Primo Torneo internazionale “Trofeo regione Piemonte” a Torre Pellice

E’ stata una bellissima 2 giorni di sport quella vissuta al Pala Cotta Morandini, intitolato per l’occasione, di Torre Pellice per il primo Trofeo patrocinato dalla Regione Piemonte.

Sabato, nella prima giornata, si era assistito all’affermazione nelle rispettive semifinali di Valpe ed Appiano con un netto 5-1 ai danni di Milano C.26 e Alfa Ljiubljana.
Contrariamente a quanto comunicato, il grande ex Jure Penko non era a difesa della gabbia slovena, causa un infortunio patito nei giorni scorsi alla caviglia.
La partita ha avutobuoni ritmi e rapidi capovolgimenti di fronte, mostrando un sostanziale equilibrio interrotto solamente dai numeri sopra le righe di Cavanagh (nuovo straniero dei pirati) e del grande "the wall" Tim Kelleher, vera star in pista e premiato come "man of the match". Nel complesso l’Alfa si è dimostrata squadra tosta, anche se priva di stranieri, ma meno esperta.

Alle 20,30 è scoccata l’ora di Valpe – Milano C.26: Biancorossi in formazione rimaneggiata, assenti infatti per diversi motivi Chris Lyness (recatosi in Canada per motivi personali), Luca Covolo (stato influenzale), Moro (aveva già giocato nel pomeriggio la partita con l’Under 19) ed i giovani milanesi Pozzi e Migliore schierati con il Milano. Da Rin schierava fra i pali Platè, in prima linea Grossi – Di Stefano (anche lui in stato di salute precario) – Silva – Laine – Tremolaterra, in seconda Petrov – Meneghetti – Montanari (a rotazione con altri locali) e dietro Babic con Mondon Marin.
Dominio Valpe nel primo periodo con la coppia Mike Di Stefano a sbloccare il risultato e Alex Silva a sigillarlo. Nel secondo tempo, complice le penalità fischiate da Stella, il gioco è diventato frammentario e poco spettacole salvo il goal di Petrov e Sorrenti a chiudere il periodo in pareggio. Nel terzo i valligiani hanno chiuso il discorso ancora con Silva e col giovane Simone Boer. Premiati come migliori in pista a fine match Mike Di Stefano per la Valpe e Luca De Zordo, altro ex sempre nel cuore dei tifosi, nel Milano.
Nella finale per il terzo posto, domenica pomeriggio, agevole vittoria del Lubiana per 9 a 3 sul Milano U.26 e poi la sera grande match tra Valpe e Appiano. La spuntano alla fine meritatamente gli altoatesini per 5 a 3, dopo che la partita è stata tenuta in equilibrio dai valligiani fino a tre minuti dalla fine. Dopo la prima rete iniziale di Babic al 2° minuto arriva la risposta al 9° di Palmiscno per l’Appiano ( premiato come miglior attaccante del torneo). Al 27’20 passa in vantaggio la squadra atesina con Likit Andersson ( votato miglior difensore) e bisogna attendere il 41’53 per arrivare al pareggio, realizzato da Luca Montanari su splendido assist di Stefano Coco. L’Appiano di nuovo in vantaggio al minuto 50’54 con una pregevole rete del giovane Roggl. La reazione c’è e, al 54’19 prima rete con i colori biancorossi di capitan Grossi, abile a sfruttare un’ ottimo assist di Di Stefano. A poco piu’ di 4 minuti dalla fine la Valpe gode di una superiorita’ numerica per un 2 + 2 dato al n°12 dell’Appiano Harb ma durante il powerplay un’ ostruzione fischiata a Tremolaterra prima (l’unica penalita’ di tutto il torneo per lui!) ed a Dino Grossi subito dopo, vanificano la possibilita’ di chiudere la partita permettendo anzi all’Appiano di passare nuovamente in vantaggio con Andersson. Da Rin chiede il time out, fa uscire Demetz ma, a porta sguarnita subiamo la rete di Palmiscno che suggella il risultato finale.

A giustificazione dei valligiani c’è tuttavia da sottolineare che alla Valpe sono venuti a mancare, oltre al difensore canadese Lyness, anche Laine (infortunio alla spalla) e gli attaccanti Petrov e Covolo; grande spazio quindi ai giocatori locali e alla fine poche recriminazioni e un utile test in vista dell’inizio del Campionato, giovedì 5 p.v., che vedrà la Valpe a Caldaro e l’Appiano nella tana del favorito Merano