2a giornata: lo Jokerit è tornato

di Davide:

anticipo di lusso all’Hartwaal arena venerdì sera tra Jokerit e Karpat: 12.100 spettatori e una partita emozionante che non deciderà certto nè il campionato, nè i destini delle due squadre, ma che ha dato un segnale chiaro che la crisi dell’anno passato dello Jokerit è ormai alle spalle: avanti 2-0 (Tim Stapleton e Petri Varis), i giullari sono stati raggiunti sul 2-2 dagli ospiti, e qui si è visto il nuovo Jokerit: l’anno passato, infatti, una partita del genere sarebbe stata persa, mentre la forza mentale e la consapevolezza del proprio valore hanno fatto scattare la molla dell’orgoglio: rete del 3-2 del nuovo idolo dei tifosi Kim Hirschovits – chi si ricorda più che giocava fino a pochi mesi fa per gli odiati ugini dell’HIFK? – e 4-2 finale in inferiorità di Jan Latvala. Non fa drammi comunque il Karpat, che ha dimostrato di essere già squadra rodata mentalmente e fisicamente, anche se qualche punto interrogativo lo desta ancora il goalie Jaakko Suomalainen, soprattutto in termini di personalità, schierato perchè il titolare Andy Chiodo è infortunato.

Il resto della giornata ha già scremato le squadre a punteggio pieno: insieme allo Jokerit hanno vinto la propria seconda gara solo gli Espoo Blues, che hanno superato 3-0 il TPS. Al secondo posto un po’ a sorpresa il KalPa, vittorioso 2-1 sull’Ilves, che sembra davvero cambiato dal lavoro del coach Mika Pieniniemi: nuovo modulo di gioco (1-2-2) e gioco difensivo migliorato sicuramente. "Sono davvero contento dei miei giocatori – ha detto dopo la gara – Abbiamo avuto molti problemi durante la preparazione, ma oggi abbiamo dimostrato che possiamo dire la nostra in campionato."
Prima vittoria per i campioni dell’HPK, 3-1 casalingo con l’JYP, per l’HIFK dopo la sconfitta nel derby di apertura e per i Pelicans, andati a vincere 1-2 a Pori. Festival del goal a Lapperaanta, dove il SaiPa supera 7-6 ai rigori un Lukko che coglie il primo punto e per 6 volte avanti nel match.