Le Vipere non lasciano scampo agli Scoiattoli e si aggiudicano la finale di Coppa Italia

di Tony Puma

Milano – Cortina 3-0 (0-0-; 2-0; 1-0)
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Le finaliste di Coppa Italia, edizione 2005/06, sono Milano e Cortina. Come da regolamento federale le due squadre hanno guadagnato il diritto di disputare questa partita classificandosi ai primi due posti al termine del secondo girone di ritorno della Regular Season di Campionato.
Milano al completo, mentre tra gli ampezzani si registrano diverse assenze: Gordon, Tuzzolino, Francesco Adami e Gravel; quest’ultimo non ha raggiunto Milano a causa di una botta alla spalla.
Richiamati dal Pontebba, farm team degli scoiattoli, Felice Giuliano e Sasha Meneghetti.
La prima azione pericolosa è della terza linea del Milano all’1.55: Matteo Molteni vince un ingaggio, il disco è raccolto da Felicetti che lo passa ad Andrea Molteni che scarica uno slapshot fermato da Alberti. Di contro la prima penalità è degli ospiti con Da Corte, al 3.28, per gancio con bastone; al 4.39 Matteo Molteni da dietro la gabbia passa il puck a Felicetti il quale vede Borgatello accentrato sulla blu e gli cede il disco, il suo tiro è ancora bloccato dal golie biancoazzurro. Al 5.37 è Helfer che prova ad aprire le marcature: entra nel proprio terzo d’attacco quasi indisturbato, il suo tiro è senza esito.

Il Cortina prova a riversarsi in attacco in situazione di power play, per una penalità assegnata a Savoia per gancio con bastone all’8.18; al 9.59, da uno scambio Ekelund-Ciglenecki, nasce un tiro che è fermato da Eriksson con la pinza. Al 12.08 Sasha Meneghetti è costretto ad accomodarsi in panca puniti per gancio con bastone e dopo 8 secondi Borgatello scocca un tiro che Alberti blocca.
Al 16.32 altra penalità, questa volta tocca a Tkaczuk per carica scorretta. In penalty killing, al 18.04, Felicetti recupera un disco dall’angolo del proprio terzo d’attacco lo passa a Matteo Molteni piazzato alla sinistra del golie degli scoiattoli che tira, ma il portiere avversario non si lascia sorprendere.
Nel periodo centrale all’1.31 è Zandonella ad impegnare Eriksson con un tiro dalla blu. Milano risponde al 2.05 con Matteo Molteni, che con un’azione personale, entra nel terzo offensivo passa il disco al centro, ma nessuno dei suoi compagni è pronto ad insaccarlo
Il vantaggio rossoblu nasce da una situazione di 5 contro 4 per una penalità assegnata a Stevanoni per gancio con bastone. Al 3.11, Joseph riceve il puck da Tkaczuk, tira, ma il disco è ribattuto da Alberti; dal traffico davanti allo slot ampezzano sbuca Tkaczuk che porta in vantaggio i rossoblu. Le azioni più pericolse del Cortina nascono in power play e al 4.19, con Lehtonen nel penalty box per una trattenuta, è Casparsson a provare a pareggiare con un tiro dalla blu, ma il portiere svedese dei rossoblu è attento. Al 6.18, Hammar passa a Da Corte, il cui tiro non impensierisce il Eriksson. Allo stesso minuto è da segnalare una doppia penalità a Joseph per gancio con bastone (2’) e cattiva condotta (10’). Al 11.41 il raddoppio delle vipere: Helfer riceve un disco da Matteo Molteni, s’invola dietro la gabbia e passa il puck indietro a Felicetti che lo raccoglie e depone il disco nella porta avversaria. Continua la pressione rossoblu e al 16.16 da uno scambio Felicetti-Borgatello, il meranese prova ad impegnare Alberti, ma il suo tentativo non trova impreparato il giovane portiere ampezzano. Nel finale di periodo il Cortina usufruisce di una doppia superiorità per le penalità assegnate a Lysak al 17.57 per carica con bastone e al 18.45 a Mansi per gancio con bastone; al 19.20 da un passaggio di De Bettin, Hammar prova a impensierire Eriksson che con la spalla devia il tiro del suo connazionale.
La terza frazione di gioco inizia con le penalità assegnate a Savoia (all’1.04) e a Menardi (all’1.43) per gancio con bastone.
Il raddoppio arriva all’1.57: da uno scambio ma Matteo Molteni-Borgatello, il tiro del difensore milanese è fermato da Alberti; dal successivo ingaggio vinto dal Milano, al 2.03, Matteo Molteni porta a tre le marcature rossoblu dopo aver deviato un tiro di Peca. Il Milano continua a premere sull’acceleratore e al 4.31 una conclusione dalla blu di Joseph è parata dal golie ampezzano. Al 7.38 è ancora la terza linea ad impensierire gli ampezzani. Questa volta è Peca, dalla linea blu, a provarci senza che il tiro abbia buon esito. Il Cortina prova a farsi vedere in attacco e, all’8.36, Hult con un tiro centrale prova ad accorciare le distanze, Eriksson è attento e non si lascia sorprendere. Al 10.28 scambio Matteo Molteni-Mansi, tiro dell’ex varese parato da Alberti. All’11.41 il Capo arbitro Pianezze assegna anche a Lehtonen una doppia penalità, 2’ per eccessiva durezza e 10’ per cattiva condotta e al 14.27 Chitarroni s’invola verso la gabbia avversaria, ma Ciglenecki ostruisce il giocatore rossoblu che non riesce a concludere la propria azione. L’arbitro assegna un rigore a favore delle vipere che Chitarroni sbaglia facendosi bloccare il disco. L’ultima azione della partita è della formazione ospite con Sasha Meneghetti il cui tiro è deviato da Eriksson.
Con questa vittoria i Vipers Milano si aggiudicano per la terza volta, la seconda consecutiva, la Coppa Italia.