Cortina – Milano: la cronaca

di Alberto Manaigo
Cortina – Milano 1-3 (0-0/1-2/0-1)

Dopo aver recuperato tutti i suoi squalificati il Milano si presenta all’Olimpico al gran completo nella 36° giornata di Campionato; ancora assente tra gli ampezzani Rhett Gordon. Partono forte gli ampezzani pericolosi già dopo 40 secondi con Signoretti e Hult. Risponde Strazzabosco con un bel tiro dalla blu che impegna Gravel. Al 4:05 in inferiorità numerica sono ancora Signoretti e Hult a cercare di sorprendere gli ospiti in contropiede, ma un ottimo intervento di Joseph vanifica l’azione ampezzana. Tocca alla terza linea meneghina dimostrare di essere sempre pericolosa: al 7:50 Matteo Molteni va per due volte vicino alla marcatura personale sfruttando il powerplay a propria disposizione, ma il goalie ampezzano si dimostra attento anche in questo frangente. L’ultimo brivido per la gabbia ampezzana porta la firma di Christie: al 19:46 l’attaccante milanese tocca abilmente un disco sotto porta, ma anche in questo caso Gravel è attento e riesce a ribattere il puck con l’estremità inferiore del gambale.

In virtù di una penalità inflitta a Ciglenecki dal capo arbitro Colcuc sul finire di primo tempo, la seconda frazione si apre col Milano che puo sfruttare una superiorità numerica: dopo un primo tentativo di Chitarroni, è Christie a correggere a rete dopo 24 secondi uno slap dalla blu di Joseph. La squadra di casa riesce, però, dopo due giri di lancette a riequilibrare le sorti dell’incontro: Signoretti si rende protagonista di uno slalom da standing ovation e prova a battere personalmente Eriksson, ma il disco ribattuto dal goalie milanese viene ribadito a rete da Hult tra le proteste degli ospiti. Sarà ancora il powerplay dei Campioni d’Italia ad essere fatale agli ampezzani: al 9:35 Busillo è lesto a recuperare un disco nel proprio terzo d’attacco e a battere Gravel in un uno contro uno.

Dopo aver recuperato un po’ di energie negli spogliatoi i ragazzi di Nilsson provano a raggiungere nuovamente il pareggio: al 2:28 De Bettin lascia un bel disco a Signoretti, ma lo slap del difensore biancoblu viene neutralizzato da Eriksson. Miracolo di Gravel al 4:03 su una bella combinazione Savoia-Busillo. Il Cortina ci prova da lontano, in special modo con Casparsson, ma è un altro micidiale contropiede meneghino a porre fine alla partita. Al 16:54 Chitarroni recupera un disco e da una dimostrazione della propria velocità: Ciglenecki non riesce a bloccarlo e l’attaccante della nazionale italiana batte Gravel . Si rivelerà inutile il tentativo di Nilsson di giocare con due uomini in più sul ghiaccio sfruttando una penalità inflitta a Peca e richiamando il proprio portiere in panchina al 17:26.

Il Milano conferma, dunque, il proprio ottimo momento e consolida il proprio primato in classifica mentre gli ampezzani non riescono a tornare alla vittoria. Nel prossimo turno il Cortina farà visita al Val Pusteria, mentre gli uomini di Insam ospiteranno il Fassa.

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