Italia: il cuore non basta, ko di misura con la Svizzera

di CFS

Non basta un ottimo Muzzatti per fermare la Svizzera.
Pronti via, il tempo di fischiare l’inizio della partita e subito penalità per Helfer seguita a pochi secondi dalla penalità a Sannitz. Le squadre si affrontano quindi 4 contro 4 senza sortire effetto alcuno. La successiva superiorità numerica Svizzera, in panca Margoni al 3,27 procura solo un tiro a Jeannin che Muzzatti para, ed anche nel successivo Power Play con Parco in panca puniti c’è solo un tiro insidioso di Sannitz bloccato da Muzzatti.
Al 13.49 l’Italia ha la prima superiorità numerica a disposizione (due minuti a Ambuhl)e dopo un tiro di Margoni a lato di Aebischer(appena arrivato dal Canada essendo uscito dai Playoff Nhl con i Montreal Canadiens) sulla ripartenza della Svizzera vengono comminati due minuti a Iob. L’unico tiro pericoloso viene da Martin Pluss, ben parato dal golie azzurro. Si succedono le penalità nei confronti dell’Italia con De Toni in panca e su un contropiede dell’Italia viene fischiata penalità a Blindenbacher. Al 19.11 accenno di rissa tra Helfer e Sannitz che manda entrambi i giocatori in penalità ed a seguire un cross-checking di Cirone lascia l’Italia in 3 contro 4 fino alla conclusione del primo periodo.
Il secondo periodo inizia con un tiro di Streit, parato. A squadre al completo Romy prova a sboccare il risultato colpendo la traversa e poco dopo la Svizzera ha l’occasione di giocare in 5 contro 3 per la penalità inflitta a De Toni al 2.52 ed al 3.25 a Ramoser per trattenuta. Un’attenta Italia si difende bene e Cirone in contropiede ha la possibilità di tirare verso la porta Svizzera che procura l’ingaggio nel terzo difensivo svizzero. L’Italia passa indenne il penalty killing con solo un tiro Streit parato da Muzzatti. Al 7,59 al rientro del giocatore penalizzato parte in contropiede la Svizzera e Borgatello commette fallo su ultimo uomo che procura un rigore alla Svizzera. E’ Martin pluss a tirare, ma Muzzatti para. Il tiro viene però fatto ripetere perché il portiere è uscito troppo presto dai pali. Ripetizione del tiro ed anche questa volta Muzzatti para ottimamente. A metà del secondo periodo fallo di Sannitz e l‘Italia imposta un ottimo power play pressando con Helfer, Borgatello e Iob, e su un’azione davanti a porta Parco difende il disco che uscendo dallo slot viene insaccato da Iob. L’Italia passa così in vantaggio. Un paio di penalità comminate alla Svizzera (troppi uomini sul ghiaccio e fallo di Vauclair) e l’Italia in 5 contro 3 ci prova con Borgatello e Cirone. Al rientro del primo penalizzato, la Svizzera parte in contropiede, ben controllato però dall’Italia e sul successivo capovolgimento di fronte Margoni viene atterrato da Pluss come ultimo uomo e procura un rigore per L’Italia. E’ Parco a tirare il rigore ma il tiro è troppo centrare ed Abischer para. Con le squadra al completo, la Svizzera riparte all’attacco e Romy si mangia un gol a porta vuota con Muzzatti lontano dai pali. La Svizzera si fa più aggressiva con Sannitz e Della Rossa. Con nuovamente Manuel Del Toni in panca puniti si fa pressante Power Play rossocrociato con Muzzatti chiamato agli straordinari. Al rientro dalla penalità l’Italia prova con Iob, Margoni e Cirone ma Abischer è sempre pronto. Finisce il secondo periodo con l’Italia in vantaggio per 1 a 0.
Al rientro per gli ultimi 20 minuti di gioco la Svizzera preme sull’acceleratore e con un ottimo gioco ben orchestrato da Jeannin e Pluss, al 4.56 Ruthemann trova la rete del pareggio. L’italia passa indenne un’altra doppia inferiorità numerica (Ramoser e Margoni in panca), ma nulla può al 12,31 quando Muzzatti respinge un tiro da lontano uscendo dalla porta, il disco rimbalza sulla stecca di Strazzabosco e finisce dietro la porta dove è veloce Della Rossa a tirare in direzione dell’accorrente Pluss ma il disco finisce addosso ad un giocatore italiano davanti alla porta con Muzzatti a terra e finisce in rete.
L’Italia prova a pressare ma al 18,20 si trova in inferiorità con Iob in panca puniti. Al 19.28 Goulet tenta il tutto per tutto togliendo il portiere per l’uomo di movimento in più ma è la Svizzera a ripartire ed è facile per Pluss segnale a porta vuota.
Finisce 3 a 1 per la Svizzera, con Muzzatti votato miglior giocatore per l’Italia (per lui 40 tiri e 38 parate) e Ruthemann per la Svizzera.

