Russian Superleague – la situazione dopo il primo mese di gioco

di Alessandro Seren Rosso

Dopo un mese di gare la Superliga russa è già entrata nel vivo e non sono di certo mancate le sorprese. Al primo posto in classifica troviamo i campioni in

carica dell’Ak Bars Kazan, trascinati dalla prima linea formata da Morozov e Zaripov sulle ali, con Zinovjev come centro. Morozov, il capitano della squadra,

capeggia la classifica marcatori con ben 17 punti in 10 partite, tra cui 11 goals. Da segnalare l’esordio del giovanissimo Kirill Petrov, classe 1990 che si

è distinto nella vittoria al supplementare 4-3 contro il CSKA. Stanno giocando molto bene sia il portiere finlandese Noronen sia il russo Eremenko. Al

secondo posto troviamo a sorpresa il Sibir Novosibirsk, che segue l’Ak Bars a solo un punto di distanza (22 contro 23) ma con una partita in meno. Punti di

forza di questa squadra sono capitan Subbotin, secondo nella classifica dei marcatori, e gli assist del ceco Guren, ben 8 in 9 gare. Fondamentale anche

l’esperienza di Karpovtsev. Al terzo posto un’altra sorpresa, il Vityaz, con 19 punti. In questo caso gran merito va allo staff tecnico della squadra che è

riuscita a mettere insieme un roster senza grandi individualità ma che è decisamente ben bilanciato. Su tutti per il momento spicca Poperechnyi, giocatore

poco conosciuto ma che capeggia la classifica degli assist con 9 passaggi smarcanti in altrettante partite. Quarto posto per i re del mercato estivo, il

Khimik, a pari punti con il Vityaz. Con un roster di tutto rispetto i giallo-blu appaiono in gran forma e saranno tra i protagonisti fino alla fine. Tra le

altre cose possono contare sul tandem di portieri forse più forte della Superliga, formato da Kolesnik e Barulin. In quinta posizione, con 17 punti, si trova

l’Avangard Omsk, che dopo un inizio non ottimale ha trovato un po’ di continuità di prestazioni necessarie a scalare la classifica. Non sarà una stagione

facile comunque per la squadra siberiana, campione d’Europa soltanto due stagioni fa. Molto bene il portiere Fomichev, che ha disputato tutte le partite

fin’ora, ma che avrebbe bisogno di un po’ di riposo per non dover tirare il fiato già a fine ottobre.
A pari punti con la squadra di Omsk, in sesta posizione, c’è l’HC MVD, squadra che era partita a razzo ma che adesso sta un po’ faticando. Grazie a una

grande prestazione fin’ora di Chupin, la squadra di Soloviev ha fornito prestazioni a tratti esaltanti ma a tratti scoraggianti. Bisognerà trovare un miglior

equilibrio se si vuole arrivare avanti in classifica. Inoltre bisognerebbe far riposare Simchuk, che come Fomichev ha giocato tutte le partite disputate

dalla squadra. Seguono nel ranking il Salavat Yulaev Ufa e la Dinamo Mosca, appaiate a 15 punti. Il Salavat sta conducendo un buon campionato grazie anche all’esperienza dei suoi veterani, mentre la Dinamo non sta sfigurando ma non sta neanche giocando troppo bene. Nono posto per il CSKA Mosca, in difficoltà a causa della limitatezza del roster e anche a causa della distrazione che porta a Bykov la gestione della nazionale Russa. Ottimo inizio di stagione per Denis Parshin.
Al decimo posto troviamo il Neftekhimik, che dopo una partenza fulminante dovuta soprattutto al grande inizio di stagione del portiere Vehanen ha un po’ calato il ritmo, più che altro per un po’ di carenza nel reparto offensivo. Se Vehanen dovesse continuare così però il Neftekhimik potrebbe rivelarsi un brutto cliente, specialmente nelle partite casalinghe. A pari punti con il Neftekhimik troviamo Lada e SKA, mentre in tredicesima e quattordicesima posizione troviamo le due più grosse sorprese negative della stagione: Lokomotiv e Metallurg Magnitogorsk. Se per il Metallurg ci si poteva aspettare un inizio stagione difficoltoso, la situazione del Lokomotiv è ancor più sorprendente. Entrambe le squadre sono comunque corse ai ripari esonerando gli allenatori, rispettivamente Yurzinov e King, per ora senza effetti concreti anche se è decisamente presto per tracciare un bilancio.
Al quindicesimo posto si trova il Metallurg Novokuznetsk, che sta disputando un campionato all’altezza delle sue possibilità. Una partecipazione ai playoff per questa squadra non dovrebbe essere un problema però difficilmente potrebbe oltrepassare il primo turno.
Sedicesima posizione per il Severstal, che paga gli evidenti limiti tecnici della squadra a cui cerca di supplire con grande grinta. Non sempre però basta, specialmente in un campionato ad alto livello come quello russo.
In coda alla classifica, come da pronostico, Traktor Chelyabinsk, Krylja Sovetov e Amur Khabarovsk. L’unica squadra tra le tre che ha qualche opportunità di salire un po’ nelle graduatorie è il Traktor.

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