Playoffs:Vince il Lugano, Berna sotto 3-1, Davos sul 3-1, Zugo e Rappi sul 2-2

Con una vittoria all’overtime il Lugano rimanda la decisione della serie mentre sulle altre piste fa notizia la clamorosa sconfitta del Berna a Kloten che porta gli aviatori sul 3-1 nella serie contro i vincitori della stagione regolare. Le prime due della classe sono quindi con l’acqua alla gola, mentre il Davos va a vincere tranquillamente a Basilea contro una squadra che pare svuotata. Lo Zugo intanto vince la sua partita casalinga e pareggia la serie con il Rapperswil.

Ambri Piotta-Lugano 4-5 dts (1-0;1-2;2-2;0-1)

1-0 18:25 Alain Demuth
1-1 21:01 Raffaele Sannitz
2-1 30:00 Jeff Toms
2-2 39:39 Ryan Gardner
3-2 45:31 Felicien Dubois
3-3 47:02 Sandy Jeannin
4-3 47:35 Jeff Toms
4-4 55:33 Ryan Gardner
4-5 62:34 Julien Vauclair

Il Lugano non può più sbagliare, in caso di sconfitta direbbe addio ai playoffs per il secondo anno consecutivo allo stadio dei quarti di finale. I bianconeri paiono nervosi e si ritrovano immediatamente a giocare con due uomini in meno ma il box play regge bene. La partita vede il Lugano premere con l’Ambrì che si rende parecchio pericoloso in contropiede. Nel miglior momento del Lugano però i leventinesi approfittano di una bella discesa di Cereda e della susseguente mischia per passare in vantaggio con una reti di Demuth al 18.25. Una rete che potrebbe fare male ai bianconeri, subita poco prima della pausa.
Inizia il secondo periodo e dopo soli 61 secondi Sannitz riporta in parità i suoi. Si arriva così al decimo minuto, dopo una superiorità numerica non sfruttata dal Lugano, con l’Ambri Piotta che passa nuovamente in vantaggio, a sua volta con l’uomo in più sul ghiaccio. Il Lugano sembra accusare il colpo ma i leventinesi non ne approfittano e lentamente i bianconeri si riprendono. Passano altri due minuti con l’Ambri alla ricerca della rete della sicurezza ma allo scadere della stessa è il Lugano a giocare con l’uomo in più. I bianconeri, finalmente riescono a far circolare il puck e a mettere in difficoltà i padroni di casa. Allo scadere della penalità è Gardner in mischia a pareggiare i conti al 39.39. La partita si deciderà nel terzo periodo. I bianconeri partono bene ma subiscono una penalità che permette ai leventinesi di tornare in vantaggio con il puck che si infila tra le gambe del portiere bianconero. Ora le cose si fanno tremendamente difficili per il Lugano che però può approfittare immediatamente di una nuova superiorità numerica per cercare la rete del pareggio. Anche i bianconeri approfittano dell’uomo in più e pareggiano con un gran tiro di Jeannin che non lascia scampo a Baumle. Tutto da rifare quando mancano 12 minuti al termine. Nemmeno il tempo di annotare la rete del Lugano e un errore di piazzamento permette all’Ambri di tornare in vantaggio grazie a Toms che approfitta di un tiro di Trudel e lo devia nella rete bianconera. Si entra così negli ultimi dieci minuti con il Lugano che cerca di fare il gioco e con i padroni di casa sempre più chiusi a difendere il minimo vantaggio. Mancano poco più di 4 minuti al termine quando Gardner riesce a deviare un tiro dell’onnipresente Nummelin e a riportare le due squadre in parità. Le due squadre si coprono consce del fatto che un errore potrebbe decidere la partita e di conseguenza anche la serie. La tensione sale, l’Ambrì è vicino all’impresa di eliminare per la prima volta il Lugano, mentre per i bianconeri potrebbe essere l’occasione per rientrare. A 11 secondi dal termine, l’Ambrì beneficia di un ingaggio offensivo e poco ci manca che Domenichelli trafiggesse il Lugano a soli due secondi dal termine dei tempi regolamentari. E’ overtime, e dopo essere partito in avanti il Lugano si vede costretto a giocare per due minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di York. L’Ambrì si istalla nel terzo dei biancoreri e cerca la rete della qualificazione. Il Lugano parte in contropiede ma fallisce. Sono i padroni di casa a presentarsi in 3 contro un solo bianconero che sventa e lancia Vauclair che tutto solo, nonostante perda il puck, batte Baumle, che commette forse l’unico errore della serie, e a terra infila il disco nella propria rete disturbato da due suoi compagni di squadra. Una rete nata da un errore arbitrale che non fischia un fuori gioco a Toms, che sbagliando il passaggio permette ai bianconeri di laciare a rete Vauclair a sua volta rimasto attardato sulla blu dei leventinesi dall’azione precedente.
Una rete, all’overtime e soprattutto in inferiorità numerica, potrebbe dare quella carica della quale ha tremendamente bisogno il Lugano per girare la serie. La nota negativa del Lugano di questa sera è forse l’aver sfruttato troppo Nummelin, sempre in pista. Questa sera grandissima prova di York che ha dimostrato finalmente quello che può dare alla squadra se si esclude l’errore sulla rete del 4-3.

Kloten Flyers-Berna 3-2 (1-1;1-0;1-1)

0-1 01:00 Kimmo Kuhta
1-1 11:36 Romano Lemm
2-1 38:27 Domenic Pittis
2-2 46:59 Sébastien Bordeleau
3-2 57:43 Fabian Guignard

Con una rete di Guignard a poco più di due minuti dal termine il Kloten manda il Berna con un piede in vacanza. Partita molto combattuta con gli aviatori che colpiscono con la loro velocità ma con un Berna molto solido sul piano difensivo. Ora la serie si potrebbe chiudere già giovedì a Berna per i giovani zurighesi che stanno sorprendendo in questi playoffs, tenendo conto che si sono qualificati solo per la differenza reti per i giochi che contano.

Basilea-Davos 2-5 (1-1;0-3;1-1)

0-1 08:15 Loic Burkhalter
1-1 16:28 Alexander Chatelain
1-2 27:15 Landon Wilson
1-3 34:53 Brett Hauer
1-4 38:22 Reto Von Arx
1-5 40:45 Reto Von Arx
2-5 43:10 Rob Zamuner

Vince facile il Davos a Basilea e si porta ad un passo dalle semifinali. Un Davos nettamente superiore ai renani, forse appagati dalla qualificazione.

Zugo-Rapperswil/Jona Lakers 5-3 (3-2;0-1;2-0)

1-0 02:14 Patrick Oppliger
1-1 08:37 Claudio Micheli
1-2 15:11 Antonio Rizzello
2-2 16:40 Patrick Fischer
3-2 18:54 Oleg Petrov
3-3 31:05 Mikko Eloranta
4-3 40:16 Duri Camichel
5-3 54:01 Mike Maneluk

Lo Zugo fa valere la legge della Herti e si riporta in parità nella serie. Un Rapperswil che lontano dal Lido fatica parecchio a reggere il confronto. Lo Zugo ha approfittato delle parecchie penalità fischiate contro gli ospiti che per contenere le folate offensive dei padroni di casa si sono dovuti spesso rifugiare nel gioco sporco.

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