Playoffs: Raddoppia il Davos, pareggia il Lugano

Nella seconda giornata delle semifinali il Davos si impone autoritariamente sulla pista di Rapperswil mentre il Lugano si porta sull’uno a uno nella serie espugnando la Schlüefweg di Kloten.

Rapperswil/Jona Lakers-Davos 2-5 (0-2;1-2;1-1)

0-1 02:35 Peter Guggisberg
0-2 07:02 Brett Hauer
1-2 36:10 Cyrill Geyer
1-3 38:40 Landon Wilson
1-4 39:31 Josef Marha
1-5 51:57 Andres Ambühl
2-5 58:12 Christian Berglund

Partita che a dispetto del punteggio è stata parecchio equilibrata fino all’accelerazione di un Davos implacabile al termine del secondo periodo. Proprio in quel momento i padroni di casa stavano producendo lo sforzo maggiore per recuperare nel punteggio ma sono stati colpiti in contropiede. Nel terzo periodo cambia il punteggio ma non la sostanza e il Davos si ritrova sul due a zero nella serie. Da segnalare un bruttissimo intervento di Berglund ai danni del portiere Hiller non punito dall’arbitro.

Kloten Flyers-Lugano 4-4 (2-1;0-2;2-3)

1-0 04:36 Kimmo Rintanen
2-0 11:35 Fabian Guignard
2-1 12:43 Andy Näser
2-2 21:15 Regis Fuchs
2-3 28:52 Glen Metropolit
2-4 46:58 Ville Peltonen
3-4 51:40 Patrik Bärtschi
4-4 52:39 Kimmo Rintanen
4-5 57:09 Ville Peltonen
4-6 59:59 Glen Metropolit

Così come a Rapperswil, anche a Kloten il cassiere si frega le mani per aver venduto tutti i biglietti disponibili.
Partita che vede un Lugano entrare sul ghiaccio molto passivo e che subisce l’iniziativa dei padroni di casa che al primo vero affondo passano in vantaggio con Rintanen. Il Kloten sembra avere una marcia in più e fallisce numerose occasioni prima di raddoppiare con Guignard. Il Lugano sembra con la testa altrove ma riesce a limitare i danni e a raccorciare lo scarto terminando il primo periodo in svantaggio di una sola rete. Di tutt’altra pasta il Lugano sceso sul ghiaccio per il secondo periodo. Un Lugano che inizia a pattinare più degli aviatori e trova dapprima la rete del pareggio con un gran tiro di Fuchs e successivamente la rete del vantaggio grazie ad una straordinaria azione di Peltonen che porge a Metropolit un puck che chiede solo di essere infilato nella porta sguarnita. Al Lugano viene anche annullata una rete (nemmeno la ripresa video conferma che il puck abbia varcato la linea), ma i bianconeri sembrano avere una marcia in più degli avversari. Nel terzo periodo il Kloten parte più aggressivo ma non sfrutta alcuna delle occasioni prima di subire la quarta rete del Lugano ad opera di Peltonen che da dietro la gabbia, usa il portiere Stephan come sponda. La partita si infiamma subito dopo la penalità di partita fischiata a Reuille che permette agli aviatori di giocare per cinque minuti in superiorità numerica e addirittura per uno e ventinove in cinque contro tre. Il Kloten, che fatica parecchio in power play questa sera, riesce a riaprire il confronto con Bärtschi. Nemmeno un minuto più tardi gli aviatori pareggiano con una grandissima azione personale di Rintanen che si beve l’intera difesa bianconera e batte Rüeger. Si va avanti fino a meno di tre minuti dal termine quando Metropoli passa un prezioso disco a Peltonen che, seppur disturbato, in caduta, finta e batte Stephan riportando in vantaggio il Lugano. Ad un minuto dal termine il Kloten toglie il portiere per tentare il tutto per tutto. Gli aviatori vanno all’assalto ma come spesso accade in queste situazioni sono i giocatori che si difendono a partire in contropiede e a realizzare la rete della sicurezza. Partita spettacolare con, nel Lugano ancora una volta sugli scudi gli stranieri che hanno trascinato la squadra ad un’importantissima vittoria in trasferta annullando così li break del Kloten in gara 1.

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