Playoffs: Gara 2 riscatto del Davos

La seconda partita di finale vede un Davos più aggressivo all’inizio che finisce ogni carica seppur corretta. I grigionesi partono in forchecking e mettono subito sotto pressione la difesa del Lugano che fatica a tenere a bada le folate offensive dei padroni di casa. Dopo un bellissimo intervento di Rüeger i grigionesi approfittano di un errore dello stesso portiere, che respigne il puck in avanti, per portarsi in vantaggio in situazione di penalità differita contro i bianconeri. Siamo al 5.56. I bianconeri non ci stanno e cominciano a rendersi più pericolosi dalle parti di Hiller, sempre perfetto nei suoi interventi. La partita è dura ma corretta e questo non favorisce i giocatori più tecnici. Il Lugano comunque pareggia appena dopo la sua prima superiorità numerica con Hentunen che approfitta di uno stupendo passaggio di Sannitz per battere l’incolpevole Hiller.

Nel secondo periodo si riparte dall’1-1 con il Davos che subisce l’iniziativa dei bianconeri che però non superano il portiere grigionese. Lentamente il Davos reagisce e prende il sopravvento e a volte schiaccia il Lugano nel suo terzo mettendo in netta difficoltà la squadra bianconera. La rete del meritato vantaggio dei padroni di casa arriva grazie ad una sfortunata autorete di Metropolit che devia nella sua porta un centro di Hauer. Il Davos concede lo spazio ai bianconeri che potrebbero pareggiare ma Hiller, questa sera, è intrattabile. Partita comunque molto più combattuta di quella precedente, con un Davos che sta dimostrando di non essere arrivato in finale per caso.
Il terzo periodo inizia con il Lugano che beneficia di una superiorità numerica. I bianconeri faticano parecchio a costruire un’azione da rete subendo oltremodo il gioco aggressivo del box play grigionese. Quando meno te lo aspetti però una veloce combinazione dei bianconeri porta alla rete del pareggio ancora con Hentunen che con un tiro al volo nello slot non permette alcuna reazione a Hiller che viene battuto per la seconda volta nella serata. Siamo al 44.19 e il Lugano comincia a premere cercando di approfittare del momento favorevole. Detto fatto, i bianconeri passano in vantaggio per la prima volta esattamente tre minuti più tardi della rete del pareggio con Reuille che fulmina Hiller. I bianconeri attaccano ancora ma subiscono la rete del pareggio pochi secondi dopo, in contropiede, ad opera di Sutter che è abile a sfruttare una respinta di Rüeger. Tutto da rifare dunque con i bianconeri che subiscono la rete del pareggio nel loro momento di maggiore pressione. Il Lugano continua a premere ma seppure rendendosi pericoloso non riesce a battere nuovamente Hiller, anzi rischia parecchio in contropiede di subire la rete del nuovo vantaggio dei padroni di casa. Il Lugano pare trasformato comunque rispetto a quello dei primi due tempi, i bianconeri sembrano aver messo una marcia in più e mettono sempre più in difficoltà il Davos che però, quando riesce a sganciarsi all’attacco si rende sempre più pericoloso. Così, contro l’andamento del gioco, il Davos torna in vantaggio con Hauer che fulmina Rüeger dalla media distanza. La partita ora si infiamma sempre più, le due squadre giocano più aperte, dimenticando le consegne tattiche degli allenatori e nella fase centrale del periodo conclusivo sono parecchi i capovolgimenti di fronte. Entriamo negli ultimi sei minuti e si vede il Davos cercare di non scoprirsi per non permettere al Lugano di colpire in velocità. I grigionesi non disdegnano comunque qualche puntata offensiva rendendosi sempre molto pericolosi. Negli ultimi minuti, il Lugano cerca di prendere in mano le redini del gioco tirando parecchio e cercando la deviazione decisiva davanti alla porta avversaria ma Hiller ci mette sempre una pezza. Nancano due minuti al termine quando il Lugano cerca il momento propizio per togliere il portiere e tentare il tutto per tutto. I bianconeri si portano avanti a testa bassa contro la difesa del Davos che si schiera ottimamente, ma con fuori Rüeger, un errore di Metropolit, che si lascia sfuggire il puck, permette al Davos di chiudere l’incontro con la rete a porta vuota ottenuta da Burkhalter a 46 secondi da termine. Il Davos di questa sera è riuscito a contenere ottimamente la "paradesturm" bianconera che è riuscita a combinare poco pattinando parecchio ma rendendosi poco pericolosa. Ottima quindi la prova dei grigionesi che questa sera sono riusciti a reagire alla pesante sconfitta di gara 1 giocando meglio e meritando la vittoria. Si riparte quindi dall’1-1 nella serie che da best of seven si trasforma in best o five. Appuntamento a sabato alla Resega con inizio alle 20.15

Davos-Lugano 5-3 (1-1;1-0;3-2)

1-0 05:56 Patrik Juhlin
1-1 17:38 Jukka Hentunen
2-1 34:44 Brett Hauer
2-2 44:19 Jukka Hentunen
3-2 47.19 Sebastien Reuille
3-3 47:52 Fabian Sutter
4-3 50:33 Brett Hauer
5-3 59:14 Loic Burkhalter

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