Valpellice – Vipiteno: il commento

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Valpellice – Vipiteno: 2-2

Sarà solo l’ultima giornata di campionato, domani sera, a decidere la sorte della Valpe.
Tra il sogno playoff a spese del Settequerce o, in altrnativa, la sfida playout con il Torino ci sono ancora solo 2 punti di differenza determinati dal pareggio valligiano ieri sera all’Olimpico con il Vipiteno e dalla contemporanea sconfitta casalinga dei bolzanini col Pontebba.
Quella di ieri è sembrata tuttavia un’altra occasione persa, il Vipiteno è squadra ben più strutturata della Valpe ma, non avendo più nulla da chiedere alla classifica (è matematicamente terzo), è scesa in pista a ranghi ridotti (spicca l’assenza di Garrison) e senza la volontà di fare male. Di contro i "Chaz Boys", nella solita tenuta neroverde portafortuna, hanno stentato per almeno metà partita, credendoci veramente soltanto nel finale.

Arbitra Cavazzana e non si può dire che sia un "fischietto casalingo", dopo un brutto fallo su Coco, non sanzionato, è una sua penalità perlomeno discutibile affibiata a Rigoni che consente al solito Peyton di trafiggere Penko dalla blu. Son passati solo 4 minuti e la Valpe è già costretta a rimontare, non agevolata dalle continue interruzioni del gioco che vedono, nel solo primo tempo, avvicendarsi in panca puniti Bianco, Petrov e Lonn; Penko tiene, come sempre, a galla la barca valligiana ed il tempo si chiude sotto di un solo goal.
Nulla varia per la prima metà della ripresa, qualche attacco della Valpe, dove spicca l’inedita seconda linea Bortolussi – Silva – Mondon Marin, ospiti che amministrano con esperienza il puck e tentano qualche blanda sortita di rimessa.
E’ solo grazie ad una strepitosa azione personale di Moe Bortolussi che i neroverdi trovano il pari, al minuto 32,43, e cominciano a sciogliersi. Il pubblico dell’Olimpico, attestato intorno alle solite 1.000 persone, si anima e, grazie alle concomitanti notizie che provengono dalla Sill, riprende a sperare. Adesso la partita è bella e veloce con continui capovolgimenti di fronte e con i due ottimi portieri, "the wall" Leinonen e la "muraglia slovena" Penko in grande evidenza. Tutti al riposo e tanta voglia di vedere un terzo tempo all’arma bianca…. e così è; dopo un iniziale powerplay infruttuoso è Alex Silva a sfruttare l’unica incertezza di Leinonen portando la Valpe in vantaggio… manca un quarto d’ora alla fine ed i playoff sono ad un passo!
Il Vipiteno non ci stà e riprende a giocare con maggior intensità, anche se la sconfitta sarebbe ininfluente per la classifica non ci stà a a perdere! Cavazzana si esibisce in un altro paio di fischi cervellotici che costringono la Valpe anche ad un 5 contro 3… la difesa regge, Andersson, Laine & C. fanno muro e Penko è ovunque.
Si respira un pò a 9 minuti dalla fine perchè anche gli ospiti si accomodano in panca puniti ma il powerplay valligiano non riesce a perforare la gabbia atesina.
Sembra fatta ma arriva il momento dell’ennesima beffa stagionale; veloce ripartenza del Vipiteno e Mosele con un grandissimo tiro appena dentro la blu infila Penko nel "sette"…. è finita…
I giocatori, salutati ad inizio partita nominalmente, ringraziano il pubblico e, con molta sportività lo fanno anche gli ospiti; Penko se ne va salutando uno ad uno i tantissimi bambini che come sempre lo acclamano.
Punto perso? Forse si, anche se non è questa la partita da rimpiangere durante la stagione; a fine gara Chiarotti è come sempre positivo; parla di una squadra che ci crede ancora, dei ragazzi che ci danno l’anima anche se fisicamente non al meglio (la caviglia di Bortolussi, i piedi distrutti di Levitin, ecc.) un Vipiteno, più esperto, comunque venuto a giocarsi la partita sino alla fine e di una difficoltà nella creazione del gioco dettata dal continuo spezzettamento causato dall’arbitro.
Ora il match verità, ad avversarie invertite, la Valpe va a casa di un Pontebba che ha già vinto in anticipo la "regular season", il Settequerce va a Vipiteno per cercare il punto della tranquillità che, se gli uomini di coach Siitarinen replicheranno la partita del’Olimpico, difficilmente troverà.
Ultima nota; un saluto ed un augurio da parte di tutti, Società e tifosi, allo speaker ufficiale dell’H.C. Valpellice, Mauro Vignolo, che da domani parteciperà alle Olimpiadi di Torino 2006 come speaker ufficiale dei match di hockey su ghiaccio!!