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di Mary Alberghina
Si e’ aperto oggi per l’Italia il Mondiale gruppo A con la prima partita contro la Svizzera.
L’incontro si apre con una penalita’ per l’Italia dopo soli 23 secondi ad Helfer e dopo 47 secondi per Sannitz e con un tentativo fallito per parte di portarsi subito in vantaggio; l’Italia con Trevisani dalla blu e la Svizzera con Pluss che scarta la difesa italiana e tenta la conclusione, ma senza successo.

La Svizzera prova a portarsi in vantaggio nuovamente in più occasioni con Streit dalla lunga distanza e con Sannitz che dopo aver girato dietro la gabbia di Muzzatti gli si porta davanti, ma il portiere italiano, oggi in splendida forma fino a metà della terza frazione, non concede nulla agli avversari.
Anche l’Italia dal canto suo cerca di rendersi pericolosa due vote con Margoni e poi con De Toni. Si chiude pertanto in parità la prima frazione caratterizzata da numerose penalità da entrambe le parti.
Il secondo tempo parte in salita per l’Italia che pare abbia perso la concentrazione per i primi minuti e la dimostrazione arriva al 2’32 quando Romy colpisce la traversa sfiorando il vantaggio.
L’Italia in affanno regala agli svizzeri una doppia superiorità numerica che però non sblocca il risultato unicamente per le prestazioni di Muzzatti che salva due volte la gabbia azzurra.
Al 7’59 Borgatello regala un rigore alla Svizzera agganciando un attaccante avversario che si stava dirigendo solo davanti alla gabbia di Muzzatti ed il capo arbitro decide di assegnare un rigore (Pluss) che viene parato ma il capo arbitro ritiene che Muzzatti abbia effettuato una irregolarità e così decide di far ripetere il rigore che viene nuovamente parato.
Il risultato viene sbloccato al 10.13 da Iob che recupera un disco rimasto libero davanti alla gabbia Svizzera dopo un tiro dalla blu di Borgatello e così l’italia si porta in vantaggio.
Per la seconda volta nell’arco dell’incontro viene asssegnato un rigore, questa volta a favore dell’Italia in seguito all’atterramento di Margoni; è Parco a doverlo tirare, ma senza successo. Pochi minuti più tardi Aebischer para un tiro nato da un bellissimo scambio De Toni-Parco-Iob e quasi al termine della frazione un altro scambio Margoni-Cirone.
Nella terza frazione Muzzatti, dopo soli tre minuti, viene impegnato in un doppio intervento a seguito di un errore madornale della difesa che lascia libero di muoversi Ambuhl nel terzo azzurro. Al 4’56 la Svizzera riesce a raggiungere il pareggio con Pluss che arriva largo alla sinistra di Muzzatti e passa al lato opposto a Ruthemann che appoggia in porta. Al 12’31 arriva il tracollo di Muzzatti e dell’Italia; l’estremo italiano recupera un disco e tenta di allontanarlo colpendo però un avversario, che recupera il disco, fa il giro dietro la porta e, grazie anche ad una mischia davanti alla gabbia, Della Rossa infila il disco in porta.
al 18’20 Iob si accomoda in panca puniti regalando una superiorità alla Svizzera; Goulet decide di giocarsi la parità numerica e non appena il disco lascia il terzo azzurro Muzzatti si accomoda in panchina, ma gli svizzeri intercettano il disco e in contropiede a porta vuota Pluss segna l’ultima rete dell’incontro.

Vengono premiati come miglior giocatore dell’Italia Jason MUZZATTI e per la Svizzera Ivo RUTHEMANN

SVIZZERA-ITALIA 1-3
(0-0; 0-1; 3-0)
SVIZZERA: Hiller (Bührer); Bezina, Blindenbacher, Forster, Streit, Helbling, Steinegger, Vauclair; Deruns, Reichert, Romy, Della Rossa, Plüss, Lemm, Ambühl, Sannitz, Wirz, Jeannin, Paterlini, Rüthemann,. Coach: Ralph Krueger
ITALIA: Muzzatti (Tragust); Helfer-Borgatello; Strazzabosco-Ramoser; Trevisani-Lorenzi; Egger; Iob-Parco-De Bettin; Margoni-Cirone-Busillo; N.Fontanive-M. De Toni-Ansoldi; A. Molteni-Chelodi-Bustreo; L. Felicetti. Coach: Michel Goulet.
MARCATORI: 2 t. 10’18” Iob PP (De Bettin, Parco); 3 t. 4’56” Rüthemann (Jeannin, Plüss), 12’31” Della Rossa, 19’40” Plüss EN (Rüthemann, Blindenbacher)
Penalità: Svizzera 24’ – Italia 26’
Tiri in porta: Svizzera 41 – Italia 14

