L’Hockey Club Lugano si presenta…

di Matteo P.

Mercoledì sera nella bellissima cornice del Casinò di Lugano si è svolta la tradizionale conferenza stampa di presentazione della squadra bianconera in vista della stagione 2006-2007. Tra i numerosi ospiti in sala anche Federico Saviozzi, attuale direttore delle competizioni europee per l’IIHF.
Venendo alla presentazione, il primo a prendere la parola è stato il presidente dell’Associazione HCL, Avv. Fabio Gaggini, che in ragione della propria posizione ha ritenuto doveroso spendere alcune parole sulle ben note problematiche fiscali. Il suo discorso in maniera molto chiara ha illustrato: innanzitutto che, qualora l’HCL venisse giudicato colpevole, esso si assumerà pienamente le proprie responsabilità, sia come club sia a livello di eventuali responsabilità personali. In secondo luogo, ha tenuto a precisare come la linea di comunicazione adottata dalla società su questo tema (definita di "low profile") non sia dovuta ad un tentativo di far passare in secondo piano tutta la vicenda, quanto piuttosto ad una precisa linea di condotta concordata con le autorità competenti.

In conclusione del proprio intervento l’Avv. Gaggini ha fissato per la fine dell’inchiesta il momento in cui l’HCL farà pubblicamente chiarezza sulla propria posizione e ha inoltre ribadito che questa controversia non ha avuto e non avrà nessuna ripercussione sulla gestione sportiva del club.
La parola è successivamente passata al Presidente della Hockey Club Lugano SA, Beat Kaufmann, per un intervento riguardante la politica sportiva della società. Riguardo alla campagna acquisti ancora in svolgimento, egli si è detto innanzitutto soddisfatto di quanto fatto fino ad ora, anche se ovviamente il lavoro non può dirsi ancora completato. Ha sottolineato inoltre come la maggior difficoltà del mercato attuale sia quella di trovare buoni giocatori disposti già in Maggio e in Giugno a trovare una sistemazione qui in Europa, in quanto quasi tutti tendono ad aspettare fino all’ultimo una chiamata da oltreoceano. Basti pensare ad esempio alla nostra questione portieri, dove l’intenzione originale del club di puntare sui giovani è stata in un certo qual modo "aiutata" anche dal rischio di un’eventuale partenza per il nord-americana dei goalies stranieri presenti sul mercato. Il pericolo di trovarsi a Settembre senza portiere ha dunque fatto propendere la dirigenza verso la scelta di puntare sul duo indigeno Züger-Flückiger. Con riguardo all’attacco il Presid. Kaufmann ha affermato che nonostante le importanti partenze la situazione rimane ottima, con 14 elementi di valore (di cui 3 stranieri e 6 nazionali svizzeri). X quanto concerne la difesa la situazione si presenta invece più complicata, con il mancato arrivo di Helbling che ha scombussolato un po’ i piani e ha a questo punto orientato lo staff verso la ricerca di 2 difensori stranieri. Da valutare anche la possibilità, come nel caso Snell, di sondare il mercato svizzero alla ricerca di qualche giocatore anche solo per un contratto try-out.
Passando invece a quelli che sono gli obbiettivi per la stagione ormai alle porte, a livello societario Kaufmann ha ribadito nuovamente l’importanza della compattezza di gruppo e della forza mentale per superare le difficoltà che ogni stagione puntualmente presenta. A livello invece più prettamente sportivo anche quest’anno il Lugano si prefigge di applicare un gioco moderno oltre che di dare il giusto spazio ai ragazzi del settore giovanile. E come non citare a questo punto l’esempio di Raffaele Sannitz, passato dagli juniores bianconeri al vestire la prestigiosa maglia della nazionale.
Venendo invece al vero e proprio aspetto agonistico il Presid. Kaufmann si è nuovamente soffermato sul grande equilibrio che regna negli ultimi anni nel campionato svizzero, dove nessuna squadra può dirsi sicura della qualificazione ai Playoff prima di iniziare il campionato (vedi recenti es. di Berna e Zurigo). Proprio in virtù di questa situazione il Presidente ha formulato l’obbiettivo stagionale in 2 step: 1 – raggiungimento dei Playoff nella miglior posizione possibile e 2 – avanzamento allo stadio delle semifinali.
Il microfono è poi passato all’head-coach Ivano Zanatta, che con la solita schiettezza che lo contraddistingue ha ribadito come il suo "approcio" alla nuova stagione sarà lo stesso del finale di quella appena trascorsa: chiedere il massimo da ogni giocatore. "Il Lugano dovrà da tutti essere riconosciuto come la squadra con il più alto livello di etica del lavoro" questo in breve lo Zanatta pensiero. Per quanto riguarda invece l’ambientamento dei nuovi giocatori il mister confida che siano i "vecchi" a dare l’esempio e ad indicare la via per costruire insieme nuovi successi.
Il successivo intervento è stato del DS Jörg Eberle, che ha brevemente illustrato i nuovi arrivati in casa bianconera, Simon Züger #47 portiere classe 1981 proveniente da 4 stagioni nelle fila dei cugini, Tristan Vauclair #17 attaccante classe 1985 in prestito l’anno scorso al Servette, Alain Pasqualino #80 attaccante classe 1984 proveniente dal vivaio bianconero, Rickard Wallin #51 attaccante svedese classe 1980 lascia da campione il Färjestad dopo alcune buone stagioni in Nord-America, Landon Wilson #22 attaccante americano classe 1975 proveniente dal Davos ha alle spalle più di 340 partite nel campionato più bello del mondo e infine, dulcis in fundo, l’assistant-coach Glen Williamson, canadese già co-trainer in NHL oltre che pro-scout per diverse compagini d’oltreoceano.
