DEL: presentazione nuova stagione. 1a parte

di Davide:
mentre il campionato ha già consumato i primi tre turni, vediamo una veloce panoramica delle squadre al via, ricordando che da quest’anno non ci saranno più retrocessioni e che il format dei playoffs ricalcherà quello della SM-Liiga finlandese, con le prime 6 formazioni qualificate e le classificate dalla 7a alla 10a posizione giocheranno fra loro per guadagnare gli ultimi due posti.

Adler Mannheim
dopo 11 anni di successi e stagioni di vertice, l’anno scorso ha mancato i playoffs e quindi la dirigenza ha deciso di fare piazza pulita. Coach Greg Poss e il GM Markus Kuhl hanno costruito un roster quasi perfetto, anche se Yannick Tremblay e Peter Ratchuk aspettano ancora una chiamata dalla NHL. L’acquisto di Robert Muller (goalie della nazionale) va a comporre con Ilpo Kauhanen il miglior tandem di goalie della DEL, la difesa è potenziata con gli arrivi di Sven Butenschon (Vancouver/NHL),Pascal Trepanier, Francois Bouchard (Frankfurt Lions), e del nazionale Felix Petermann (Nurnberg), l’attacco è il più forte della DEL con ben 7 nuovi acquisti, tutti di grande spessore – Nathan Robinson (Providence/AHL), Jason Jaspers (Springlield/AHL), Colin Forbes (Hershey Bears/AHL),Eduard Lewandowski (Kolner), Tomas Martinec, Francois Methot (entrambi da Nurberg) e Rick Girad (Augsburg). La favorita assoluta per il titolo.

Dusseldorf Metro Stars:
Finalista l’anno passato, i successi dei Metro Stars hanno un nome: Lance Nethery. L’ex giocatore e coach, ora GM, conosce alla perfezione il mercato e dimostra di saper creare una squadra ben assemblata. Due nuovi goalie, l’ex NHL Jamie Storr e il giovane Jochen Reimer, una difesa all’apparenza impenetrabile con i nuovi Jean-Luc Grand Pierre(Duisburg) e Darren van Impe(Hamburg Freezers), due dei migliori difensori in Germania e i due americani Sean Brown(New Jersey) e David Cullen(Rochester/AHL) e 4 volti nuovi in attacco, gli americani Jeff Panzer e Craig Johnson (Hamburg Freezers) e due canadesi, Charlie Stephens e Rob Collins. Un’altra candidata al titolo.

Eisbaren Berlin:
i campioni in carica hanno perso tre pedine importantissime, il galie Tomas Poepperle (Blue Jackets) e i difensori Micki DuPont (Penguins)e Derrick Walser (Carolina), quest’ultimo votato miglior giocatore del campionato. Sarà dura per i nuovi acquisti,Andy Roach, Cole Jarret e Chris Heid, farli dimenticare. Coach Pierre Pagè ha puntato decisamente sui giovani del fertile e vincente vivaio, ma berlino sembra meno attrezzata per cercare il terzo titolo consecutivo. Grande incognita in porta con i due 20enni Daniar Dshunussow e Youri Ziffer

Kolner Haie:
Con il nuovo coach Doug Mason, gli squali cercheranno di giocare un hockey molto aggressivo e ripetere il titolo che manca dal 2001. Perso il goalie Thomas Greiss (San Josè) non è stato facile trovare un sostituto, individuato in Adam Hauser (Manchester Monarchs/AHL), che dovrà guadagnarsi il posto con l’ex nazionale Oliver Jonas. Ottima la difesa, a cui sono stati aggiunti il norvegese Mats Trygg (Iserlohn Roosters) e Jason Marshall (Anaheim). Meno convincente l’attacco, dove il top-scorer continua a essere il 39enne(!) Dave McLlwain ed a fronte di cessioni eccellenti – Adduono, Alinc, Hicks, Mondt, Lewandowski, Souza – sono arrivati solo lo svedese Daniel Rudslatt, già infortunato, ed il veloce e pericoloso Sean Tallaire. Da seguire il 19enne Moritz Müller, top scorer ai recenti mondiali junior di prima divisione.

ERC Ingolstadt:
A lungo capoclassifica l’anno passato, con un gioco molto produttivo e senza temere nessuno, i Panthers si sono sciolti dopo il break olimpico e sono usciti ai quarti dei playoffs. Quest’anno si punta a fare meglio.
Il roster ha conservato i suoi pezzi migliori, il goalie Jimmy Waite e gli attaccanti Doug Ast, Cameron Mann e Rob Valicevic, e aggiunto fisico alla difesa con Michael Bakos e Lukas Slavetinsky.

Frankfurt Lions:
Un’altra squadra in cerca di rivincite dopo l’esclusione dai playoffs l’anno passato. Buoni acquisti in difesa: Shane Peacock – che ha ottenuto passaporto tedesco -, Chris Armstrong e gli slovacchi Peter Podhradsky e Peter Smrek, l’attacco, uno dei più prolifici, girerà come sempre attorno al cecchino Pat Lebeau. Accanto a lui i soliti Dwayne Norris, Jason Young, Michael Hackert e Steve Kelly ed i nuovi Chris Taylor(Rochester/AHL)e Jeff Ulmer (Hamburg Freezers). Incognita in porta, dove alle spalle dell’ottimo Ian Gordon non c’è un back up all’altezza.

Hamburg Freezers:
Il club più girovago della lega (fondato a Landshut e poi spostato a Munchen prima di approdare a Hamburg nel 2002)
Appoggiati dal gruppo Anschutz che ha dotato la squadra della nuova magnifica Color-Line Arena, i Freezers si sono fermati ai quarti di finale per tre anni consecutivi. Quest’anno il coach canadese Mike Schmidt ha ricostruito il team, sperando di inaugurare una epoca di successi. Risolti gli infortuni dei goalies Boris Rousson e Steffen Karg, che hanno penalizzato la squadra l’anno scorso, Schmidt ha cercato di costruire un’alternativa alla "French Connection line" (Bennoit Gratton, Marc Beaucage e Francois Fortier) che l’anno passato ha segnato più di un terzo delle reti dei Freezers. Vitalij Aab (Iserlohn Roosters),Greg Classen (Milwaukee,AHL)e Brad Smyth(Manchester,AHL) dovrebbero garantire una valida alternativa. Grosse aspettative anche su Christoph Brandner (Sodertalje,SWE)

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