H.C.J. Milano Vipers:intervista telefonica a Dino Felicetti

Di Filippo Restelli

HOCKEYTIME:”Siete riusciti a portarvi sul due a zero, e ora avete tre match point di cui due in casa, immagino siate soddisfatti.”

DINO FELICETTI:” Certo, soddisfatti e sorpresi, perché non pensavamo di avere tale vantaggio a questo punto e trovarci sul due a zero, ora sembra tutto più “facile”, perché è ottimo aver già vinto a Collalbo.Ora c’è una grossa occasione da sfruttare.”

HT:”Come mai questa differenza tra le sofferte trasferte di Alleghe decise all’overtime ed il tre a uno di ieri, è dipeso più da voi o dall’avversario?”

DF:”Che l’Alleghe fosse forte lo sapevamo, lo avevamo visto in regular season, mentre come ti dicevo la vittoria col Renon ci ha quasi sorpreso, perché con loro avevamo comunque avuto delle difficoltà. La vittoria è ottima per noi.”

HT:”Secondo molti l’ostacolo più grosso lo avete superato proprio in semifinale battendo l’Alleghe:sei d’accordo?”

DF:” In generale sia Renon che Alleghe sono due formazioni competitive, l’aspetto però secondo me più importante è che squadre con minori budget arrivino a giocarsi semifinale e finale contro di noi:ok, noi abbiamo una società meglio organizzata e stipendi più alti, ma per tutto l’hockey italiano credo sia un fatto positivo che squadre come Alleghe e Renon abbiano disputato le finali quest’anno.”

HT:”Nonostante l’assenza per quasi tutti i playoff di Chitarroni, la terza linea che ti vede affiancato ai due Molteni non è stata cambiata:ti ha fatto piacere?”

DF:”Assolutamente si. Loro lavorano duro tutto l’anno, abbiamo ormai un’ottima intesa derivante non solo dall’aver giocato tanto insieme quest’anno ma anche negli anni scorsi, e con continuità. Con loro mi trovo bene e ci divertiamo anche. E’ stata un’ottima idea non separarci.”

HT:” Indipendentemente dall’esito finale, hai già pensato alla prossima stagione?”

DF:”E’ una scelta difficile:sai, ho una moglie, dei bambini. Se decidessi di continuare, continuerei a Milano, non mi interessa nessun’altra squadra, ma per ora non ho deciso nulla, anche se dovrò appunto considerare che si arriva ad un punto in cui devi iniziare a pensare alla tua famiglia.”

HT:”Ti è piaciuta la formula di quest’anno?”

DF:” Per niente. Il master round ha praticamente reso quasi inutile tutto il vantaggio di punti che noi e le altre primissime avevamo messo da parte. Va bene che si può recuperare, ma così durante l’anno le sconfitte diventano quasi insignificanti, mentre poi di botto ti trovi in semifinale dove se ne perdi una sei già pesantemente in bilico. Spero che non verrà mai più ripetuta.”

HT:”Per finire, chi è secondo te il miglior giocatore del campionato?”

DF;”E’ una domanda difficile, in quanto ce ne sono tanti in grado di fare la differenza…Rymsha è molto forte, così come il nostro Tkaczuk. Se proprio dovessi dire un solo nome, però, direi Groeneveld, il portiere del Renon. Ciò che ha fatto vedere quest’anno non mi ha sorpreso affatto, in quanto mi ero già reso conto l’anno scorso ai Mondiali di quanto fosse forte.”

Si ringraziano l’H.C.J. Milano Vipers ed il giocatore per la disponibilità.