Bolzano-Val Pusteria: la cronaca

di Mary Alberghina

Bolzano – Val Pusteria 7-3 (2:0)(3:0)(2:3)

Inizio di campionato positivo per un Bolzano al quale ancora mancano degli elementi importanti quali il difensore Regan Kelly e l’attaccante Robin Bouchard, destinato a rinforzare il blocco di Nelson e Rolly Ramoser.
Nonostante le defezioni l’allenatore Stefan Mair ha schierato sul ghiaccio una formazione combattiva, almeno per i primi due tempi, durante i quali è stata padrona del ghiaccio.

L’incontro si è aperto con un’incursione vincente di Bahen, che dopo nemmeno due minuti ha messo il disco in mezzo alle gambe dell’estremo pusterese Ottosson.
Da subito subito c’è stato un alternarsi di giocatori di ambo le squadre in panca puniti, segno evidente della classica tensione che caratterizza ogni derby.
All’11’05 il Bolzano si è portato in doppio vantaggio con Rolly Ramoser che ha sfruttato al meglio un preciso assist di Nelson.

Il Pusteria ha provato ad accorciare le distanze dapprima con Moger e poco più tardi con Turunen, che ha impegnato Hell in una parata difficile.
La prima frazione si è chiusa con le panche puniti affollate con Lewis (2’ per colpo di bastone) e Bahen (2+2 per eccessiva durezza) da una parte e Eriksson (2 minuti per eccessiva durezza) dall’altra.

Nonostante la superiorità numerica dei lupi pusteresi il risultato è rimasto invariato fino al 4’28, quando è stato nuovamente il Bolzano ad aumentare il proprio vantaggio: Rolly Ramoser è entrato con il disco nel terzo avversario e dalla linea di fondo ha servito un assist e a metà altezza sul palo opposto per l’accorrente Zisser che – con una "smazzata" al volo – ha superato Ottoson.
Come nella frazione precedente c’è stato un viavai di giocatori sulla panca puniti, dovuto anche al fatto che il capo arbitro Stella ha tentato di far valere l’ormai nota, e un po’ discussa, “tolleranza zero”.
Al 16’52 Nemecek, con un pizzico di fortuna ed aiuto dei pusteresi, ha aumentato il vantaggio biancorosso con un tiro-passaggio fortunosamente deviato in porta.
Al 18’52 ancora Nemecek ha servito Mike Omicioli poco dentro la blu del terzo pusterese ed il piccolo centro italo americano si è avviato verso la porta, ha fatto spostare e sedere Ottoson. Anziché tirare ha servito Lewis sul palo sinistro e il "bad boy" biancorosso ha infilato il puck sotto la traversa.

Nella terza frazione il Bolzano è andato nuovamente in gol dopo appena un minuto e 17 secondi con Lewis che, servito da Nemecek davanti alla porta, non ha esitato a superare nuovamente l’estremo giallonero.
La compagine ospite, però, è riuscita a realizzare il primo gol pochi secondi più tardi in inferiorità numerica: all’1’45 Moger ha approfittato di un errore della difesa biancorossa per dirigersi in porta da solo, superando così l’estremo bolzanino.
Un paio di minuti più tardi il Bolzano ha risposto al gol avversario con Faggioni, servito da Walcher davanti porta.
Al 7’21 la formazione ospite ha raddoppiato grazie all’ennesima superiorità numerica; Lennartson, dopo una parata di Hell, ha cercato insistentemente il disco in mezzo ai gambali del goalie bolzanino che alla fine ha capitolato.
Il Bolzano ha iniziato ad avvertire un piccolo cedimento, faticando a mantenere l’alto ritmo imposto fino a quel punto alla gara. Il terzo gol dei Lupi è stato firmato da Eriksson al 12’25 con uno slap dalla blu, talmente potente che Pichler, nel deviare il tiro in rete, si è ritrovato in mano la stecca spezzata a metà.
La partita è terminata sul punteggio di 7 a 3 per i padroni di casa, che hanno dunque festeggiato una vittoria più che meritata.