Val Pusteria – Asiago: il commento

Da Ivan

Valpusteria – Asiago 2-4 (1-2; 1-1; 0-1)

Dopo le ultime due deludenti uscite casalinghe il Valpusteria nella 35. giornata ospita l’Asiago rinfrancato dalla bella vittoria nell’ultima partita di campionata a Cortina.
A difesa della porta pusterese viene schierato Baur, dopochè il contratto con il portiere franco-canadese De Rouville è stato risolto consensualmente.
Si parte subito alla grande ed è subito l’Asiago che al primo affondo trova subito il vantaggio grazie a Pittis, che solo davanti a Baur, con la difesa pusterese nuovamente nelle nuvole,non li lascia scampo. Questa sera però mostra subito il carattere e si ributta in attacco mettendo sotto pressione la porta difesa da un’eccellente Super, che però non può fare nulla su un tiro dalla media distanza di Andersson, che trova l’angolino alto.
La partita è abbastanza piacevole e va avanti ad un ritmo abbastanza alto. Ci sono occasioni da ambo le parti ed in una di queste Scandella è lesto a superare in velocità il giovane difensore Hofer ed a depositare nell’angolo basso alla destra di Baur.

Si va al secondo periodo ed il Valpusteria ci mette tutta la grinta per raggiungere il meritato pareggio, che arriva su una bella azione dal piccolo furetto Bona, che Szuper riesce a respingere, ma non può nulla sul rebound di Mair.
Il Valpusteria ci crede è mette sotto pressione l’Asiago, ma la difesa asiaghese riesce a superare questo momento critico. A 5 minuti dalla fine Moschen coglie in fallo Eriksson ed appena 30 secondi dopo Gschliesser (un fallo inesistente; se c’era fallo, allora da parte di Parco) e così l’Asiago si trova in doppia superiorità per quasi 1 minuto e mezzo.
Il powerplay dell’Asiago è molto buono e cosi non è sorprendente che l’Asiago trova l’ulteriore vantaggio grazie ad un potente tiro dalla blu di Kinos.
Il periodo si chiude con una piccola scazzottata tra Kowalczyk e Pittis e Moschen manda tutti e due nel penalty-box.
Iniziato il terzo periodo il Valpusteria si butta subito in attacco per trovare il meritato pareggio. E´veramente un’ assedio alla porta dell’Asiago, specialmente attorno al 9 minuto, quando il Valpusteria si trova in superiorità numerica, però il disco non ne vuol sapere di entrare in porta. Il Valpusteria colpisce due pali, manca la porta per 3 o 4 qualte volte per pochi centimetri o trova un superbo Szuper.
Cosi a 50 sedondi dalla fine coach Lundstrom prova la carta del sesto uomo in campo per perforare la gabbia asiaghese, ma il Valpusteria non viene premiato. E’ l’Asiago invece che trova il goal della definitiva vittoria grazie a Pittis che mette in rete a porta vuota.
Concludendo si può dire che i 300 spettatori hanno assistito ad una piacevole partita, in cui il Valpusteria avrebbe comunque meritato almeno un punto, che però non è arrivato grazie alla prova eccellente dell’estremo asiaghese Szuper ed anche a certe decisioni arbitrali discutibili.