Val Pusteria – Ritten Sport: il commento

Di Ivan

HC Val Pusteria – HC Renon 4-4 (0-2; 4-1; 0-1)

Dopo la pausa olimpica riprende il campionato con il derby altoatesino tra il Val Punteria ed il Renon. Il Val Punteria si presente con due difensori nuovi: Tessier (prelevato dall’Asiago) e Peyton (prelevato dal Vipiteno), che hanno il compito di sanare le lacune difensive offerte specialmente dopo l’infortunio del svedese Lundström e l’unico assente nelle file giallonere è Oberrauch (squalifica)
Il Renon invece deve rinunciare a ben 5 giocatori: Down, Comploj, Ansoldi, Narcisi (squalifica) e Rochefort (problemi per il visto). Spalti abbastanza ben gremiti (sulle 800 unità) per questa partita molta delicata per entrambe le formazioni, dato che il Val Punteria cerca di racimolare punti per diminuire il distacco dagli avversari ed il Renon a stare nei quartieri alti del campionato.
Parte bene il Val Punteria che si proietta subito in attacco e trova anche un paio di buone occasioni che l’estremo del Renon para però con grande sicurezza. Nei primi dieci minuti si vede in campo solo il Val Punteria che non riesco però a sbloccare il risultato. Così ci pensa il Renon ad aprire le ostilità andando a segno in doppia superiorità con un’azione solitaria di Scelfo. Passano 4 minuti ed il pubblico brunicense assiste incredulo al secondo gol grazie ad una palombella dalla blu di Halkidis, che Baur lascia passare senza un cenno di reazione.

Così si va al II. Periodo e coach Lundström deve aver spronato parecchio i suoi ragazzi, dato che il Val Punteria esce dagli spogliatoi grintoso e volonteroso di recuperare lo svantaggio.
Ci riesce anche ed in meno di dodici minuti raddrizza la partita andando a segno per ben 4 volte. Si comincia con il 1-2 grazie ad un’azione solitaria del furetto Bona che se ne va da solo e mette il disco nell’angolino basso. Passa appena un minuto e mezzo ed Olsson scarica un bolide appena dentro la linea blu, che non lascia scampo a Groeneveld. Al 28° del II.periodo ed ancora Bona ad andare a segno, che in un face to face contro Groeneveld dribbla il portiere e mette il disco nella porta vuota. Il Lungo Rienza trema, ma non è ancora finita perché il Val Pusteria va persino sul 4-2 in superiorità numerica con un gol del fuoriclasse Erikson, che devia in porta un rebound su un tiro di Knox.
Il Renon accusa il colpo e solo lentamente riesce a riorganizzare il proprio gioco, ma la difesa pusterese regge bene fino ad un minuto dalla fine quando Timchenko ed abile a deviare in porta al volo un tiro di Halkidis dalla blu.
La partita è riaperta ed il Renon rientra subito convinto nell’ultima frazione, mettendo sotto pressione il Val Pusteria,che però non ci sta e cerca di chiudere la partita. Di occasioni ne trova parecchie, però o Groeneveld para in modo eccellente o gli avanti pusteresi pasticciano troppo (specialmente Boman = inguardabile) e cosi il Renon trova il parreggio ad undici minuti dalla fine con un bel gol di Dagenais, che non lascia scampo a Baur.
Nelle restanti dieci minuti non accede più di tanto, neanche nelle due doppie superiorità per ciascuna delle squadre e cosi la partita si chiude sul 4-4, che probabilmente non soddisfa nessuna della due parti.
Migliori in campo per il Val Pusteria: Eriksson, Bona e Peyton e per il Renon su tutti il portiere Groeneveld.