Superliga 2005/2006: il punto

di Alessandro Seren Rosso

Dopo quarantanove partite di regular season e quindi praticamente al termine di essa il Metallurg Magnitogorsk continua la sua cavalcata solitaria in testa alla classifica con trentuno punti di vantaggio sul Lokomotiv Yaroslavl. Dopo la pausa per le Olimpiadi la squadra di Malkin ha deciso di risparmiare il suo pupillo e capocannoniere per un paio di partite a causa della stanchezza, un riposo che però è stato pagato dal Metallurg con una sconfitta contro il Lada per 2-1 ai supplementari con gol decisivo del difensore Denis Bodrov, compagno di squadra di Malkin ai mondiali juniores lo scorso gennaio.
Secondo posto in classifica per il Lokomotiv in ottima forma dopo essersi concesso di battere il Lugano alla Resega durante la pausa olimpica; capocannoniere della squadra è Anton But con trentanove punti in quarantasette incontri. L’ultima partita disputata è stata contro i terzi in classifica, l’Ak Bars Kazan, conclusasi sul punteggio di 1-1 con i gol di Zaripov e dello stesso But.
Al quarto posto l’Avangard a quota ottantasette, cioè nove punti sopra la coppia CSKA – Khimik. Per la squadra moscovita continua la grande stagione di Mozyakin che è il giocatore che ha fatto registrare più assist in questa stagione con trentuno. Per la squadra di Mytischi invece continua la pessima stagione dal punto di vista produttivo di Aleksandr Semin, autore di soltanto sedici punti in quaranta partite.
Al settimo posto segue la rivelazione Spartak: gioco di squadra e ottimo goaltending sono i punti forti della formazione moscovita che potrebbe fare strada nei playoffs se continua in questo modo che ha fruttato due vittorie in altrettante partite da quando il campionato è ripreso dopo la pausa, rispettivamente contro Neftekhimik e Sibir.
Ottava posizione a pari punti per Salavat Yulaev Ufa e Dinamo Mosca. La Dinamo continua la crisi di gioco e risultati interpretando malamente un brutto copione che è il tipo di hockey prodotto dalla squadra di Krikunov adesso come adesso. Il Salavat invece sta avendo un finale di stagione in netto crescendo dopo il brutto inizio di campionato.
La decima piazza è occupata dal Lada che sta iniziando a soffrire la particolare composizione del roster dopo la crisi di Novembre. Nonostante la grande vittoria contro il Metallurg a mio parere il Lada non ha sufficiente qualità tecniche per avanzare nei playoffs, a parte che Koshechkin non decida di abbassare la saracinesca. Ci vuole però qualcuno che lo butti dentro…
Undicesima posizione a due punti dal Lada per il Neftekhimik Nizhnekamsk che precede di cinque lunghezze SKA e Severstal Cherepovets, appaiate a quota sessantadue. Lo SKA è forse la delusione dell’anno fin’ora: le aspettative erano decisamente altre specialmente dopo il grande ritorno di Sokolov. Il Severstal invece ha grossi problemi in fase realizzativa nonostante un grande Grigorenko.
In coda troviamo il Sibir a cinquantasei, Tver a cinquantadue, Metallurg Novokuznetsk a quarantasei, Vityaz a quarantadue e Molot a trentacinque, già automaticamente escluso dai playoffs. Ricordiamo che mancano solo due partite al termine della regular season.

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