Valpe – Egna 1 – 6

da www.hcvalpellice.com

E’ stata una brutta Valpe quella che stasera ha perso contro l’Egna di Ciue Da Rin sia la partita sia una grossa occasione per accorciare le distanze dal Settequerce.
Arbitra Lottaroli davanti ai soliti mille fedelissimi, Valpe al gran completo con il ritorno di Moe Bortolussi e la presenza di Ambrosi, Egna privo di qualche giovane terza linea e proccupato del doppio impegno ravvicinato (domenica recupera il match con l’Appiano).
Il primo tempo è sicuramente di marca ospite (12 tiri a 5) con Penko chiamato ad una serie di buoni interventi su Chelodi, Laathela, Lipponen & C.
Notizie dell’attacco Valpe poche, il gioco è scarsamente supportato da manovre organizzate, si chiudono con ordine i varchi e si tenta qualche ripartenza.
La difesa valligiana passa indenne un paio di inferiorità numeriche (grazie anche ad un miracolo con la stecca del portierone sloveno) poi capitola a due minuti dalla sirena dopo un tiro, peraltro apparso non irresistibile, del difensore finnico Virta dalla linea blu che sorprende Penko sopra la pinza.

Inizia il secondo tempo e sugli spalti si ha la sensazione che, credendoci un pò di più, la partita possa essere ancora ripresa.. Passano 4 minuti ed ecco, come per incanto, il goal del pareggio di capitan Luca Roffo che, dopo la solita azione caparbia, buca Rizzi con la complicità di un pattino avversario.
Face off, un paio di azioni e, neanche un minuto dopo, arriva la doccia fredda di Korinen che, in mischia, trova lo spiraglio giusto per il 2 a 1 ospite. La Valpe si disunisce, solo la seconda linea trainata da Bortolussi e Roffo prova ad impensierire Rizzi (ma saranno di nuovo solo 5 i tiri nello specchio), l’Egna non spinge più di tanto ma trova con Virta, in azione solitaria quanto indisturbata, la terza rete che sigilla il secondo periodo.
Il terzo tempo è purtroppo un brutto spettacolo, la reazione Valpe c’è ma non è convinta nè pungente, l’Egna, senza strafare, gioca di rimessa e, con ineluttabile facilità, punisce i biancorossi per ben 3 volte.
Inizia Turo Virta (hat trick per lui!) dopo 3 minuti ed addirittura con la Valpe in powerplay, tocca poi ad Armando Chelodi due minuti dopo e termina con il solito Korinen a 5 minuti dal termine a tu per tu con Penko.
Si finisce con la silenziosa protesta degli UV96 che ritirano gli striscioni ed i primi fischi dal "loggione" dell’Olimpico che accompagnano la squadra nel mesto ritorno negli spogliatoi.
A fine partita c’è poca voglia di parlare e soprattutto ben poco da dire.
Abulica la prima linea, dove solo Levitin si è distinto per grinta ed entusiasmo, da salvare, per impegno, il lavoro della seconda al pari della difesa mai sotto pressione malgrado il pesante passivo; per una volta non decisivo Penko che non è riuscito a tenere la squadra "in partita" nei momenti "topici".
In ultima analisi c’è grande rammarico perchè questa con l’Egna era una partita fondamentale per continuare a cullare la speranza dei playoff e per tener dietro ad un Settequerce che, con il risveglio del suo bomber Blaha, stà inopinatamente macinando punti.
Ora le partite mancanti sono solo sei tra cui lo scontro diretto con i bolzanini che, per volere della Federazione, è anticipato a venerdì 27 gennaio. Prima tuttavia c’è ancora bisogno di crederci e, mercoledì 25, di andare ad Appiano per cercare quei punti che stasera non sono arrivati…