Una citazione è stata poi dedicata a quei giocatori che pur essendo di proprietà dell’HCL si sono trasferiti altrove per accumulare esperienza, come Bianchi (Ambrì) Cadieux (Servette) Botta e Tschudy (Losanna) Christen (Martigny) e Triulzi (Visp). Il DS ha poi ribadito lo stretto rapporto che lega la società bianconera al partner-team Coira. Diversi infatti sono i giovani bianconeri che l’anno prossimo si faranno le ossa nei Grigioni. Per fare qualche nome Mantegazzi, Masa, Balerna, Piemontesi, Landholt, Nodari…
Il successivo intervento è stato dell’inossidabile preparatore atletico Tiziano Muzio, il quale ha parlato della cosidetta preparazione a secco, nella quale sono stati svolti un centinaio di allenamenti (con sedute ripetute anche più volte al giorno). Le 2 parole d’ordine di questi primi 3 mesi di preparazione lontano dal ghiaccio sono state "consapevolezza" e "motivazione". Consapevolezza perchè si è coscienti di non essere più la squadra dell’anno scorso e motivazione intesa nel senso di dare tutti quel qualcosa in più per sopperire proprio a queste pesanti perdite.
La parola è poi ritornata per un intervento più di natura commerciale al Presidente Kaufmann che, nel ringraziare i numerosi esponenti degli sponsor ha citato quello che vuole un po’ essere il motto dell’HCL a riguardo: "Vincenti grazie a voi, Vincenti con voi".
Ha inoltre ricordato come grazie all’entrata sul palcoscenico dell’Hockey Svizzero della Pay-Tv Teleclub aumenteranno le ore di visibilità per gli sponsor, oltre che le possibilità per i tifosi bianconeri vicini e lontani di seguire le gesta dei propri beniamini. A livello statistico l’Hockey Club Lugano ha realizzato nella stagione appena trascorsa 120 ore di presenza televisiva e contatti valutati nell’ordine dei 30 milioni. A livello invece di spettatori portati complessivamente in tutte le piste le cifre viaggiano intorno alle 240.000 presenze che, divise per 61 incontri, danno una media di 5600 spettatori a partita.
Tre importanti novità riguardanti il ticketing sono state poi annunciate: la prima concerne l’introduzione del biglietto "print at home", che permette di stampare direttamente a casa il proprio tagliando permettendo quindi di bypassare code e quant’altro. La seconda concerne l’introduzione della possibilità di pagare i biglietti con carta di credito, opzione da subito disponibile in Segretariato. La terza e ultima è invece l’introduzione del biglietto "studenti/apprendisti" che da diritto ad uno sconto pari al 25% per l’accesso alle tribune e agli spalti. Kaufmann ha inoltre ringraziato le autorità municipali per gli importanti crediti stanziati per l’ammodernamento e la manutenzione della pista della Resega (sistemi di illuminazione-audio e sicurezza in particolare).
In conclusione il Presidente ha poi colto anche l’occasione per ringraziare tutti i tifosi abbonati, che nonostante una stagione che si preannuncia difficile stanno rispondendo in maniera sostanzialmente simile a quella delle precedenti stagioni.
Avviandoci alla fine della conferenza stampa, come non dedicare poi qualche riga alla stimolante avventura europea che porterà il Lugano a confrontarsi con la crème dell’hockey continentale. Ad occuparsi del tema è stato Roberto Mazza, Presidente del Gruppo di Sostegno dell’HCL, nonche capo delegazione per quanto concerne l’organizazzione della trasferta. Mazza ha ricordato in particolare un episodio capitato durante il recente sorteggio dei gironi, alla fine del quale il manager della squadra campione di Russia ha espresso questo pensiero: "facciamoci i complimenti perchè essere qui non è la regola, è l’eccezione".
Infine ha preannunciato come nel corso della stagione, probabilmente ad Ottobre, l’IIHF porterà la Silver Stone (ndr. la Coppa dei Campioni, assegnata al vincitore dell’ECC) a Lugano in una delle tappe del "tour di cortesia" che porterà il trofeo in tutte le 6 città partecipanti. Ha precisato inoltre come al momento attuale gli iscritti alla trasferta siano circa un’ottantina, onde per cui molto probabilmente si renderà necessaria l’organizzazione di un secondo volo charter.
In chiusura va segnalata la conferma della gara amichevole a Cortina d’Ampezzo contro la compagine austriaca del Graz, che si disputerà Sabato 19 Agosto con inizio a partire dalle 20.30.
Si ricorda altresì che il primo appuntamento con il ghiaccio è fissato per il pomeriggio di domani, quando avrà luogo la tradizionale amichevole con il Coira seguita dalla ormai confermatissima maccheronata. Per l’occasione sarà possibile acquistare le maglie celebrative del settimo titolo (indossate eccezionalmente solo per questa amichevole) così come le maglie delle ex stelle bianconere Peltonen, Nummelin (confermata la sua presenza), Metropolit e York.
Un’ultimissima nota, il forum del sito ufficiale dell’Hockey Club Lugano è in via di rifacimento e sarà di nuovo disponibile non appena sarà terminata la fase di test.

Un Lugano insomma, e qui parla il sottoscritto, che si approccia alla nuova avventura forse con qualche preoccupazione in più rispetto alle ultime stagioni, ma sicuramente anche con l’orgoglio di chi ha 4 lustri di campionati al vertice da difendere.