CCM Prifa 2005 – 06 Ice Warriors campioni

di Fabio Demattè:

Sabato 4 marzo 2006
ore 18
ICE WARRIORS – SPARTAK BRUNICO = 3 – 2

Quando espugni il Lungo Rienza di Brunico è sempre un successo. Questa volta valeva la vittoria finale e anche l’ultima combattutissima battaglia l’abbiamo vinta. E adesso sono tre i campionati vinti negli ultimi tre anni. La cronaca della giornata necessiterebbe pagine di cronaca, ma è sufficente dire che è stato fantastico viverla tutti insieme fino alla fine. Si parte in pullman con prima sosta a Brixen a recuperare una pecorella smarrita. Poi il pranzo di rito in un bellissimo albergo nel piccolo centro di Pflaurenz. Piccola promenade digestiva e poi via tutti al palaghiaccio a pestolare un paio di ore in attesa del match. Giusto il tempo di vedere le partite che si giocano per definire le posizioni del campionato dall’ottavo al terzo posto e salutare qualcuno degli avversari incontrati nel corso della stagione. Per la cronaca la forte matricola del Senales batte per 6 a 4 la squadra di Monguelfo, organizzatrice della giornata di sabato, il derby cittadino tra Blue Angels Bolzano e Power Bulldogs, vede quest’ultimi confermare il buon quinto posto della scorsa stagione, mentre il derby valligiano tra i Woodheads – No Limits e i Bulls – Queens finisce ai rigori col successo dei tori di Selva.

Il clima prepartita in spogliatoio è piuttosto disteso anche se poi ognuno vive a modo suo l’immancabile tensione e la dovuta concentrazione che richiede una finale. Partenza a dir poco folle e, nonostante un buon riscaldamento, andiamo sotto di due reti nel giro di sei minuti, prima su un passaggio di capitan Zanolini intercettato, poi su una dormita generale in situazione di penalty killing. Ci riprendiamo discretamente e andiamo vicinissimi al gol in più di un’occasione, ma la prima frazione di gioco si chiude sul 2 a 0 e, per una finale a partita unica, con gli spalti gonfi di tifo avversario non è il massimo come inizio, vista anche la pericolosa traversa colpita sul finale che sarebbe significato ko. Ma lo Spartak Brunico non ha fatto i conti con l’armata biancoviola e la sua voglia di vincere che resta sempre grandissima, anzi si rinnova ogni anno con sempre maggiore entusiasmo e spirito di gruppo, anche e soprattutto nei momenti difficili. E così ci pensa chi, fino a questo momento, era rimasto a secco di gol nella serie di semifinali, ma la sua forza, la sua passione, la sua voglia di vincere sono e resteranno sempre vive e accese nel suo animo. Ebbene signori, dopo soli 26" della ripresa, Christian Eccher ruba un disco sulla nostra linea blu prolunga per Fabio Demattè che scappa verso la porta serve il capitano che alza solo di poco la testa e fulmina il goalie pusterese con un diagonale rasoghiaccio. Testardo!! Passano altri cinque minuti e un gol capolavoro del grande Picinin, alias Daniele Demattè, ci porta al pareggio e manda in delirio l’intera panca. Il furetto Nene si infila in un varco e, circondato da tre energumeni poco raccomandabili, sembra quasi crollare sul ghiaccio, ma incredibilmente resiste e lascia partire uno dei suoi lob ingannevoli che si insacca a gonfiare la rete. Last man standing!!
Dopo aver letteralmente dominato la frazione centrale si arriva all’ultimo atto dello show, dove chi sbaglia rischia davvero grosso e chi segna mette una seria ipoteca sul successo finale. Sprechiamo un paio di situazioni di superiorità numerica a causa della stanchezza che ci leva quel pizzico di lucidità per ragionare e creare ancora quel tipo di gioco con cui abbiamo soffocato gli avversari nel corso dell’incontro e, credo, di tutta la stagione. Si arriva così alla sirena finale, che ci porta dritti alla roulette russa dei tiri di rigore. La lotteria dei penalty ci vede vincitori, visto che falliamo un solo tiro, ma troviamo nel nostro portiere Andrea Barbisan una vera saracinesca. Per la formazione degli Ice Warriors Bolzano, allenata dal bravo coach Konrad Kostner, si tratta del terzo titolo conquistato nelle ultime tre stagioni, e ci sono tutti i propositi per continuare questo ciclo vincente.

WARRIORS CAMPIONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Marcatori:

03’31" G A. Cristandl (S.B.)
06’08" G A. Cristandl A P. Kirchler (S.B.)
15’26 G Devis Zanolini A Fabio Demattè
25’16 G Daniele Demattè A Gerty Hell

Penalità:

Warriors 12
Spartak 14

Nota: lodevole il comportamento di alcuni avversari dopo la partita, soprattutto da parte dei nostri forti avversari incontrati in semifinale, i Woodheads – No Limits, con i quali è sempre bello confrontarsi in entusiasmanti e corrette sfide. Da censurare invece l’atteggiamento di altre squadre, ma a cui ormai siamo abituati.

Ecco nel dettaglio i risultati delle partite giocate sabato e la classifica finale.

Sabato 4 marzo 2006

Palaghiaccio “Lungo Rienza di Brunico”

Finale per il 7° posto

SC Welsberg – S.V. Schnals = 4 – 6

Finale per il 5° posto

Blue Angels Bolzano – Power Bulldogs Bolzano = 3 – 4

Finale per il 3° posto

HC Woodheads No Limits – Gardena Bulls-Queens = 2 – 3 ai rigori

Finale per il 1° posto

Ice Warriors Bolzano – Spartak Brunico = 3 – 2 ai rigori

CLASSIFICA FINALE:

1. Ice Warriors Bolzano
2. HC Spartak Brunico
3. HC Gardena Bulls
4. HC Woodheads-No Limits
5. HC Power Bulldogs Bolzano
6. HC Blue Angels Bolzano
7. S.V. Schnals
8. SC Welsberg
9. HC Alex’s Pub Kings
10. HC Wikinger Vilpian
11. HC Kings 94 Bolzano
12. HC Himmelreich