Cortina – Renon 1-3

Di Alberto Manaigo
Cortina – Renon 1-3 (1-1/ 0-2 / 0-0)

Si torna all’Olimpico per gara 4 di semifinale con entrambe le squadre al gran completo: il Cortina recupera, infatti, Luigi Da Corte uscito malconcio dall’Arena Ritten in gara 3.
Parte forte la formazione ampezzana ed in situazione di doppia superiorità Hellkvist con un assist rasoghiaccio che attraversa tutta la zona d’attacco suggerisce la conclusione al volo di Milan Blaha che si insacca alle spalle di Groeneveld. Nonostante le svariate conclusioni dei ragazzi di Nilsson per cercare di ottenere un vantaggio più cospicuo impegnino più volte l’estremo difensore rossoblu, è il micidiale contropiede degli altoatesini a pagare: Down, in prima linea per la momentanea assenza di Rochefort, ispira Rymsha, lesto a battere Gravel riportando in equilibrio le sorti dell’incontro.
Nel secondo tempo il break decisivo: sfruttando al meglio i due minuti di penalità assegnati da Lottaroli a Hult, Dagenais riesce a far terminare il puck tra i gambali di Gravel con uno slap dalla blu. Poco dopo Narcisi si trova sulla stecca il più comodo dei gol: l’ex asiaghese non può sbagliare e il Ritten Sport si porta avanti di due lunghezze. Molte le occasioni per gli ampezzani per accorciare le distanze: di Gordon e De Bettin le più limpide, ma anche in questo caso l’imprecisione degli avanti ampezzani e i riflessi del goalie altoatesino hanno la meglio.

Il Cortina ci prova, a volte in maniera affannosa, ma nemmeno il rigore causato da Comploi per l’atterramento di Blaha lanciato da solo a rete ha l’esito sperato. Parte Hellkvist. Disco fuori.
Termina, dunque la frazione centrale col doppio vantaggio a favore degli uomini di Ivany.
Nella terza frazione il punteggio non cambia, nonostante il tentativo finale di Nilsson di giocare con l’uomo di movimento in più sul ghiaccio e l’incontro termina sul punteggio di 3 a 1 per gli ospiti.
Salta nuovamente, quindi, in questa serie di semifinale il fattore campo, questa volta a favore di Ivany e i suoi ragazzi.
Ora saranno i 60 minuti di gara 5 a stabilire chi farà visita al Milano nella giornata di sabato per il primo incontro di finale: un incontro al cardiopalma.. in pieno stile playoff.