Torneo Maschile: Svizzera-Finlandia

SVIZZERA-FINLANDIA 0-5 (0-1/0-4/0-0)

di Oltre

Guardando il risultato la prima considerazione che viene da fare è che, se il pronostico diceva sicuramente Finlandia, era lecito comunque attendersi una maggior resistenza da parte dell’ottava forza mondiale. Invece la Svizzera ha sfoderato una delle peggiori prestazioni degli ultimi anni, dimostrando poca grinta e poca attitudine allo sforzo collettivo. Certamente di fronte avevano gente che non ha certo bisogno di presentazioni (per fare solo due nomi Koivu e Selanne…), ma il punto principale dove sono mancati i rossocrociati è stato quello dell’amalgama di squadra, che anzi sarebbe dovuto essere il “jolly” da schierare contro queste formazioni imbottite di star ma che spesso difettano nel gioco collettivo.
La partita: la selezione elvetica non parte male, anzi, e sull’onda di una penalità rifilata a Kapanen si porta anche abbastanza pericolosamente nei pressi della porta scandinava. L’impressione è che comunque la Svizzera cerchi, almeno parzialmente, di giocare una partita “aperta” invece del solito sistema chiuso applicato dalle formazioni che sanno di essere più deboli. A mio modo di vedere infatti, contro questi dream team la prima cosa da salvaguardare dovrebbe essere la propria porta e poi, una volta ottenuto questo obbiettivo, puntare alla fase offensiva. Ma così invece non è stato, e di conseguenza già dai primi minuti di gara si è incominciato ad avere sentore che le veloci azioni orchestrare da Jokinen e compagni non potevano sempre andare a vuoto… o che comunque potevano essere fermate solo a patto di commettere pericolosissime penalità, che si riveleranno non a caso la rovina della Svizzera ( 3 dei 5 goal finnici sono infatti stati realizzati in PP).

13:07 – fuori Fischer – e arriva il primo goal della giornata… autore Jokinen, che sfrutta il bel lavoro preparatorio di Peltonen.
Nel secondo periodo l’inerzia della gara non cambia e infatti alla prima occasione in superiorità numerica la Finlandia colpisce. Selanne serve Numminen che ha davanti a se una prateria e non ha quindi problemi a piazzare imparabilmente il tiro. Passano neanche tre minuti e Blindenbacher si fa espellere per aggancio col bastone. E indovinate cosa succede…? I finnici fanno tris, con un superbo passaggio di Peltonen a Jokinen che, dallo slot, fredda Gerber. Tra il ’33 e il ’39 scende poi in cattedra anche il professor Selanne che, una volta assistito da Koivu e una volta da Lehtinen, fa calare la notte in casa rossocrociata…
Nel terzo periodo Krueger tenta, forse tardivamente, la mossa Aebischer, mandando così in panchina un Gerber apparso tramortito dagli attacchi scandinavi. Portiere dei Colorado Avalanche che tra l’altro si disimpegnerà anche piuttosto bene, nonostante vada detto che la Finlandia giocasse ormai solo per accademia. Ad ogni modo il risultato non subirà altre modifiche, con Niittymaki che nega anche la gioia del goal della bandiera agli elvetici.
Dopo questa gara a mio modo di vedere la Finlandia si conferma come una delle possibili protagoniste di questi Giochi Invernali, mentre la Svizzera dovrà recuperare prontamente quella solidità che l’aveva contraddistinta nei tornei preparatori se vorrà andare avanti. La Germania infatti, dopo la gara di oggi contro la Cechia, si preannuncia come un osso particolarmente duro per il quarto ed ultimo posto che assegna il pass per i quarti. Dunque affaire à suivre..