Bolzano – Val Pusteria: la cronaca

di Mary Alberghina

Bolzano – Val Pusteria 4-3

La 36esima giornata di campionato vede la formazione biancorossa ancora in positivo.
Per la compagine di casa a parte i “soliti” infortunati era ancora assente Krestanovich, mentre per gli ospiti l’unico assente era Gschlisser.

L’incontro prende subito una piega inaspettata poichè dopo soli 1 minuto e 33 secondi il Pusteria si porta in vantaggio con Rehemann che sorprende Hell in una parata difettosa che gli fa scivolare da sotto i gambali un disco lento sbloccando subito il risultato.
Passano 27 secondi e per il Bolzano arriva l’occasione da gol; Margoni serve brillantemente in diagonale davanti porta Forget che tira di polso, ma Baur respinge l’attacco del canadese ma non trattiene il disco, così Zisser arrivando dal lato destro si appropria del disco e supera l’estremo pusterese.
La situazione pare in stallo fino al 10’40 quando Dorigatti servito da Ramoser R. supera per la seconda volta l’estremo brunicense.

I miti tentativi di rimonta dei lupi pusteresi si limitano ad un paio di conclusioni ad opera di Kovalczyk e con i continui tentativi di Bona di disturbare ed innervosire gli avversari, ma a nulla servono i loro sforzi.

La seconda frazione vede il Bolzano offensivo dapprima con Forget e poi con Smith, ma entrambi mancano il bersaglio.
Al 15’36 Ramoser R. porta a due le reti di vantaggio sui “cugini” brunicensi grazie ad un ottimo passaggio di Smith al quale il pro tempore capitano biancorosso non può far altro che appoggiare il disco sul palo sinistro.
A 31 secondi dalla sirena centrale il capo arbitro Stella annulla un gol al Bolzano per uno spostamento di porta, senza sanzionare però il terzino pusterese autore di tale atto.

L’ultima frazione vede il Brunico accorciare le distanze dopo soli 3’45 con un secondo gol in mezzo alle gambe dell’estremo biancorosso; Mair da posizione centrale tenta una flebile conclusione di polso che per sua fortuna finisce in mezzo alle gambe di Hell che non riesce a far altro che guardare il disco che supera la linea di fondo.
Il Pusteria sembra galvanizzato dal gol e non si fa scappare l’occasione di una superiorità numerica (Zisser – 2 min. Ostruzione) e dopo soli 10 secondi dall’inizio della penalità (4’48 Eriksson sigla la rete del pareggio recuperando un rimbalzo sul tiro di Kowalczyk che Hell non aveva trattenuto.
All’11’26 il Bolzano si porta sul definitivo vantaggio con Ramoser F. (n.d.r. personalmente ritengo autore del gol Akestrom) che dalle blu scarica in porta superando Baur per la quarta volta.