56 partite la scorsa stagione, del capitano Rustyn Dolyny, del difensore Dave Van Drunen sorpresa dello scorso anno e del giovane goalie Clayton Pool.

-Porth Huron Flags (Eastern Conference): l’obiettivo dei Flasg è quello di migliorarsi rispetto alla scorsa stagione, che segnò il loro esordio nella lega. Nuovo coach sulla loro panchina, si tratta di Stan Drulia, da giocatore 127 partite in NHL e da coach un titolo nella ACHL e tre stagioni da allenatore capo in ECHL. Drulia predica una difesa solida, così sono giunte le conferme di Ryan Gillis e Shayne Tomlinson. In attacco, si ripresenterà con i Flags Trevor Edwards, menter nuovi acquisti sono Greg Bullock, lo scorso anno ai Motor City Mechanics e Steve Hildenbrand proveniente dai San Diego Gulls (ECHL).

-Quad City Mallards (Western Conference): i Mallards ripartono da Brian Curran, coach of the year nel 2005/06 per la terza volta (le altre due in WPHL e ACHL), che l’anno scorso seppe dare un boost notevole ad una squadra non ricchissima di talento, ma modo organizzata e grintosa, giungendo al primo turno dei playoff. Confermato Patrick Nadeau, capitano della squadra alla sua 8° stagione consecutiva a Quad City, ma soprattutto Chad Woollard, 44 gol lo scorso anno e Glenn Detulleo, che ha realizzato 70 punti (17+53) in 76 partite. In difesa, confermato il goalie Jason Tapp, l’anno scorso 34 vittorie in 64 partite, menter sono arrivati Bryce Charpentier dai Florida Everblades (ECHL) e Steve McIntyre.

-Rockford IceHogs (Western Conference): dopo la miglior stagione della loro storia, era scontata la permanenza di Steve Martinson alla guida degli IceHogs, che lo scorso anno hanno inviato ben 14 giocatori ai loro affiliati della AHL, i Milwaukee Admirals. Pochi ritocchi al roster, con però l’aggiunta importante del portiere Frederic Cloutier, che nel 2005/06 si è diviso tra AHL ed ECHL, mentre i migliori giocatori sono stati tutti confermati.