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(Ufficio Stampa FISG – Settore Hockey, Michele Bolognini) – RIGA – Italia ad un passo dall’impresa nel match d’esordio dei Mondiali Gruppo A di Riga. Gli azzurri sono stati infatti sconfitti 3-1 dalla Svizzera dopo essere stati in vantaggio fino al quinto del terzo tempo. Partita poco adatta ai deboli di cuore quella andata in scena alla Skonto Arena, con l’Italia che ha sopperito con una grande carica di generosità al gap tecnico.
Nel primo tempo gli azzurri tengono bene il ghiaccio nonostante gli oltre 8 minuti di inferiorità numerica, e vanno anche vicini al gol con Busillo e De Toni, i quali non trovano la deviazione vincente sottoporta. La seconda frazione è invece un concentrato di emozioni da togliere il fiato: Muzzatti abbassa la saracinesca in doppia inferiorità numerica, e si permette addirittura il lusso di parare due rigori a Plüss. Al 7’59” Borgatello è costretto ad atterrare Della Rossa lanciato verso la porta azzurra al rientro da una penalità, e viene assegnato il tiro di rigore. Muzzatti respinge il primo penalty, ma il capoarbitro Looker lo fa replicare per il movimento anticipato del goalie italiano. Il risultato però non cambia, e il doppio miracolo del portiere italo-canadese mette le ali all’Italia. Gli azzurri prendono in mano il pallino del gioco, e passano in vantaggio con Iob che in power-play risolve una mischia scaturita da un tiro di De Bettin. Cirone ha la possibilità di raddoppiare in 5 contro 3, ma non trova la deviazione vincente, e al 14’31” è Parco a fallire un rigore concesso per fallo su Margoni. Ancora Iob scalda i guantoni di Aebischer, ma con il passare dei minuti la pressione svizzera aumenta in maniera notevole.
L’inevitabile pareggio elvetico arriva in apertura di terzo tempo su un veloce ribaltamento di fronte finalizzato da Rüthemann. L’Italia è alle corde, ma sembra riuscire ad evitare il colpo del ko grazie ad un Muzzatti strepitoso, capace anche di respingere in tuffo un tiro di Plüss a porta praticamente vuota. Il gol del 2-1 viene però servito poco dopo alla Svizzera, e per di più su un piatto d’argento: Muzzatti in uscita non controlla bene il disco, e Della Rossa da dietro la porta trova la sfortunata deviazione di un difensore azzurro. Gli azzurri non hanno più la forza di reagire, e l’empty net goal di Plüss chiude definitivamente I conti. L’Italia lascia il ghiaccio con l’amaro in bocca per non essere riuscita a sfruttare l’occasione di piazzare un colpaccio che avrebbe cambiato rotta al proprio cammino mondiale, ma con la consapevolezza di avere giocato alla pari con la più quotata Svizzera.

(Ufficio Stampa FISG – Settore Hockey, Michele Bolognini) – Dagli spogliatoi

Michel Goulet (Coach): “Nei primi due periodi abbiamo giocato bene nonostante le molte penalità, ma nel terzo tempo siamo decisamente calati, smettendo di giocare e limitandoci a buttare via il disco. In un Mondiale Gruppo A non possiamo permetterci questo tipo di disattenzioni”.

Tony Iob: “Abbiamo giocato un buon hockey per 40 minuti, coprendo bene tutte le zone del ghiaccio. Nel terzo periodo gli svizzeri hanno aumentato decisamente la pressione, e Muzzatti, che è stato indubbiamente il migliore in campo, ci ha salvato in più di un’occasione. Siamo stati molto bravi nelle situazioni di penalty killing, mentre in power-play dobbiamo far girare più velocemente il disco”.

Italia – Mondiali Riga (Lat) Girone Qualificazione

06 maggio, Skonto Arena – ore 16.15
Svizzera-Italia 3-1
08 maggio, Skonto Arena – ore 20.15
Svezia-Italia
10 maggio, Skonto Arena – ore 16.15
Italia-Ucraina