Il punto sul campionato

di Diego

Milano sempre più saldamente in vetta alla classifica: dopo la netta affermazione sul Cortina nella finale di coppa Italia, le vipere non hanno accusato la stanchezza nell’incontro contro l’Asiago di martedì, trascinate da una terza linea spumeggiante e sempre pericolosa. Da considerarsi un punto guadagnato quello conquistato in trasferta contro l’Alleghe, squadra sempre mal digerita dai ragazzi di Insam lontano dall’Agorà, in virtù dell’ennesimo passo falso del Cortina, sconfitto da un arcigno Bolzano dopo aver perso anche nel precedente turno di campionato a Collalbo. I rientri di Rhett Gordon (subito in rete), Gravel e Mulick non sono bastati per cambiare un trend negativo preoccupante negli ultimi tempi (3 punti nelle ultime 7 partite). Di crisi, almeno di risultati, è possibile parlare anche per l’Asiago: basti pensare agli zero punti conquistati nelle ultime 5 partite. Se la partita di martedì contro il Milano aveva mostrato una squadra determinata, in ripresa, è difficile riproporre la suddetta tesi dopo la scadente prestazione contro il Fassa: certo l’assenza di Cirone, giocatore fondamentale nel rendere incisiva la prima linea, non ha facilitato il compito agli uomini di Martino; inoltre già da qualche tempo la squadra vicentina deve far a meno di Mantese, giovane di belle speranze, che ha deciso di abbandonare le piste per dedicarsi allo studio: la terza linea, dal suo abbandono, ha sicuramente perso sostanza. Appaiato all’Asiago un Renon in grande crescita: battute Cortina e Val Pusteria sul ghiaccio amico, la squadra di Ivany dimostra di partita in partita di poter puntare alla seconda piazza al termine della prima fase del torneo. Trascinata da Rymsha, Down ed Ansoldi, il Renon sta trovando in Franco Narcisi un giovane di grande sostanza, capace di garantire, oltre al solito grande lavoro negli angoli, anche goals importanti, completando una seconda linea che sta siglando molti punti.

A soli due punti da Renon ed Asiago troviamo l’Alleghe, reduce da due pareggi interni contro Bolzano e Milano negli incontri della settimana: in entrambe le occasioni la squadra di Lusth ha raggiunto il pareggio in extremis, giocando però meglio contro i campioni d’Italia, quando avanti di due reti, non è riuscito a sfruttare le occasioni capitategli per chiudere il match.
In lenta risalita il Bolzano, a quota 28 punti. Considerando le numerose assenze, che hanno costretto Stromwall ad inventarsi linee dell’ultima ora, le volpi hanno conquistato 3 punti di peso specifico elevato, se si pensa alle difficoltà che Alleghe e Cortina possono creare ad ogni avversario. La squadra sembra essersi messa alle spalle l’ultimo difficile periodo, quando la delusione degli aficionados biancorossi era sfociata in una contestazione difficile da gestire dallo spogliatoio, visto il delicato momento di classifica attraversato.
Settimo, a 26 punti, il Val Pusteria. Doppia pesante sconfitta questa settimana per i brunicensi: battuto dal Fassa in casa ed a Collalbo, la situazione di classifica si è complicata notevolmente, rendendo difficile il conseguimento dell’obbiettivo che la squadra si era posta dopo la brillante prima metà di campionato: il raggiungimento delle semifinali.
Sempre ultimo il Fassa, unica squadra capace di vincere entrambe le gare della settimana al pari del Renon. Tre blocchi equilibrati davanti, dove Rudy Locatin staziona stabilmente in prima linea con Molin e Viinikainen, ed una difesa meglio registrata, sicuramente rinforzata da Silwerplatz, giocatore tecnicamente valido, hanno fatto cambiare registro alla squadra di Molin negli ultimi tempi.