Cirone lascia l’Italia

La Supermercati A&O Asiago ha ufficializzato i già noti addii di Martino, Szuper e Trevisani ai quali si aggiunge quello di Jason Cirone.
Difficile e sofferta decione del centro Italo-Canadese che si accaserà con le "api assassine" di Rio Grande Valley, proprio la stessa squadra guidata da Martino. A differenza degli altri partenti, l’addio di Cirone è principalmente da ricondurre alla famiglia: E’ desiderio di Jason e Kristen, infatti, quello di riportare i figli in America.
“E’ stata una scelta molto difficile ma penso che sia arrivato il momento per me e per la mia famiglia di andare via. Spero di avere fatto la scelta giusta ma credo che sia ora di far frequentare ai miei bambini delle scuole americane” dice il giocatore che, visibilmente commosso, aggiunge “La parte più brutta di questo distacco è quella di lasciare la gente di Asiago che mi ha accolto come una famiglia. Non è difficile lasciare l’Italia, ma lasciare Asiago. Mi dispiace di non essere riuscito a vincere lo scudetto ma magari – scherza Jason – tornerò in veste di allenatore e lo vinceremo”.

Non sono mancate anche lodi verso la dirigenza e la squadra dell’Asiago: “Vorrei ringraziare tutti i dirigenti della società perchè mi hanno trattato come se fossi un loro familiare e non un semplice giocatore di hockey. Nello sport professionistico è difficile rimanere per cinque anni consecutivi in una squadra ma io, grazie a loro e a tutta la gente di Asiago, ci sono riuscito. Li ringrazio anche per avere compreso questa mia richiesta e per avermi lasciato andare”. Inoltre un pensiero anche a quei compagni di squadra dei quali, in tutti questi anni, si è guadagnato il rispetto: “Vorrei anche ringraziare il nucleo di giocatori composto dagli Asiaghesi, da John Parco e da Michele Strazzabosco, anche se quest’anno non ha giocato con noi. Mi hanno trattato come un fratello e gli auguro il meglio per le prossime stagioni”.