ASIAGO DI MISURA SUL BOLZANO

ASIAGO DI MISURA SUL BOLZANO

ASIAGO-BOLZANO 4-3 (2-0;2-1;0-2)

Preziosa vittoria dell’Asiago ieri sera all’Odegar dinanzi ad un Bolzano mai domo che ha dato, soprattutto nel terzo tempo, del filo da torcere ai leoni di coach Martino.
Tra i giallorossi assenti Darcy Robinson squalificato e Stefano Frigo a riposo precauzionale in seguito ad un infortunio. Ben più lunga invece la lista d’indisponibili nelle fila biancorosse: Insam, Timpone, Mantovani, Krestanovich e, all’ultimo momento, anche Jason Mark Muzzatti.

L’Asiago inizia il match molto carico e convinto e, sfruttato male un powerplay dopo un minuto, trova la via del gol al 5°: Hell respinge i tiri di Cirone prima e Parco poi ma nulla può sulla conclusione di Scandella che manda il puck ad infilarsi sotto la traversa. Il Bolzano tarda a reagire ma si fa via via più pericoloso: al 14° in situazione di powerplay Ramoser fallisce il pareggio non approfittando di un rimbalzo strano del disco sulla balaustra. Al 17° splendida azione Cirone-Scandella-Cirone con quest’ ultimo che fallisce di un niente il raddoppio. Il gol però è nell’aria e arriva al 18.17: Scandella riceve da Parco e, dopo essersi brillantemente liberato di un difensore, serve l’accorrente Ricci che indovina il diagonale vincente sul palo lontano.

Nella seconda frazione l’Asiago cerca di chiudere il match avendo a disposizione due powerplay quasi consecutivi ma, oltre a non andare in rete, subisce addirittura il gol del Bolzano firmat al 24.16 dal folletto Smith che approfitta di un grossolano errore d’impostazione di Szuper. I giallorossi non reagiscono ma controllano bene il match senza spingere molto e, al 29.05, riescono a riportare a due i gol di vantaggio grazie a Iannone che da circa 6 metri azzecca il rasoghiaccio vincente sul palo alla sinistra di un Gunter Hell nell’occasione coperto. Poco dopo occasionissima per il Bolzano con Dorigatti ma l’uscita “a valanga” di Szuper è efficace; ci prova ancora il Bolzano con Zisser che prova a “bucare” il goalie magiaro con un giroporta senza esito. Al 32° in situazione di powerplay arriva il poker che sembra chiudere il match: Scandella serve l’accorrente Trevisani che controlla, avanza e fa secco Hell tra i gambali. Nel finale di tempo assedio del Bolzano in powerplay (fuori Kinos) ma la sirena suona nel miglior momento dei bolzanini che, avranno a disposizione 1.29 in doppia superiorità numerica all’inizio del terzo drittel(2 min a Scandella).

Il terzo tempo come anticipato, si apre con il Bolzano “avanti tutta” ma la difesa giallorossa offre il meglio di se impedendo ai biancorossi di riaprire il match; al 52° Pittis, ottimamente servito da Iannone, sbaglia clamorosamente a due passi da Hell. Gol fallito e gol subito: al 53° Walcher, servito da Smith, fredda Szuper nell’angolino basso riaprendo la partita. L’Asiago a questo punto s’innervosisce e prima Parco si fa cogliere in fallo da Colcuc e, venti secondi, dopo la panchina giallorossa si prende due minuti per proteste. Il risultato di tutto ciò è il Bolzano in 5 contro 3 per un minuto e quaranta secondi e il terzo gol bolzanino che arriva al 56° firmato Jorgen Rickmo, abile a ribadire in rete il puck respinto dal portiere su conclusione di Akerstrom. Il Bolzano spinge alla ricerca del pareggio ma è l’Asiago con Iannone prima, diagonale alto, e Topatigh poi, parata di Hell, ad avere le ultime occasioni del match. Inutile è il tentativo del coach bolzanino di togliere il portiere a circa 30 secondi dalla fine.

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