VALPE – SETTEQUERCE 3 – 2

da www.hc valpelice.com

Vittoria di fondamentale importanza quella colta ieri sera, a pochi secondi dalla fine, dai biancorossi valligiani. Malgrado la neve e lo spostamento del match, sono un migliaio i fedelissimi che si presentano all´Olimpico, unica nota stonata la curva della tifoseria organizzata che, semivuota e silente, espone un paio di striscioni di protesta. Non tutto ciò che è lecito e rispettabile spesso appare, ai più, opportuno e condivisibile.
Ma tant’è, parliamo della vera protagonista della serata… la Valpe!
Si comincia con i Bulldogs, in neroverde, che ruotano i soliti 5 difensori e attaccano a tre linee, il Settequerce non sembra gran che. I valligiani però esprimono il solito inizio titubante, come paralizzati dall´importanza della posta in palio e, come sempre in questi casi, subiscono due penalità di fila, forse generosamente fischiate dal capo arbitro Gagliardi (che però si confermerà portafortuna della Valpe!). Sulla seconda, con Covolo in panca puniti, è il solito Blaha, al minuto 6.53, che infila un incolpevole Penko per il vantaggio ospite. Si deve attendere quasi il nono minuto per assistere al primo tiro pericoloso di Bortolussi, seguito da una doppia conclusione di Lonn e Petrov nel successivo powerplay; troppo poco per "bucare" Commisso ed anzi è un Penko strepitoso a fermare Blaha lanciato in controfuga solitaria.

Il secondo tempo vede la novità Oberrauch in prima linea e Silva retrocesso in terza; la Valpe si scuote dal torpore e comincia a giocare. Dopo una bella occasione di Roffo, è proprio la terza linea a confezionare il goal del pareggio, al minuto 27.28, con una prodezza di Alex Silva, stasera indubbiamente il migliore in pista, assistito da Mondon Marin. Gli spalti si animano e iniziano i primi cori spontanei delle tribune. I "Ciaz Boys" attaccano e le occasioni si sprecano… Commisso inizia il suo show prima su Laine e poi su Levitin che si divora una grossa occasione. Proprio nel momento di massimo sforzo arriva, improvvisa e devastante, la seconda rete ospite con capitan Unteregger su assist di Blaha.
Il terzo tempo è uno dei più belli della stagione per grinta, azioni ed emozioni… da vera Valpe! Ciaz schiera a rotazione solo 4 difensori (tra cui il solito immenso Laine che uscirà pochissimo) e 5 attaccanti (Petrov, Levitin più Silva, Roffo e Moe) e la pressione valligiana si fa asfissiante; dopo un minuto è Levitin a dare l´illusione del goal seguito dallo scatenato Silva (parato), da Roffo che non riesce ad infilare e da Lonn in powerplay. Si accendono mischie paurose davanti allo slot ospite e sembra aleggiare quella ben nota sfortuna che da sempre sembra accompagnare i valligiani. Ma a 49.33 è lo "zar" Petrov che decide di mettere il suo sigillo al match con la solita sontuosa azione personale.
Due pari, si riaccendono le speranze playoff e la Valpe si scopre alla ricerca dell´unico risultato utile; è Penko a salvare tutto su Comencini prima e su Blaha poi, liberato tutto solo da uno dei rari errori di Ciocca Rigoni. Intanto prosegue il "Commisso show" su Petrov e, al limite del miracoloso, su Levitin a quattro minuti dal termine. Il tempo scorre inesorabile, Ciaz non rischia l´extra attacker, la Valpe è sempre nel terzo degli ospiti.
Poi, a 14 secondi dalla fine accade il miracolo che tiene "viva" la stagione; gran lavoro di Petrov e geniale assist di Moe Bortolussi per il "winning goal" di Levitin. E´ delirio puro all´Olimpico ed in un assordante "Valpe Valpe" si finisce tra gli abbracci in campo ed in tribuna.
Negli spogliatoi si festeggia e si tira un respiro di sollievo.. vincere per sperare era l´unico obiettivo e la Valpe, con il cuore, la volontà e con gli "attributi" che le venivano negati l´ha fatto. Mercoledì il derby (in luogo ancora da destinarsi)con il fanalino di coda Torino potrebbe dare quegli ulteriori 2 punti per tentare l´impresa… sempre che l’Egna di Darin fermi il Settequerce alla Sill.