Bolzano – Val Pusteria: la cronaca

di Mary Alberghina

La pausa olimpica pare abbia giovato al Bolzano che, dopo i giochi invernali, pare abbia ritrovato un nuovo equilibrio in campo.
I due nuovi acquisti sicuramente hanno rinforzato una squadra che dopo 36 giornate di campionato ancora non aveva trovato stabilità e tutti i giocatori hanno dimostrato ieri sera in campo di cosa sono capaci.

La partita si apre per il Bolzano già al 6’46 con ad una superiorità numerica (Boman – trattenuta) andata a buon fine grazie ad Insam che dalla blu sfodera uno dei suoi potenti tiri che sfiora il palo destro e termina alle spalle di Baur.
Al 10’42 il Bolzano si trova nuovamente in situazione di superiorità numerica (Peyton – trattenuta) ed il Bolzano mostra nuovamente la qualità del nuovo power – play; dalla linea blu Johansson serve Pantelejevs dentro l’area dal lato sinistro e l’attaccante lettone serve davanti alla gabbia pusterese Ramoser che effettua il tiro colpendo dapprima il palo, ma il disco termina ugualmente la sua corsa oltre la linea di fondo all’interno della gabbia di Baur.

La prima frazione termina al 18’16 col terzo gol biancorosso ad opera di Smith che in condizione di 4:4 (16’48 Margoni – bastone alto; 17’58 Peyton – sgambetto) dal lato sinistro dell’area pusterese lancia un tiro che finisce all’incrocio dei pali sul lato destro.

La seconda frazione vede il Bolzano partire subito in quarta senza concedere al Pusteria la possibilità di accorciare le distanze.
Passano infatti solo 3’18 quando Dorigatti da dietro la porta serve Forget davanti a Baur ed il franco-canadese fredda l’estremo pusterese.
Dieci minuti più tardi, al 13’17 è Pantelejevs ad aumentare il vantaggio dei padroni di casa con un rovescino che impietrisce Baur.
L’estremo pusterese non ha neanche il tempo di riprendersi dall’ultimo gol, né tanto meno ha il tempo per ristabilire la concentrazione poiché al 17’01 il Bolzano va nuovamente a segno in superiorità numerica (Oberrauch – trattenuta) grazie ad un potente tiro dalla blu ad opera di Insam che però colpisce la traversa, ma un attento Smith davanti alla gabbia avversaria recupera il disco e nella frazione di un secondo il puck è già oltre la linea di porta.
Bastano altri 44 secondi al Bolzano per aumentare il distacco con Forget che tira fuori dal cilindro un numero da prestigiatore; pressato dalla difesa avversaria l’attaccante bolzanino, girando su se stesso, elude la guardia dei terzini, fa sdraiare il goalie giallo-nero e fa scivolare il disco in porta.

Nella terza frazione il Pusteria cerca di assegnarsi almeno il gol della bandiera, ma un Bolzano carico ed un Hell che mai ha abbassato la guardia, resistono agli avversari, andando a segno per il definitivo 8-0 al 13’15 con l’ultimo arrivato in casa biancorossa Gendron che servito da Johansson supera Baur per l’ultima volta.