Val Pusteria – Bolzano: il commento

di Ivan

Valpusteria-Bolzano 5-2 (3-1; 0-1; 2-0)

Ultima partita stagionale davanti al proprio pubblico per il lupi gialloneri, che incontrano i nemici storici del Bolzano, in una partita che non vale più a niente per entrambe le formazione. Al Lungo Rienza ci sono circa 500 spettaori, tra cui anche una decina di tifosi bolzanini delle Mele Marce, che espongono un gigantesco striscione con la scritta “Vergognatevi”, indirizzato alla società ed ai giocatori biancorossi.
Fin dai primi minuti si vede subito, che il Valpusteria è intenzionato a giocare la propria partita ed a concludere nei migliori dei modi la propria stagione. Il Bolzano dal conto suo ci prova, ma si vede subito che c’è poca lucidità e voglia di combattere anche se il Bolzano trova subito il vantaggio in superiorità grazie ad un tiro dalla blu di Johansson (unico da salvare nella compagine biancorossa). Sarà questo uno dei pochi lampi della serata bolzanina, perche d’ora in poi in campo c’è solo il Valpusteria,che trova il pareggio neanche un minuto dopo grazie ad un irriducibile Bona. Ed è proprio il furetto pusterese che sigla anche il vantaggio pusterese su una mischia furibonda davanti a Muzzatti. Passano appena 21 secondi ed il Valpusteria va sul 3-1 grazie ad un bel solo di Gschliesser, che con una finta mette a sedere Muzzatti ed insacca nella porta vuota.

Nel II periodo il Valpusteria aminstra agevolmente il proprio vantaggio andando vicino al gol in un paio di situazioni ma a 2 minuti dalla sirena è Gendron che riapre le sorte del match un un diagonale che non lascia scampo a Baur.
Cosi si va al III ed ultimo periodo per questa stagione al Lungo Rienza ed il pubblico spera che il Valpusteria possa concludere nei migliori modi questo campionato. E non viene deluso, perché Gschliesser riesce a beffare ancora Muzzatti, mettendo a segno la seconda rete personale. La partita fila via senza troppe emozioni ed il Bolzano non porre grande resistenza e cosi Andersson a 27 secondi dalla fine mette il sigillo finale.
Tutto sommato una stagione mediocre per il Valpusteria, partito molto bene, ma con un gran calo nei mesi dicembre/gennaio (anche per l’infortunio del forte difensore Lundström), che gli è costato una buona chance per cogliere l’obiettivo della semifinale.