Christian Timpone è del Merano

Grande colpo di mercato per l’Hockey Club Merano che riporta in riva al Passirio uno dei migliori giocatori di scuola italiana in circolazione. Si tratta del trentenne (compiuti lo scorso marzo) Christian Timpone, l’ultima volta in bianconero nella stagione 1998-’99 quella della storica cavalcata verso il secondo tricolore della storia meranese. Bolzanino doc,. Timpone ha iniziato la sua carriera nella stagione ’90-’91 nel Latemar in A2. Ma le sue sorti saranno sempre legate al Bolzano, unica squadra in cui ha giocato in serie A (eccezion fatta appunto per la parentesi tricolore a Merano) e con cui ha vinto cinque scudetti. Timpone esordisce in serie A giovanissimo, a 16 anni, quando nella stagione ’92-’93 affronta con i Foxes campionato e Alpenliga. Nel 1995, a 19 anni, vince il suo primo scudetto battendo in gara5 di finale il Varese, dopo aver eliminato in semifinale il Milano. Christian va anche a segno in gara 4 nella vittoria per 10-2 sui gialloneri. E’ un Bolzano di grandi campioni con i gemelli del gol Vostrkov e Maslenikov, Zarrillo, Pasin, Pavlu e in porta una come Rosati e sul pancone il Lupo di Niagara Falls, Bob Manno. L’egemonia di quel Bolzano di stelle continuerà per altre tre stagioni in cui Timpone ricoprirà sempre più il ruolo di protagonista, diventando anche uno dei punti dei fermi della Nazionale, prima juniores e poi senior. Al termine della stagione ’97-’98 chiusa con la vittoria finale del Bolzano in quattro partite secche sul Vipiteno, Timpone lascia per la prima volta Bolzano per trasferirsi nella vicina Merano.

Christian si conferma però un vincente visto che anche in riva al Passirio si laurea contro ogni pronostico Campione d’Italia (per la quinta volta consecutiva) battendo in finale proprio il Bolzano.
E’ una finale intensissima che rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi del Merano che non partiva certo con i favori del pronostico. Pronti via e gli uomini di Miro Frycer si impongono al PalaOnda in gara1 per 6-3. In gara2 la MeranArena è una bolgia (espulsi Topatigh e Massimo Ansoldi) ma a vincere è sempre il Merano per 3-2 con gol partita di Markus Brunner.
Gara 3 è leggendaria: le due squadre ribattono gol su gol e si arriva alla fine dei tempi regolamentari sul 5-5: il gol scudetto è di Jari Torkki che ammutolisce il PalaOnda e fa impazzire di gioia di tutta Merano che inizia una lunghissima festa tricolore.
Timpone lascia quel Merano di grandi campioni, probabilmente il più forte di sempre (Lillebjörn, McColgan, Volkov, Gogolev, Nordin, Laplante, Campeau, Torkki solo per citarne alcuni.) per tornare a Bolzano dove al termine delle stagione ’99-2000 vince il sesto e ultimo (per ora) scudetto della sua carriera battendo in finale l’Asiago. Seguono altre sei stagioni con una sola gioia, la Coppa Italia strappata in finale al Milano nel 2003) ma anche molte delusioni. Da qui la decisione di tornare a Merano dove i tifosi sono pronti ad accoglierlo con tutti gli onori.

Ufficio Stampa HC Merano