Soffrono le grandi

di Davide:

dopo 5 giornate l’Extraliga presenta una classifica che pochi avrebbero immaginato: i campioni dello Sparta sono penultimi, i finalisti dello Slavia terz’ultimi e il Vitkovice, altro team abituato all’alta classifica, ultimo.
Colpisce in particolare la clamorosa sconfitta dello Sparta per 4-1 sulla pista del Vsetin alla 2a giornata ed il rovescio casalingo con il Kladno (2-5) dell’ultimo turno. Per contro, hanno fatto molto rumore le 8 (!!) reti incassate dallo Slavia a Zlin. Entrambe le squadre praghesi devono ancora registrare i meccanismi di gioco, visto i cambiamenti nel roster, ma l’impressione in generale, già registrata in sede di pre-season, è che sono soprattutto le altre squadre ad essersi rafforzate e che sarà dura per i praghesi da qui alla fine della regular season. Delude parzialmente anche il Liberec, ancora incapace di trovare una continuità di risultati.

Parlando invece dei piani alti della graduatoria, la squadra del momento è sicuramente lo Zlin, 5 successi su 5 fino ad ora, tra cui la vittoria ai rigori sulla pista del Pardubice, che sta mettendo in mostrta un grande collettivo, capace di soffrire come è successo a Pardubice, ma anche di giocare già a memoria, come dimostra l’esaltante vittoria per 8-4 sullo Slavia. Uomo copertina della squadra è sicuramente Roman Psurny, tornato nella squadra in cui è cresciuto dopo due ottime stagioni ai Medicine Hat Tigers (WHL) e a segno con costante regolarità. Nonstante la battuta d’arresto casalinga, molto positivo anche l’avvio del Pardubice, mentre del tutto inaspettato è il secondo posto del modesto Karlovy Vary, sconfitto fino ad ora solo dall’altrettanto positivo Ceske Budejovice, ma capace di battere Liberec e Slavia (a Praga) nelle prime due giornate.

Nella foto: il capitano dello Slavia Beranek non ferma il lanciato Zlin (fonte: hokej.idnes)