HCJ Milano Vipers – Tegola Canadese Alleghe Hockey: la cronaca

Di Filippo Restelli.

La ripresa del Campionato dopo le Olimpiadi prevede il big match tra Milano ed Alleghe all’Agorà di Milano, ossia lo scontro tra le prime due forze del campionato. Milano all’attacco a testa bassa, Alleghe ottimo in difesa e lesto ad approfittare degli spazi lasciati dai meneghini, potrebbe essere questo il riassunto della gara.
Dopo 55 secondi gli agordini sono già in vantaggio grazie ad Harder, misteriosamente dimenticato dalla difesa rossoblu a pochi passi da Eriksson. Milano reagisce, al terzo minuto Lysak sfiora il palo da terra a pochi metri da Forsberg. Al 4:55 Tkaczuck va via da solo alla difesa biancorossa, entra nel terzo ma tira forse troppo presto, l’attento numero uno alleghese para. Al 5:10 la prima delle numerose penalità, inaugura la serie N. Fontanive per bastone alto. Il pareggio sembra nell’aria, il Milano dispone il diamante nel terzo avversario. Lehtonen ci prova dalla blu, Forsberg si supera e devia. Al 6:25 invece arriva il 2 a 0. Peca esita a tirare dalla blu, la difesa agordina serve F. Fontanive che ha davanti un’autostrada ed abilmente finta su Eriksson e segna. Al 7:43 ci prova anche Mansi, tiro deviato ma ugualmente parato. All’8:14 terzo attacco dell’Alleghe e terzo gol, è Snesrund a fulminare il goalie milanese. Inevitabile il timeout di coach Insam. Al 9:21 penalità a Lorenzi per gancio con bastone, ma il Powerplay del Milano si vanifica dopo soli 9 secondi per la penalità data a Christie per una goffa ostruzione. Milano preme, al 9:58 Helfer tira alto di poco, dopo 12 secondi è sfortunato Mansi che colpisce il palo, altri 22 secondi e Forsberg dice no a Savoia uno contro zero. Al 12:14 ennesima ripartenza biancorossa, stavolta Eriksson pinza sicuro dopo una mischia davanti al suo slot. Al 12:32 altri 2 minuti a Lindstrom per ostruzione, ci provano allora Helfer, Peca e M. Molteni, ma Forsberg appare insuperabile, para in tutte e tre le occasioni. Al 16:37 ci riprova Lehtonen dalla blu, il disco esce di poco. Al 16:51 tocca a Cadotte accomodarsi in panca per bastone alto. Ci riprova Peca, fuori. Al 18:07 il Milano ha una doppia superiorità grazie ai due minuti dati a Vegliato per ostruzione ed al 18:34 Forsberg è costretto a capitolare su slapshot dalla blu di Mansi. A. Molteni prova a ridurre ulteriormente al 19:30 ma sbaglia di poco la mira.

Il secondo periodo si apre col bellissimo gol di Tkaczuck che spara nel sette del portiere alleghese un missile imprendibile da poco dentro la linea blu. Al 0:49 , dopo un Timeout agordino forse eccessivo, un Milano trasformato sfiora già il pari, ma Chitarroni solo davanti a Forsberg si fa parare il tiro. Nella circostanza vengono dati 2 minuti a Snesrund per bastone alto. Al 1:18 però è ancora l’Alleghe in penalty killing a farsi pericolosissimo, solo un miracolo di Eriksson evita il gol di N. Fontanive. Al 2:50 si grida al pareggio, ma lo slap di Helfer dalla blu che si insacca in rete è vanificato da un fischio per fuorigioco. Al 3:19 ancora in panca puniti Veggiato per ostruzione, nulla di fatto durante il powerplay milanese. Al 6:00 grave leggerezza di Felicetti che esita solo davanti a Forsberg e si fa parare il tiro. Al 7:23 due minuti a Christie, bastone alto., cui fa compagnia Bulow all’8:31 per gancio con bastone. Al 9:05 è Eriksson a dire di no a Lindstrom dell’Alleghe, 25 secondi dopo ennesima penalità, stavolta si accomoda Felicetti per carica con bastone. Al 9:53 scaramucce tra Helfer e Bilotto,2 minuti ad entrambi, all’11:23 Christie in ripartenza spreca un’ottima occasione. L’attaccante milanese è ancora in panchina al17:36 per ostruzione, stavolta Eriksson è attentissimo durante il powerplay agordino. Quando il parziale sembra deciso, A. Molteni al 19:52 fugge tutto solo, entra nella blu dalla sinistra e fulmina Forsberg all’incrocio dei pali. Tre pari e si ricomincia tutto da capo nel terzo periodo. Al 2:02 ennesima ripartenza agordina, con Cadotte, Eriksson para. Al 2:33 quasi rissa tra M. Molteni e F. Fontanive, 2 minuti a testa. Al 3:25 Eriksson è attentissimo su Snesrund. Al 3:41 i due minuti vanno a Marchetti per sgambetto, ci prova Mansi al 4:12 ma coglie un clamoroso palo. Il forcing milanese si fa pesante, ma Forsberg si supera alla grande. Al 6:31, manco a dirlo, ripartenza alleghese e gol, segna Lorenzi a pochi metri dallo slot. Gli attacchi alternati continuano, al 7:24 ottimo Eriksson su Cadotte, risponde Forsberg all’8:30 su Christie. Al 9:40 l’Alleghe si salva ancora dall’arrembaggio milanese che produce una mischia sotto porta , ma all’11:50 su una nuova ripartenza biancrossa in due contro zero Bilotto chiude di fatto il match. Harder e Lindstrom prima della fine tentano di sfruttare i numerosi spazi lasciati da un Milano lanciato verso la ricerca di un altro gol, ma il fischio della sirena sancisce che l’Alleghe sbanca l’Agorà e si conferma la squadra più in forma del campionato, portandosi a meno otto dalla capolista.

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